the mons ha scritto:
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beh qui è un po' il concetto di pimp che varia da persona a persona.
però,a mio parere,il pimp nn si basa sul valore economico della carta,ma sulla rarità.una p9 beta in condizione exc (per me) nn ha un cazzo di pimp.sono solo carte che costano molto,ma prodotte in tiratura estremamente elevata. le p9 alpha sono già un'altra cosa,vista la tiratura mooolto + ridotta.
Comunque, sempre per la cronaca, lasciate che faccia una sorta di piccola descrizione al fine di stabilire come funziona il Gotha delle Magic in Italia.
Nonostante p.i.m.p. sia nato come una sorta di galleria delle belle arti, pare che alcune persone (già dal p.i.mp. 2007) abbiano preso la cosa da un punto di vista un po' troppo competitivo, anche se a mio avviso non hanno mezzi per competere.
Ebbene, sul suolo nazionale ci sono utenti che posseggono kernel di carte da paura, non le definisco pimped cards ma expensive cards per il quieto vivere. Se si parla in merito di puro collezionismo c'è su tutti il Morgan con carte al di sopra di ogni immaginazione (e non solo carte ma realizzazioni grafiche, fumetti, miniature ecc.), poi c'è Florean a Firenze che, seppur molto più commerciante che collezionista, di pezzi da sturbo ne ha a dozzine. Anche se extra Italico, c'è Pickle69 che ha anche lui pezzi di notevole spessore.
Fra i giocatori, non collezionisti perchè magari non molto interessati alle collezioni di carte vere e proprei o alle mitiche e costosissime Summer Magic, vi sono altresì molti individui dai raccoglitori mooooolto carichi. Come non ricordare Alberto Bertinetti, Marco Marotta, Enea Salvaderi, il sottoscritto, Viciani Stefano, Antonio Duranti, Bartolini from Florence, Guido Lombardi e altri che al momento non ricordo, ognuno a modo suo e ognuno specializzandosi in vari settori (chi ci sente più per le beta, chi per le asian foil, chi per il vintage, chi per altri formati, chi per le signed ecc.) ha nel tempo creato, con sommo sacrificio, una galleria di carte degna di questo nome.
Ora che magari fra tutti non abbiamo voglia di passare giornate a ordinare le carte per il servizio fotografico ci sta, ma inviterei chi posta magari a verificare cosa posta prima di montare su polemiche di sorta. Nulla toglie comenque che chiunque volesse postare il probrio bel mazzo non fa nulla di male, anzi, ben vengano i matti che spendono tanto per le carte belle.
Concludendo, capisco che ognuno tira l'acqua al proprio mulino e che ammettere, in questo contesto, la schiacciante superiorità di qualcuno faccia male all'ego, ma qua si parla di mettersi a competere con chi colleziona Ferrari rosse fiammanti mostrandogli la propria collezione di miniature dei Juke Box editi dalla Fabbri Editori con la firma esclusiva e l'artwork di Moira Orfei, non so se ho reso l'idea. Diciamo che da molti reply si è vista una bella parafrasi della fiaba della volpe e l'uva in ambito magicistico.