Cita:
Ps: ma che centra la cosa che l energia accumulata non usata non fa danni Lol , cioe' se a d&d un mago non lancia tutti i suoi incantesimi non e' che la notte gli scoppia una palla. Non vedo perche' a magic dovrebbe succedere con il mana
esempio non calzante, ded non usa il mana. o se lo usa e' "una spesa a posteriori". altri sistemi prima evocano la forza e poi provano ad utilizzarla (con la posibilita' di riuscite nefaste simil-manaburn).
cmq :
alla fine il danno in combattimento non cambia cosi' tanto.
fantico serve a levare ponti/lacche'/confidi prima che fare 2 danni a qualcosa......
molti trick col tap restano e i rimbalzi hanno cmq la loro utilita'.
si useranno sul bestio avversario per prender tempo invece che sul nostro per salvarlo.
la perdita di wish invece e' un duro colpo nei formati scombosi (soprattutto T1). ci sono svariate catene di spell che vengono negate.
il burn e' un problema relativo, anche questo, al nostro formato. c'e' da dire che un sacco di carte verranno influenzate : chissa' se vedremo qualche vecchia carta diventare usata.
l'assenza di burn cmq , in tutti i formati :
- impedisce di danneggiarsi
- permette di scatenare aggratis gli effetti collaterali di certe terre (frutteto)
- permette di "giocare" sul numero di permanenti tappati
- permette di giocare carte ad effetto continuo (turbina thran) che prima eran rischiose
il mana da fase a fase... questo leva qualche trick ma e' necessario bilanciamento dell'assenza di burn.

l'ovinomante, concepito dalla r&d wizard -insieme al fratello polymorph dopo una battaglia a warcraft 2, nella quale un intero esercito si ritrovo' lanoso e belante...
"... it was crucial for magic to have this sheep-shaping ability..." duelist 14