Rispondo per aggiungere qualche considerazione personale tra l'altro già accennate nel topic.
Ovviamente partita dopo partita cambia l'oppo che ci troviamo davanti, ognuno reagisce diversamente ad ogni tipo di input che gli forniamo con il nostro comportamenteo, il "jedi's power"

sta quindi anche nell' individuare a monte di tutto CHI troviamo dall'altra parte del tavolo e come potrà comportarsi di conseguenza.
Da notare che non voglio parlare di pro-n00b ecc ma proprio a livello di persona, e solitamente questa cosa, eccetto in casi di eccezionale acume o conoscenza a priori dell'avversario, si nota a gioco iniziato, di conseguenza, anche se ovviamente può sembrare ridicolo detto in questo modo: si può quasi "sidare" il nostro comportamento

.
C'è anche da considerare il fatto che chiaramente ( ma non servo certo io per dirlo) sta a noi comportarsi più o meno bene a seconda del torneo che stiamo affrontando anche perchè generalmente l'uso di questo comportamento per "facilitarsi" la partita non viene visto come una cosa corretta e quindi provoca antipatia visto che tende in ogni caso a minare la tranquillità e il gioco dell'avversario.
A me è capitato più volte nei formatini del cazzo, leggasi sealed/draft dove è più facile giocare ed allenarsi con questo tipo di tecnica dato che entra in gioco anche il fattore "mazzo sconosciuto" che può mettere in crisi l'oppo (se gioco zoo in legacy il mio oppo non avrà mai paura di un counter ma bensì di un removal.) che lui si imbambolasse solo perchè tenevo in mano 3/4 terre ed appena tappava il mana per fare qualcosa cambiavo LEGGERMENTE espressione e cominciavo a sfogliare LEGGERMENTE una carta dalla mano come se fossi pronto a fare qualcosa in risposta, mentre invece dentro di me, stavo rosikando come un castoro visto che avevo pescato qualcosa come 8 terre di fila dal mazzo.
Va da se' che la veridicità del bluff è inversamente proporzionale a quanto questo viene messo in mostra. Se il mio oppo sta cercando di fare qualcosa che gli potrebbe far chiudere la partita, difficilmente non fa attenzione ai miei comportamenti, un occhiatina me la tira sempre, anche solo per guardare o chiedere le carte che ho in mano ed anche quì cose come il tono di voce o il gesticolare in maniera "particolare" possono indurre l'avversario ad agire in maniera diversa.
Sembrerà ridicolo, ma quando vinco una partita per un bluff, mi sento soddisfatto ma nello stesso tempo una grossa merda perchè lo spirito del gioco impone ai giocatori di giocarsela al meglio con le carte che abbiamo in mano non con subdoli giochetti mentali tipici dell'ambulante con il gioco delle tre campane.

Ovviamente però la cosa non è ne vietata ne sgamabile quindi come gli altri sono liberi di farlo non vedo perchè io mi debba privare di tale "bonus".
Il fissare l'oppo lo trovo scorretto e in alcuni casi poco funzionale. A me ad esempio non da assolutamente noia, anzi mi trovo più in difficoltà contro una persona che cerca di bluffare, come io tento spesso di fare, piuttosto che contro una che mi fissa e non fa nulla, mentre il fatto di giocare contro gente conosciuta come forte (poichè non mi è mai capitato di giocare contro un vero PRO) non fa altro che farmi aumentare la concentrazione nel 99% dei casi.
Ovviamente la cosa è personale, ma la maggior parte degli errori ho visto che li commetto quando sono in netto vantaggio, penso di avere la partita sotto controllo e sono completamente a mio agio con l'oppo (come nel jedi's mind trick di paxxu

) ma sinceramente non mi dispiace sbagliare così dato che la colpa può essere imputabile solo ed unicamente a me stesso e l'oppo non ha fatto nulla di scorretto, anzi!
La cosa ovviamente mi immagino che richieda una certa esperienza e sia attuabile solo contro giocatori "nabbi/dilettanti" come me
Complimenti ancora a james, che arricchisce il forum con articoli realmente interessanti ed, in questo caso, molto utili alla crescita del giocatore "competitive" di magic! GRAZIE.