Oh bene, direi che la discussione stia prendendo un binario decisamente diverso e, mi permetto di dire, migliore.
Devo premettere che non ho mai giocato Legacy (

) ma spesso ho avuto la pazienza di osservare qualche match. Sebbene in quest'ultimo anno abbia avuto un tot di impegni che mi hanno tenuto lontano dal gioco, direi che in passato sono riuscito decisamente ad affermarmi giocando combo in T1 (prima pagina dci, invitational ecc.), quindi spero che le mie opinioni abbiano ancora una validità nonostante la mia parabola discendente.
Quello che non riesco a capire è PERCHE', a detta di alcuni, il legacy dovrebbe essere un formato più skillato del Vintage. Al di là della filosofia Y10-Ferrari, il punto è che sebbene in T1 vi siano le varie bombe che permettono una stormata più semplice, va anche detto, per esempio, che se giochi contro un artifact powerato, ti schiaffa più di un palo di primo turno grazie ai vari mox, raggiungendo per giunta un vantaggio permanenti ineguagliabile in Legacy. Correre in un campo minato di 100 metri quadrati ma nel quale ci sono solo 3 mine è una cosa, se ce ne sono 90 la questione è ben diversa. Il Vintage è un formato del massimo livello nel senso che permette di affrontare obbiettivi ben più sfidanti: i lock sono più stringenti, spesso ti soffocano, ma se riesci ad uscirne allora hai dimostrato qualcosa in più rispetto ad un lock più blando come quello di legacy (per favore, non venitemi a dire che è la stessa cosa in legacy perchè in Vintage un semplice calice a 0, il cui costo, come ricordiamo al pubblico, è ovviamente 0

, sega più del 10% di un deck powerato ---> la sua performance è notevole).
Detto questo, ribadisco il fatto che Legacy > Vintage sia una disequazione che non sussiste. Chi continua ad affermarlo, dimostra semplicemente di non capire un cazzo. Esattamente, voi che state leggendo questa frase e siete convinti che il T1,5 sia più skillato del legacy, ve lo ripeto, non capite un cazzo di niente.
A bientôt.
J.D.

Colui che conosce gli altri è sapiente; colui che conosce sé stesso è illuminato. Colui che vince un altro è potente; colui che vince sé stesso è superiore.
