Dopo la mini-crisi di risultati con due tornei orribili filati (Milano 2-3 per meta avverso con matchup impossibili e 5 avversari fortissimi e Torino 2-2-2 con svaccate terrificanti in 4 partite vinte che mi hanno portato 2 punti su 12), se pur intervallati da un sorprendente top 8 in Vintage, decido che Fatine, ANT, Aggro Loam ed altre mestizie mi hanno davvero rotto le palle e limo di fino il main deck + il side per alzare tutti questi match-up… il tutto rigorosamente con zeru testing alle spalle (nn trovo proprio il tempo di Uguzzare in settimana e MWS nn la uso).
Domenica mattina macchinata tonica per Cerro con il solito Briareus + Secondigliano Sr.
In sala torneo potrebbe essere l’occasione per il battesimo del fuoco del progetto “Blue Team” (Ivano in Ferie, Diego Milito e me medesimo), ma causa assenza di Milito (impegnato a San Siro a fare pallonetti al portiere del Chievo

) dobbiamo rimandare (terzo del team diventa così il sempre affidabile Briareus).
Commenti pre-torneo:
Morgothian: “
caxxo, ma questo torneo è strapieno di Zoo!"
Io: “
Ottimo! Per me è un bel 70-30!
Cmq a me basterebbe nn replicare il torneo di Milano... (come già detto: 5 turni e solo giocatori sgravati).
Morgothian: “
va bè, a Milano eravamo in 32 e c’era solo gente sgravata, oggi siamo in 66, siamo più diluiti…"
Primo turno
ovvero
Sull’importanza dei dettagli
Davide “Morgothian” Orazi (ovviamente!)
Naya (OVVIAMENTE!)
Ma lol… cominciamo bene… ma almeno al turno 1, un anonimo qualsiasi con random.deck, mai?
Pronti via, ci sediamo e chiede patta. Ci penso effettivamente un attimo perché anche se so di stare sopra il Morgo è un giocatore che sa tenere le carte in mano e che rispetto, ed il Naya se parte a tuono può giocarsela con tutti.
Obv prevale la logica: se sei sopra la giochi e cmq pattare al turno 1 è abba senseless poiché significa affossare il rating di entrambi, quindi… si gioca.
Dado: lui 17, io 19!… mmmmh, not bad…
In entrambi i game si verificano delle situazioni che sottolineano quanto un match può essere influenzato dal conoscere una lista od un opponent molto bene.
Game 1 Lo “sorprendo” con una delle novità del deck: lui gioca tranquillo un Path nel suo turno (Morgo gioca sempre Path to Exile nella tua upkeep perché così la terra, entrando tappata, non può essere usata subito ed essendo il suo un mazzo tempo questo è un particolare importante), confidando nel fatto di sapere che io gioco una sola foresta base… purtroppo per lui una delle novità di giornata è che ora le foreste base sono due…

vado a stare bene col mana (Naya il 90% dei game che vince vs. di me è perché mi brasa tutti gli acceleratori e mi fa stare stretto di mana) e posso sviluppare il mio gioco con relativa tranquillità.
Game 2 tengo una mano rischiosa con una terra (Savannah. E qui sono invece io a giocare secondo le info che ho sul giocatore: lo faccio solo perché so che Morgo non usa Waste… e per mia fortuna lui invece non ha operato variazioni sul suo main deck) con acceleratore, Quirion e Mother. Gioco prima la Mother per tirarsi addosso le possibili rimozioni e perché… non si sa mai.
Il “non si sa mai” si verifica (a volte i miracoli accadono

): non ha rimozione in mano e con Mother attiva + Quirion vs. un deck che ha solo rimozioni a target, la partita dura poco.
2-0
Secondo turno
ovvero
Attenti allo zombie… a volte non è così morto come sembra
Angelo “Wiki” Cadei
ANT
E due… ma dai, senza senso… a fare un feature match a giro ora di stasera chiudo in barella…
Dado: lui 17, io 19! (Di nuovo! Dai che forse è giornata…)
Game 1 provo una race di Rhox, tento di bluffargli un FoW ma mi legge bene, nn ci casca parte e chiude.
Game due gli faccio side-in di 11 carte e non gli lascio la minima possibilità (doppio Meddling + Mother e copertura in mano… game blindatissimo).
Terzo game pazzesco… lo mando a 1, ho giù una carrettata di roba tra cui un Rhox, un Meddling che ha chiamato Tendrils e ho una FoW attiva.
Mi appoggio un attimo alla vanga con cui gli ho appena buttato l’ultima palata di terra addosso, asciugandomi il sudore.
Lui nel suo inizia a fare un po’ di spell (io sono a 17 punti vita), poi gioca uno Slaughter Pact sul Meddling. Io impazzisco (letteralmente... anche se in ipotesi avesse avuto Tendrils in mano, ed io sapevo invece che una delle ultime due carte era Ad Nauseam che si era tutorato di Mystic 2/3 giri prima, non avrebbe cmq potuto generare abbastanza spell da uccidermi), fowwo senza riflettere, lui gioca Angel’s Grace (Doh! Non ci avevo proprio pensato!

), gioca Ad Nauseam, si mette il mazzo in mano, tira fuori il braccio dal mezzo metro di terra sotto al quale lo stavo finendo di seppellire, mi strappa di mano la vanga, me la dà in testa e mi switcha il posto nella fossa
GG, outplayed.
1-2
(PD! Tutta colpa di quello stronzo di Groucho! Appena lo becco gli faccio un culo così! E sì che gli avevo detto di restare nei dintorni per lanciarmi la pistola…

)
Terzo turno
Ovvero
Anche le bestie nere prima o poi perdono
Francesco Consonni
ProBant
Argh, questo è un incubo… lui è la mia bestia nera: mai battuto in torneo (0-2 o 0-3, nn ricordo bene).
Game 1, schema classico: vado in controllo, lui tira il Natural Order della disperazione, nn ho visto manco mezzo counter, risolve, sono a 7 e non faccio in tempo a trovare soluzioni a Progenitus e la perdo così, in mestizia.
Rosik.
Game, ancora schema classico: vado in controllo, lui (dopo un paio di errori di troppo), tira di nuovo il Natural Order della disperazione, non ho di nuovo un caxxo e risolve di nuovo… rosiko di nuovo a palla contro il destino cinico e baro.
La variante rispetto alla partita precedente però stavolta è che A) io sono a 15 e quindi ho due giri e B) anche lui è basso di vite ed io ho 2 Mother attive con Quirion, quindi incasso 10 pizze di Promerdicus, vado a 5 e poi nel mio turno, dato che nel frattempo l’ho mandato a 6, saluto con la manina i suoi 3 difensori (Rhox appena calato, Tarmo e Trygon), proteggo dal verde il mio Rhox, proteggo Shusher, stappo Mother, proteggo Quirion e vado all-in.
Presa per i capelli.
Terzo game finalmente vedo le carte di side e la chiudo fast & furious.
2-1, prima win vs. di lui (non può piovere per sempre!)
Quarto turno
Ovvero
Peace & Love
Nicolò “B(R)iareus” Barovier
Merfolk
Teammate.
ID.
Obv scatta l’amichevole, sfiga ad infinito (meglio mulligare in amichevole, no?

) e perde 2-0 in 10 minuti
Quinto turno
Ovvero
A D&D asfaltavo i Goblin, a Magic, idem!
Michele Salardi
Goblin
Ragazzo molto simpatico e tranquillo, purtroppo per lui Goblin (salvo “l’incidente di percorso” di Torino, dove sono riuscito a perdere 1-2 con delle cappelle indecenti da parte mia) è il mio matchup migliore in assoluto.
Primo game aggra abbastanza ma non sono mai in una vera situazione di pericolo, la chiudo a 9 pv.
Secondo game se la rischia e tiene con una terra (ed una Vial, quindi come scelta ci stava) che resterà tale, quindi malgrado una promettente race iniziale (guidata da un Piledriver particolarmente inkazzato), appena riesco a disfarmi della Vial via Trygon non ha risorse per riuscire a mantenere la pressione e la porto a casa in carrozza.
2-0
Sesto Turno
Ovvero
Tradewind superstar
Andrea "Harry Potter" Di Paola
CounterTop con nero
Usa nero al posto del bianco, quindi rimozioni a target tendenzialmente meno efficaci (se hai Smother ed io gioco Tradewind non hai fatto un affare) ma quel che perde da una parte riguadagna dall’altra, dal momento che le rimozioni globali sono molto più disastrose (spia di allarme su Perish in rosso fisso, occhio!).
Tuttavia, in generale i countertop-based sono un matchup favorevolissimo (al momento 80-20 in torneo, con 12W e 3 L) a causa della mia curva “anomala” con le soluzioni a counterbalance che stanno sul drop a 4 (Tradwind, sempre MVP in questo matchup) e con le ultime variazioni (Shusher + Negate) dovrebbe essere migliorato ancora.
Infatti il match va in porto senza particolari scossoni.
2-0
Viene appesa la classifica e con raccapriccio scopro di essere a 13 punti con IDD, quindi quasi sicuramente dovrò giocarmela con lui.
Raccapriccio perché lui, oltre a giocare bene, usa quasi sempre fatine, che è il mio peggior matchup in assoluto.
Settimo turno
Ovvero
A volte i miracoli accadono
Ivan “IDD” “Ivy on Fire” Di Domenico.
Fatine.
Obv perdo la prima ma c’è una piccola speranza: è la versione di fatine senza il rosso (vs. fatine con il rosso ho delle simpatiche statistiche di 15-85, quindi qualsiasi cosa di diverso, fosse anche un T1 full spoilered, è preferibile!).
Game 2 e 3 vedo massivamente i counters aggiuntivi di side e riesco a gestire in qualche modo fino a portarle a casa.
Tutti i games tirati, mi sento già spremuto come un limone.
IDD incassa la loss con la consueta signorilità (fossi calmo io come lui… dà sempre l'impressione di un lord che sorseggia il the anche nel bel mezzo del bombardamento di Dresda. Ti stimo, zio!

).
1-2
Quarti
Ovvero
I Miracoli (con la M maiuscola) continuano
Dario Rabolini
Fatine con red.
Cazzo.
L’Everest.
Impossibile.
Avevo appena finito di dire che negli ultimi top 8 ero sempre uscito ai quarti (4 volte di fila) ed eccomi in un match in cui non ho praticamente possibilità.
Game 1 mi asfalta e non lo vedo neanche.
Game 2 e 3 metto tutte le risposte possibili da side, eliminando spietatamente dal main deck tutte le carte a cc leggermente troppo alto, e tento di impostare i game in “Bant mode” (aggrare di Rhox e mettergli più pressione possibile).
Secondo game il piano mi riesce.
Terzo game è lunghissimo (in totale il match dura più di un’ora, con caution ad entrambi per slow play, il mio arrivato però nell’unico momento in cui, in terzo game stavo pensando un po’ di più proprio perché stavo pensando alla chiusura… che avrei attuato 2 minuti dopo. Vedi sotto) e di sofferenza assoluta con lui che apre di Grim Lavamancer ed io che non riesco a toglierlo.
Passo infiniti giri a fargli svuotare cimitero e mano attendendo il momento migliore (sarebbe meglio dire: meno schifoso) in cui tentare di giocare il mio out migliore tra le carte che ho in mano: Merieke.
Ad un certo punto, con 1 sola carta nel suo graveyard (Standstill), gioco Merieke NON angerata (sudori freddi in quel fottuto, interminabile turno) e senza Quirions sul board (quindi sarà un utilizzo one-shot, dato che poi non stapperà), poi gli rubo Grim (lui è a 4, io vado a 2 sul suo attacco dato mi sta menando col mio Trygone rubato di Catene di Vedalken, non ho blocchi volanti e sono morto al giro dopo), nella sua EOT sparo a lui col suo Grim, parte uno StP che ha topdeckato, io gioco Negate (ultima carta, se la sua ultima è un counter sono a pisciare) nel mio stappo e sparo di nuovo!
Match!
Mi diranno poi che ha sbagliato lui, perché aveva in mano Krosan Grip (la famosa ultima carta). La manovra giusta era: animare la sua stessa Mishra, spaccarla con Krosan, spararmi col Grim e vincerla. Comprensibile che dopo sette turni di torneo e 3 partite sfiancanti si possa anche non vedere la giocata. Ci sta.
2-1! Clamoroso a Cerro! Prima win in assoluto vs. Fatine con rosso! Vamos!
Cmq, se prima mi sentivo spremuto, ora mi sento disintegrato...
Il team chiude 2°, a due punti dal team vincitore (meno male che quella patta al 4° con Bria è stata ininfluente).
Semifinale
Ovvero
Se mi slandi non vale.
Federico Gilardi
GWU con Terrivori e Knight of Reliquary
Questo è un nuovo tipo di mazzo (al momento ignoro il nome, cercherò nei vari primer), che ho incontrato per la prima volta a Torino settimana scorsa (patta per tempo al terzo game quando ero andato in controllo).
Sinceramente, è carino e lo trovo anche divertente, ma trovo insufficiente l’idea strategica di fondo: ha una parziale strategia di denial (Stifle + Waste), basata soprattutto sul tutoraggio e/o recursione di Wasta tramite Knight of Reliquary e/o Crucible e way to win affidata a ciccioni granderrimi.
Il punto è che, imho, se vuoi fare denial pesante come gameplan strategico principale allora ci sono almeno due mazzi che lo fanno molto meglio, vale a dire Fatine con red (lista Paxxu) ed Aggro Loam, anche perché denial bisogna cercare di farlo sin da subito, mentre questo deck nn mette abbastanza pressione in questo senso (cavaliere di 3° ed iniziare a slandare, solo le non-basiche, di 4°… non certo un fulmine di guerra come velocità) e le sue chiusure sono tutte cicci con cc 3.
Punto a favore: diventano davvero immensi.
Punto a sfavore: sono tutte creature graveyard-dipendenti, quindi l’intera struttura del deck diventa facilmente hatabile (Relic of Progenitus et voilà: i terrivori muoiono subito, mentre i Knight diventano degli interessantissimi 2/2 a cc3).
‘Nzomma… complessivamente, valutati i pro ed i contro, nn lo giocherei.
Malgrado tutte queste interessantissime valutazione tecniche, pago dazio al karma per avere ribaltato il matchup dei quarti e perdo 1-2 (ed arrivo 3°, cmq già meglio che continuare a fermarsi ai quarti) con mulligan a 5 e mana screw in 3° game (per non mulligare a 4, praticamente un suicidio, scelgo di tenere una mano a 5 con BoP e Quirion ma in cui l’unica terra è Dryad Arbor… LEGGERISSIME bestemmie…), comune denominatore di entrambi i game persi è il fatto che riesca ad andare in tutoraggio di Wasta con Knight.
Nota di colore: mentre mi brutalizza con 2 Knight 9/9 e sto a zero permanent, me ne esco con un commento del tipo
"... ma dai, stai usando i carri armati per falciare le margherite!" e viene giù il locale dalle risate
Cmq, malgrado il risultato sono convinto di essere sopra. Quante possibilità ci sono di riuscire a slandare con consistenza vs. un deck che gioca 4 Quirion (oltretutto tutorabili) main deck? Da questo punto di vista allora sulla carta per me dovrebbero essere nettamente più impegnativi Staxx (che però al momento in torneo sta subendo 8-1) o fatine senza rosso dato che entrambi hanno molti elementi in più per mettere pali di apertura allo sviluppo del mio gioco.
Da testare e verificare...
In finale poi vince il torneo un nuovo tipo di mazzo: Show and Tell con 4x di Progenitus e 4x di Emrakul… niente di personale col vincitore e nessun intento polemico, se il mazzo è forte è giusto giocarlo.
Ma un deck simile lo trovo un’aberrazione.
Games di 2 minuti: hai FoW? No? Ok, Show and Tell, hai perso!
Wow.
Divertentissimo.
Spero non si diffonda.
Imho, Magic è bello quando le partite si giocano…
That’s all!