LucaB ha scritto:
Chiedo scusa se insisto, ma ancora non mi è del tutto chiaro:
Nessun disturbo,
siamo qua apposta per parlarne

.
LucaB ha scritto:
il regolamento dice ECCETTO nei casi elencati in 400.7, ed il punto 400.7c recita:
Cita:
400.7c If an ability of a permanent requires information about choices made as that permanent was cast as a spell, it uses information about the spell that became that permanent as it resolved.
Stai citando una regola che, neanche fare apposta,
ha fatto molto discutere in particolare su un caso diverso ma sempre attinente con l'abilità Kicker.
Comunque,
ti ho evidenziato la parte che risponde alla tua domanda.
Tu giochi Custode (potenziandolo).
Custode si risolve.
In virtù della regola da te riportata, si stabilisce che Custode è potenziato e si procede con l'effetto.
Poi,
Custode viene rimosso da Oblivion.
In seguito, con la scomparsa di Oblivion,
Custode rientra.
Ora:
in base alla regola che ti avevo messo nel post precedente diventa un nuovo oggetto.
Attenzione: entra nel campo di gioco dalla zona delle rimosse (esiliate, vabbè).
*Non* sta entrando in gioco in qualità di
magia risolta.
Quindi non potrà "individuare" alcuna informazione sul fatto che sia stato potenziato o meno; quella era una situazione appartenuta ad un oggetto differente.
La regola che tu riporti e che ti mette dubbi
fa esplicito riferimento a un legame "diretto" tra l'oggetto e la magia che lo ha generato.
Stai applicando la "regola dell'eccezione" nel passaggio sbagliato; nel secondo passaggio (quando rientra causa uscita Oblivion) non esiste nessuna magia che abbia generato il permanente.
Spero di avere chiarito il dubbio.