eccomi, sono la prima "vittima" mietuta dai pptq modern.
Se in un mese lavoro 1 domenica, 1-2-3 domeniche mi vedo con la tipa, l'ultima domenica mi conviene andare ad una tappa di lega o ad un pptq, che offre più o meno lo stesso livello di competitività, più o meno lo stesso ambiente amichevole e più o meno gli stessi premi, ma in più il grosso incentivo della qualificazione?
La wizard ha trovato un bel modo di aumentare il numero di tornei e nel contempo "scoraggiare" gli organizzatori non negozianti, come ero io prima di passare la mano al buon vec.
Non solo aumenti il numero di tornei anche accontentanto i giocatori a metà tra il casuale e il competitivo che però non si farebbero tutte le domeniche 400 km per un torneo figo (ptq), ma aumenti anche la quantità di qualificati e quindi l'interesse nel sistema che appare più abbordabile.
Questa è la situazione attuale.
Visione personale sui formati:
- il legacy è sempre bellissimo: giocatelo se potete, sia a livello gp che a livello WL! E' sempre figo!
- il modern è un formato volutamente tenuto in stato magmatico ad arte: più cambia più è necessario trovare aggiustamenti e tech da pptq, più si vendono le carte della nuova espansione, più i pro possono scrivere sulle nuove carte. Giocatelo

- il limited è molto bello al momento: giocatelo

- il t2 costa sempre di più, purtroppo.
Detto ciò, di tornei "piccoli" questa stagione per ora ho fatto solo:
- 1 pptq: finale persa (

)
- 1 WL: droppato in top8 per lavoro (

)
ma avrei giocato volentieri altri 2 pptq che poi ho saltato per lavoro e tipa, appunto.
Vec non me ne volere, ci vediamo domenica al pptq

e speriamo anche a qualche WL, se la smetti di metterle quando sono in Irlanda o in Olanda
un brindisi