iL_GaTsU ha scritto:
Ho solo detto che, appurato di giocare cona una build COMPETITIVA (indi x cui giocare 4 lacchè nel goblin, 4 oath nell'oath..insomma, deck buildati in modo corretto) non sarà mai la sega mentale del 0,2 % a cambiarvi 1 torneo !
Se l'oppo vi scula in faccia non ci potete far nulla, nè con 60 nè con 56 carte punto.
E in un gioco dove 1 carta può rovesciare la partita, parlare dello 0,2 % mi fà sorridere...vabbè.
non concordo.
io cerco sempre di giocare a 60 carte qualsiasi mazzo, quando provo liste a 61 è principalmente per vedere cosa si può realmente levare.
Non è tanto sega mentale o meno, è voler aumentare al massimo la probabilità di vedere certe carte. Sono proprio rari i casi dove si ha la 61° carte e non si riesce a trovare niente da levare.
Se l'oppo mi fa una partenza veloce, chi ha meno carte ha più probabilità di vedere fow/duress/calice/quel che ha messo per ovviare a queste partenze.
La statistica in un torneo conta sempre, non solo quando si parla di deckbuilder. Quando costruisci il mazzo, cerchi di farlo a 60 carte perchè sei ben conscio che quelle sono le 60 carte più forti e sono quelle che vuoi vedere. La 61° carta, dovrebbe essere qualcosa di più forte delle altre 60? se si, perchè non levare una carta meno forte e aumentare cosi la probabilità di vedere quelle più forti?
Però quando gioco, le decisioni che fai sono tutte dettate dalla statistica. Quanto è probabile che l'avversario possa fare quella data mossa? Quanto è probabile che se risolvo ora brainstorm vedo terra? Mi conviene aspettare? Quante probabilità ho con questa mossa di vincere?
Per me, la scelta migliore è quella che ha più probabilità di farvi vincere, non quella che vi fa vincere.
Ovviamente poi non è solo un calcolo matematico visto che molti fattori vengono influenzati fattori psicologici, vari trick per spingere l'altro a fare quella mossa o quel errore.
Per me, la statistica è importante quando si gioca a magic sempre e comunque. Uno 0,2% sarà poco, ma va considerato. contando poi che in una partita ci sono già mille altre variabili.
Sul discorso dei SW beh, non vuol dire giocare a 56 carte come già detto da ricca. Altrimenti, li avrei subito messi in tutti i miei mazzi in ogni formato.
Si portano dietro molti pacchi e a mio avviso, se proprio devo pensare a quali mazzi li possono gestire bene, sono quelli senza il blu/tutori. Un aggro o un prison non ha problemi con brainstorm/tutori/desire/altro. Spesso poi le carte che fanno vincere di questi mazzi sono poche (se prison non mette uno dei suoi lock non fa paura a nessuno, un aggro è aggrappato alle solite carte forti). In questi mazzi rimane solo il problema dei punti vita che in t1 sono abbastanza gestibili.