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se vuoi giocare con i veronesi
sono i + belli e bravi. ma anche i più selvaggi, i più violenti, i più sporchi, parzialmente comunisti nella gran parte dei casi borghesi, certamente dediti a traffici illeciti.
puoi raggiungerli il lunedì nel loro feudo di Alpo di villafranca di verona, è relativamente vicino. 2100-0200. consiglata tenuta metal, maglietta di ordinanza con citazioni dell' anticristo, possibilmente nero/rossa per sintonizzarci meglio con il luogo. trattasi di chiesa sconsacrata, quasi sempre con scricchiolii, raffiche di vento, ovviamente pioggia torrenziale. lugubri lamenti dei geist dei bambini ingeriti. Altri ritrovi sono: ovunque e a qualsiasi ora. il grosso del gruppo vive di rendite terriere e non ha bisogno di sporcarsi le mani. Occasionalmente il mercoli, zovia e sabo si recano nella baracca denominata Midian, a verona, dove superando prove sovrumane e torture orripilanti solo pochi eletti giungono alla corte del valente Gioal, un guerriero-filosofo Pitta trasportato misteriosamente 2000 anni nel futuro.
se vuoi giocare con i bresciani
sono i più comunicativi, i PR della zona, vestono bene, sono alti biondi e atletici, si esprimono in perfetto italiano, sono sempre posati e tranquilli ma trasudano forza d' animo, convinzione e sicurezza. non so dove si radunino ma di sicuro si muovono con cayenne e, in certi casi velocipedi tappati. amano organizzare ritrovi in paesi dal nome più complesso possibile per cercare di sviare le menti impressionabili dei veronesi e vincersi tutti i premi (inbreeding). hanno di certo un terribile segreto: palesi emuli di dexter (e dei golgari) si occupano in maniera encomiabile di tener "pulito" l'ambiente torneistico. chiari esempi sono torello "vado a fare ingegneria a brescia, mollo un po' magic" e alvise, riuscito a scappare dalla loro segrete dopo mesi di torture, purtroppo orribilmente sfigurato mentalmente e fisicamente.
se vuoi giocare con i mantovani
sono abbastanza privo di informazioni su questa bucolica realtà. particolarmente settari, si sono rifugiati nella vita agreste. degli eremiti. si nutrono in quasi totalità del miele&pinoli che vanno a rubare nelle trappole per topi di cescombo, a volte riunendosi intorno a grandi falò insieme ai loro conterranei quando la caccia è grossa e trovano anche golose proteine. sono soliti riunirsi a scartabellare in un negozio di Asola, facilmente rintracciabile dagli inni che solgono cantare 24/7 data la loro fede incrollabile nel signore venerato principalmente nella sua veste pastorizia
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