Ciao a tutti, belli e brutti
E' da diverso tempo che non scrivo più su questo forum, e nel frattempo ho fatto cose, visto gente. Nel cercare di migliorarmi come giocatore, e data la possibilità di suscitare un certo interesse con quello che vado a esporvi, vorrei rendervi partecipi di una situazione di gioco che mi è successa ieri.
Ho ancora dei dubbi sul fatto che abbia fatto la giocata giusta, e volevo sapere la vostra opinione a riguardo, soprattutto se vi era la possibilità di fare giocate alternative, o comunque più corrette a livello statistico.
Sono a Milano come partecipante della MLL, e sono al terzo turno di svizzera.
In G1, dopo diverse vicissitudini, arriviamo alla seguente situazione:
Punti vita: 20 io - 8 l'oppo
Parte mia del campo:
-Mano: [card]Flame Rift[/card], [card]Fireblast[/card], [card]Price of progress[/card]
-Board: 4 montagne
Parte campo dell'oppo:
-Mano: 3 carte sconosciute
-Board: 2 [card]Sensei divining top[/card], [card]Counterbalance[/card], tre terre tappate di cui una non base, è open di un'isola e ha [card]flooded strand[/card]
Mi appresto a giocare Flame Rift.
Lui: "Guardo di cappa".
Io "Ok".
Le sistema, e poi "Scambio di cappa".
Io, dopo averci pensato un po', "In risposta Price".
Ci pensa un po', poi sfetcha.
Io "Ok"
Lui "Guardo di cappa"
Io "Ok"
Rivela [card]Counterspell[/card] dalla cima del deck, Price counterato, poi però deve pescarlo perché aveva scambiato di cappa.
Entrano 4 danni di Flame Rift.
Una volta risolta la pila, faccio Fireblast, e vinco.
Ho giocato in questo modo per diversi motivi, innanzitutto, quando ha scambiato di cappa, ho ritenuto non avesse né il drop a due e nemmeno la force attiva. Fare Price a quel punto avrebbe voluto dire avere un'altra possibilità di fare 4 danni.
Poi, per come si è risolta la pila, ho castato Fireblast perché a quel punto se avesse potuto counterare Rift, l'avrebbe fatto.
Questo è quanto è successo.
Ora mi rivolgo a voi, come avreste gestito le giocate, e perché?

Prowger ha scritto:
Secondo me finché ci saranno persone che tengono conto anche del lato "romantico" del gioco, e non solo quello competitivo, un formato come il legacy non potrà mai morire.