multimick ha scritto:
diamo il bentornato ad uno dei mazzi più sgravati del t1...
al momento aggro control diventa una delle poche scelte per giocare il blu in t1.
Per pescare abbiamo bob e ninja (oltre che le bombe ancestral, branza e ponder

)
Bisogna metagamizzarlo vs artifact, manaless (ma qui già non si sta malissimo con gli innesti giusti) e...aggro?
Vediamo cosa esce fuori dopo l'apocassisse del 1 giugno, raduniamo le idee gente, per uno dei pochi mazzi a base blu che non è stato abbattuto del tutto...
Il fatto che sia ancora giocabile mi spiace dissentire non giustifica il perchè dovremmo giocarlo.
Il discorso è forse prematuro perchè imho come riconosci tu bisogna aspettare e vedere come i mazzi a base blu si evolveranno (SE si evolveranno o spariranno)
Però visto che siamo in avanzato permettetemi una riflessione:
Dark Tang e la tua versione Porca putTang nascono come evoluzione spoilerata di wu tang, mazzi appositamente disegnati (o nel tempo elaborati) per battere:
Combo, Controllo e Control Combo a base blu.
Incidentalmente molte carte che si sposano bene con la nostra strategia ci permettono di reggere il MU con artefattoso e una side ampiamente mirata può permettere di vincere da ichorid.
Aggro non lo si batte salvo sculate al limite del proponibile.
SE, sottolineo SE, il meta realmente shiftasse pesantemente verso questi tre archetipi la vera domanda è:
Devo snaturare un mazzo disegnato grazie alle power e a confidant per imporre il proprio lock e il proprio gioco agli altri (caso unico negli aggrocontrol anche spoilerati) per trasformarlo in un puro hate deck di cui salvo solo la manabase (forse) e la struttura del motore di pesca + le force o quasi per reggere archetipi che consideravo fino a ieri "quelli che ne becco se mai uno a torneo e che con la side giusta posso battere"... perchè una simile strategia dovrebbe pagare a fronte del giocare qualcosa di completamente diverso ?
Soprattutto siamo davvero sicuri che la perdita di un manipolatore eccezionale come brainstorm ora limitato faccia sì che "il mazzo giri comunque" ?
Alcuni aggrocontrol che basano la loro strategia su pochi pali mirati e una componente fortemente aggro possono anche girare a questa maniera, ma noi ?
Ma soprattutto la strategia alla base di aggrocontrol: pochi pali selezionati ed efficaci uniti a creature intelligenti il cui scopo sia: essere a loro volta pali efficaci e possibilmente duttili (per anni carta simbolo di questa intenzione [card]Meddling Mage[/card], recentemente su base storica ormai [card]l'Aven Mindcensor[/card]) oppure parte di un motore di pesca che mi consenta di prendere vantaggio (ninja e bob) è altrettanto efficace contro mazzi che hanno una struttura ed un modo di giocare totalmente differente da coloro contro cui la nostra strategia era stata inizialmente pensata ?
Io ritengo che Dark Tang sia un mazzo estremamente duttile e metagamizzabile, non a caso sopravvissuto a cambiamenti generazionali nei principali motori di pesca e tutoraggio dei contenders a base blu avutisi con il passaggio da Ak + cunning a merchant + gift 4x ed infine a merchant + gush.
Ma le nuove sfide che si profilano all'orizzonte sono completamente diverse, in primis perchè non si basano affatto su quei punti cardine di gioco che noi più facilemnte gestiamo:
- Tutoraggio (gift, storm deck UBx)
- Motore di Pesca a scopo vantaggio carte (Gush based e Ak based)
- Spell chiave (tutti i mazzi a base blu spoilerati)
Si basano invece su concetti terribilmente ostici per noi da gestire quali:
- Ridondanza di elementi (o di lock nel caso di artefattoso o di race nel caso di aggro)
- Dredge unita alla ridondanza di elementi
Aggrocontrol non è pensato per contrastare mazzi in cui 3/4 delle carte ci fanno un male cane, ma contro mazzi per i quali un soft-mana-denial basti ad assicurarci di poter gestire 1 minaccia seria ogni due turni.
A prescidere quindi dal poter disporre di pali assolutamente potenti contro i citati archetipi che ci troveremo sicuramente in maggior numero a dover affrontare (Kataki per artefattoso, leyline e jailer per ichorid, contro aggro non vedo via di uscita se l'altro sa giocare) io trovo che perdere tutta la nostra duttilità perchè costretti a mettere pali specifici nel mazzo sia il segno che è la strategia alla base che non è vincente per le sfide che ci attendono.
In sostanza se i prossimi tier1 del T1 non fossero mazzi a base blu con strategie di fondo già collaudate e che ricadano nelle prime categorie citate io non ritengo che valga più la pena di giocare aggrocontrol.
Non perchè bisognerebbe cambiare X (con X ~ 10) carte, ma perchè non riterrei più valida la strategia alla base del tutto.
E poi farebbe schifo (non è molto da avanzato questo commento ma è vero) duttilità della configurazione per un meta del genere vicino a nulla mentre prima random deck con componenti aggro paragonabili alle nostre (purchè non pensate appositamente contro di noi, vedi bimbo-deck con cavalieri neri) o strani control combo inusuali ma con motori di gioco assimilabili alle descritte categorie ce li mangiavamo vivi adesso sarebbero incubi.
Tutto per reggere dei "nuovi" tier1 che hanno strategie di gioco totalmente differenti da quelle che fino a ieri consideravamo quelle da battere e contro cui la strategia aggrocontrol è stata pensata e sviluppata.
Solo il tempo ci potrà dire se ciò avverrà, dio non voglia.