magic ha scritto:
Tutto è dato dal legacy... ( formato al quanto discutibile).. Più aumenta la rikiesta di certe carte, più naturalmente aumentano i prezzi.. Tuttavia c' è da dire ke nel mondo del collezionismo ingenere è una cosa normale , piu tempo passa , piu le cose vecchie prendono di valore.. Daltronde tutti gli appasionati di formati eternal sanno le carte vecchie sono sempre un buon investimento..
Qui di discutibile c'è solo il tuo rapporto con la grammatica.
Detto questo, lo scenario è semplice: dopo il GP Legacy di Madrid, il T1.5 ha mostrato alla Wizards e alla comunità allargata di Magic quanto sia valido come formato. Giocatori di Vintage, Extended e T2 hanno iniziato ad appassionarsi al Legacy, con un conseguente aumento della domanda per il kernel Legacy, composto appunto da fetch, dual, tarmo, force of will, wasteland, survival etc etc.
Il problema di carte come Underground Sea o force of Will è che non solo il loro numero non può aumentare per politiche di restrizione della stampa, ma anzi, è destinato a diminuire nel tempo.
Un pezzo di carta, per quanto cocco e colorato, resta un pezzo di carta. Qualcuno può abbandonarlo in soffitta e dimenticarsene, qualche altro genio (bella Gerry!) può rovesciare una Sprite su una Savana e una Tropical mentre le tappa per giocare Survival, togliendo dal mercato due dual land revised...e l'incremento di prezzo, per quanto millesimale nella percentuale totale di beni con lo stesso nome, c'è.
Quindi no, è ragionevole concludere che il prezzo di carte di questo tipo non scenderà MAI a meno di variabili esogene drastiche come il bando delle stesse o la messa a morte dei possessori.
