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ciao a tutti
questo aromento di cui mi accingo a parlarvi non vuole assolutamente essere una discussione generatrice di flame o spam, ma un topic serio con il fine di far aprire gli occhi a chi ancora non l'ha fatto su un tema molto serio:
i bari.
Come ogni gioco di carte magic è fortemente, anche se non del tutto, influenzato dal fattore culo, ma è sufficiente questo a vincere le partite???
dice oscar Wilde " bisogna sempre giocare lealmente quando si hanno in mano le carte vincenti", ma quando non le si hanno???? sulla risposta a questa domanda esistono diverse scuole di pensiero,
ultimamente, da quanto ho potuto constatare coi miei occhi, si sta diffondendo la scuola del "devo dare una mano alla fortuna" ovvero baro, trasso, frego o chiamatelo come volete.
È un fenomeno molto piu diffuso di quanto possiate pensare, ma soprattutto è utilizzato da giocatori "teoricamente" forti, al di sopra di qualsiasi sospetto, coloro che, sempre teoricamente, non ne avrebbero bisogno per vincere un torneo.
Il fine di questa chiacchierata non è certo quello di redigere un mega-pistolotto contro tali giocatori, lungi da me erigermi a giudice morale di questi individui, ma di avvisare tutti gli altri sui metodi (s)conosciuti usati comunemente per fregarci. Ovviamente non sono un esperto, ma mi baserò in massima parte sulla mia esperienza di giocatore e soprattutto su quanto ho visto e sentito, anche dagli stessi bari
Innanzitutto bisogna distruggere l'idea che afferma che "certi" giocatori non barino ovvero tutti quelli che hanno un nome conosciuto o un seguito di lacchè, ma anche solo una faccia simpatica. C'è gente abile per natura a manipolare le carte, oppure con esperienza derivante dal poker (la connessione poker-magic è molto stretta, fateci caso) ma anche ho sentito di gente che si allena a compiere quelli che sono veri e propri giochi di prestigio con le carte. Ma anche se si chiama magic, questo non è un gioco per prestigiatori.
PRIMA REGOLA: FIDARSI è BENE, MA NON FIDARSI è MEGLIO
Sia chiaro, moltissimi giocatori sono gente onesta, a volte anche veri signori di far play e cordialità, ma bisogna cmq stare attenti, perchè non sono tutti così.
In genere, proprio perché una persona è "forte" è più motivata a barare per mantenere alta la sua fama o anche solo per un complesso di superiorità nei confronti degli altri players. La cosa terribile è che, spesso, queste persone si vantano delle loro prodezze con lacchè/amici che annuiscono in stato di ammirazione; ciò è disgustoso. Ma la comunità magicchiana è famosa per il modo un cui "perdona" queste cose ai suoi giocatori “migliori”, e non sono certo io che ve lo deve ricordare.
SECONDA REGOLA: ATTENZIONE AL TRASHTALKING
il baro cercherà di fare di tutto per impedirvi di controllare i suoi movimenti, il metodo piu usato è il trashtalking: incomincerà a parlare di tutto e di più, cercando soprattutto di coinvolgervi, cercando il vostro sguardo che di conseguenza si staccherà dalle sue mani e dal suo mazzo. In genere il trashtalking si fa durante la risoluzione di una branza, in questo modo sarete distratti e non potrete controllare quante carte rimetterà su, oppure durante una fetch, cosicché l'oppo potrà lasciare scivolare una carta dal mazzo nelle carte della mano che avrà appoggiato sul tavolo. Lo si effettua spesso anche mentre si sida, in questo modo l'oppo, fingendo di sidare, si preparerà la mano perfetta.
Infine, e questo è il più pericoloso, il trashtalking è usato nel momento in cui tagliate il mazzo dell'oppo. Per chi si vede tagliare il mazzo nella maniera classica(alzo una meta e lascio l'altra sul tavolo) è facile rimettere la metà che era in cima al suo posto, ripristinando la mano perfetta che si era precedentemente preparato. Nel dubbio tagliate sempre completamente il mazzo avversario, oppure mischiatelo; la cosiddetta “bussata”, ovvero la rinuncia a tagliare il mazzo avversario, può essere fatale.
TERZA REGOLA: TENETE SEMPRE IL CONTO DEI PUNTI VITA
Sembra una banalità, ma su un punto vita si vincono le partite. Soprattutto se l'oppo tiene i punti vita su un pezzo di carta controllatelo spesso, chiedetegli a quanto siete ogni 2-3 turni o ancora meglio, tenete i punti vita su un dado e tenetelo di fianco al mazzo... in questo modo sarà più difficile per lui, anche se non impossibile, ladrare sui punti vita. Fate attenzione alla calligrafia, molte volte un 5 può sembrare un 6, un 6 uno 0 e così via...
QUARTA REGOLA: OCCHIO ALLE MANI
Quando l'oppo mischia il mazzo o guarda il cimitero o appoggia le carte della mano sul tavolo sono tutti momenti critici. È facile "riciclare" una carta del cimitero o trovarsi miracolosamente con una carta in piu in mano o una terra in piu in gioco... state attenti ai movimenti delle sue mani, puo barare solo con quelle, quindi tenetele d'occhio. Fermatelo quando prende in mano il cimitero con la stessa mano con cui tiene le carte in mano oppure quando usa le carte rimosse dal gioco come biboli o segnalini..
QUINTA REGOLA: OCCHIO AL TEMPO
Lo Slow play ultimamente si sta diffondendo, soprattutto nell'utilizzo di mazzi di per se lenti, come il w-stax o il landstill... ricordate che ogni turno dura al max un minuto (se ha scelte particolari da fare) e che ogni giocatore puo superare questo limite poche volte in una partita e cmq sempre nell'ambito di pochissimi minuti, mi sembra di ricordare 2 minuti.
ad una finale tal un mio oppo impiegò 12 minuti per gestire il suo turno.
SESTA REGOLA: NEL DUBBIO.... JUUUUDDDGGGEEE!!!!
qualunque problema, irregolarità, dubbio... chiamatelo. Sarà certamente in grado di ricostruire la situazione e risolverla. È capitato, anche se per fortuna raramente, di judge compiacenti... che aiutavano il player in fallo e non gli davano la giusta penalità... o ancora di judge che chiudevano l'occhio su alcune cose o le lasciavano correre... questo è imperdonabile, ma ricordatevi sempre che in genere i judge sono persone integre e oneste, che giudicano con imparzialità.
Non abbiate timore di chiamarli.
Chiudo qui con questi consigli, forse (spero!!) per molti di voi banali e scontati, ricordandovi un punto importantissimo:
NON ACCUSATE SENZA PROVE. Non date del baro se non potete dimostrarlo o se non avete visto in flagranza il colpevole. A nessuno piace vedersi insultare, se la situazione non è chiara chiamate il judge e spiegatevi con lui.
Infine, capisco benissimo che seguire il gioco dell'altro e gestire il proprio contemporaneamente per molti di voi risulterà difficile all'inizio, specialmente se siete abituati a guardare semplicemente le vostre mani ed il board (cosa che distingue molte volte un principiante da un giocatore piu esperto), ma ricordatevi che questa debolezza potrebbe esservi fatale. Sempre vigili e sempre allerta; si puo perdere perche si sfiga, o perchè è un brutto MU o ancora perche l'altro è un bravo giocatore. Ma perdere perchè l'altro bara è una cosa al di fuori di una società civile.
Sperando di aver fatto qualcosa di utile,
Davide Annunziata Aka Wasta
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