rteyu ha scritto:
Ma in questo caso la randomizzazione più probabile in base a come si montano i mazzi potrebbe essere indice di poca o troppa randomizzazione dovuta all'influenza incoscia del precedente fine partita.
Bisogna farsi influenzare dal fine partita per mescolare il mazzo oppure no?
Interessante punto di vista... si c'e' molta psiche/scaltrezza nel scegliere se mescolare "bene" o dare due giri di mescolata in mano e basta.
Mmmm... diciamo pero' di voler randomizzare bene ogni volta.
Gli impaccamenti derivano dalla partita precedente come giustamente fai notare... anche se la casualita' prevede pure che le terre si allineino tutte e venti una dietro l'altra...
Per scongiurare questa cosa tanti fanno le pile e su forum ho letto discussioni se è meglio 5 o 7 pile. Chi dice 7 perche' evita che si verifichino pattern, chi dice che 3, 5 o 7 è irrilevante e che da sole le pile non randomizzano... (chi dice che le pile fan prender tempo ed è pure un modo pre partita per verificare di avere 60 carte giuste, per cui fa 5 pile)
Poi c'e' chi si prepara il mazzo terra-carta-carta... terra-carta-carta
fa tre pile e si impacca da solo (ma anche con 5 o 7 non cambia)

erdjinn ha scritto:
Fare le pilette non è mescolare, perché applichi la funzione modulo, che è il resto della divisione, e non è per niente random.
Banalmente se fai 10 pilette, le metti una sull'altra, e poi fai 6 pilette, che metti sempre una sull'altra, come risultato hai il mazzo di partenza. Questo se il mazzo è di 60 carte.
Analogamente per un mazzo di 40 carte con 8 e 5 pilette.
Questo con 2 soli giri, con 3 il tutto si complica un po', ma il succo resta: come randomizzazione non è assolutamente sufficiente.
Giusto, molto interessante!
Infatti dicono che le pile andrebbero fatte mettendo ogni carta in una pila a caso, quindi il piu' possibile rendendo imprevedibile anche il movimento. E poi magari accompagnare sempre altre mescolate.
Mi sto divertendo facendo una griglia 3x3 pile, un giro le carte messe per righe un altro per colonne, i mazzetti presi con un movimento "a cavallo" degli scacchi... mah insomma... e' pura scaramanzia mi rendo conto, in fondo sto sempre facendo un movimento ricorsivo...
Complesso si, coreografico. Ma chi mi dice che sto mescolando meglio di 3 pile o 5? O un paio di mescolate in mano?
La riffle non la batte nessuno, anche se da come fai cadere le carte, c'e' una riffle "in shuffle" e una "out shuffle", in cui non cambia la prima e ultima carta!!!! (
link)
Sul link a wikipedia parlano di vari altri sistemi di mescolata, non tutti ben randomizzati e molti riportano allo stato di partenza dopo qualche giro.
Sto provando ad usare bustine di diverso colore per vedere che fine fanno mescolando...
Nelle pile, la carta in cima al mazzo va in fondo alla prima pila e probabilmente finirà in fondo al mazzo o in qualche punto al centro (dipende come prendi le pile alla fine)... il punto sara' sempre lo stesso replicando i movimenti. Mescolando in mano continuano a spostarsi dalla cima al centro, dal centro alla cima. E le carte si spostano a grumi... sembra piu' un hard disk che si deframmenta che vera casualità.
Ci son fior fior di matematici che studiano la randomizzazione di un mazzo Come il prof Persi Diaconis dell'università di Stanford (
qui le sue pubblicazioni negli anni, molte sul problema shuffling), se qualcuno vuole prendersi la briga di leggere o e' appassionato di statistica... per me e' un po' troppo oltre
Quindi, diciamo:
Ho 1 minuto per mescolare il mazzo... come lo spendo?
Quale e' il metodo migliore per mescolare? Come evitare l'impaccamento? Cosa dice la statistica?
Riffle e' la migliore mescolata, ma per un mazzo da 60 carte
servono 8 passaggi per il randomizzare in maniera praticamente casuale. Ovviamente il riffle rovina le carte, come replicare questa mescolata in maniera sicura?