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Mi sveglio stamattina e vedo il cambio di regole e subito la mia mente torna a un anno fa quando ci fu il putiferio per le nuove b/r. La gente diceva le stesse cose, minacciava di lasciare, di fregarsene dei voleri della wizard, di fare leghe indipendenti e bla bla bla.
Non ci abbiamo messo molto a capire che quelle b/r, contrariamente a quello che tutti pensavano, non hanno che giovato al meta vintage, prima troppo condizionato dai soliti 3/4 archetipi una spanna più forti di tutti gli altri (gush, tds, flash, ecc.). Il gioco ne ha guadagnato in varietà, in casualità e fortuna, come dovrebbe essere per un qualsiasi gioco di carte, penalizzando la massiccia manipolazione della mano e la facile ricerca delle solite bombe per chiudere la partita il prima possibile.
Ora cos'è cambiato, quasi nulla, mi pare. Come dice giustamente qualcuno, la skill conta sempre e i noob restano quello che sono anche col nuovo regolamento. Il manaburn non esiste più, drain più forti e costosi, tolaria idem, artifact come sempre ringrazia, ichorid pure, ma a questo eravamo abituati. Abbiamo nomi nuovi per chiamare le stesse cose, alcuni che servono a chiarire termini prima troppo generici e poco evocativi a livello di scenario fantasy e questo non può essere che un bene, perchè per quanto mi riguarda io ho sempre preferito tenere sempre in primo piano il carattere epico-fantasy del gioco che è una cosa che ha contribuito bene o male con tutti (anche con chi non se lo ricorda) a far sì che ci appassionassimo a questo gioco. Altri nomi richiamano chiaramente il glorioso passato, come lanciare una magia, il che non può che farmi felice, visto l'amore che ho delle primissime edizioni di magic, della grafica e delle diciture di allora. Poi, che c'entra, alcune trovate non piacciono neanche a me, su tutte il campo di battaglia, nonostante sia fantasy come denominazione ma chiaramente non si adatta tantissimo a magic, visto che non si vince solo di combattimento a questo gioco. Comunque tira via insomma.
La regola sul mulligan non influisce più di tanto, suvvia, avranno fatto milioni di playtest alla wizard e il mulligare nel nuovo modo non modificherà sicuramente più di tanto gli equilibri di una partita.
Per il resto si ritorna a prima della sesta edizione, quando non esistevano i danni in pila e cose così, che ricordo benissimo ci misi un po' di tempo allora ad assimilarne il senso, quando ripresi a giocare nel 2005 dopo essermi fermato appunto appena prima della sesta edizione. All'epoca invece quando moriva una creatura non poteva fare nulla in risposta e a tutti sembrava anche giusto così. Non ci sono più trick assurdi è vero, si è tornati come allora, con un gioco molto più intuitivo e coerente con la propria ambientazione. Quando per capire una giocata non dovevi per forza chiamare un arbitro e seguire una lunga dissertazione, ma anche tra amici alle prime armi, un ragazzino poteva intuire da solo senza conoscere tutto il manuale di regole, quale fosse la conseguenza di una data giocata o di una scelta di gioco piuttosto che di un'altra.
E smettetela con le solite cose e i soliti luoghi comuni, bimbiminchia a destra e yugiho a sinistra: questo resta magic checchè se ne dica e yugiho è diverso, così com'è diverso qualsiasi altro gioco di carte. E bimbiminchia siamo stati tutti, nessuno è nato pro, e tanti su questo forum e non si sono appassionati al gioco proprio nell'adolescenza, anche per merito di regole non troppo complesse e invece intuitive. Quindi non vedo che male ci sia al fatto che nuovi giocatori possano essere invogliati con ciò a iniziare con magic (come noi abbiamo fatto a nostro tempo).
Sono sicuro che tutto si risolverà come al solito con tanto fumo negli occhi causato dallo sconcerto iniziale, piuttosto che in uno squilibrio effettivo del gioco, come tanti predicano. Ci siamo passati all'epoca della sesta edizione, ci siamo passati tutte le volte che sono uscite nuove carte che sembravano sgravatissime e poi sono sempre state assorbite dal meta senza eccessivi traumi, ci siamo passati il 20 giugno scorso, quando tutti si sono adattati alle nuove limitazioni, per quanto impossibile poteva sembrare, scoprendo che non era tanto male come il vintage stava cambiando.
Poi è normale che alcune carte diventano subottimali a altre invece acquistano maggiore potenziale, ma questo è magic, è l'evoluzione al quale ci ha sempre abituati e che rende il gioco bellissimo ancora oggi, dopo più di 15 anni. I mazzi si adatteranno alle nuove regole e qualche slot sarà dedicato a carte ora più sinergiche al nuovo regolamento rispetto ad altre ormai obsolete o subottimali. Ma da quando in qua in Magic non è sempre stato così?
Resta solo l'enigma delle nuove b/r e cosa decideranno di limitare. Non credo proprio drain come qualcuno sosteneva, altrimenti davvero i controlli continueranno ad essere depotenziati e artifact e ichorid ad essere avvantaggiati. Spero proprio che limiteranno bazaar e workshop (lo sto desiderando da sempre), perchè non significa uccidere gli archetipi, visto che anche senza le succitate possono funzionare lo stesso, togliendogli però ulteriori power sbroccate che gli altri mazzi non hanno mai potuto sfruttare al meglio. Se limitassero workshop potrebbero slimitare trini forse, senza alterare troppo l'equilibrio di gioco. Chi vivrà vedrà insomma, com'è sempre stato in questo gioco.

You sleep,
I live.
Hai le p9 ma ti mancano le bustine....
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