[REPORT] Torneo T1 a Serravalle (MC) (03/08/07)
*Titolo: Prendi la cornetta, c’è del gusto che ti aspetta!*
Vedo già tutte le vostre faccine gasate all’idea di scoprire cosa mai sarà successo nel weekend del torneo di Serravalle, ed io sono qui per questo (oltre che per fare del trash talking anche in forma verbale…).
Si sapeva del torneo da un po’, ma la distanza gastronomica mi aveva fatto subito desistere (desist! desist!). Il fato volle che il mio amico Francesco di Macerata invitasse me e Kalle ad un weekend saporito, promettendoci birra, donne nude, rutti nei negozi di Yughioh e svariati dvd di materiale pornografico (tranquillo Francé che non diciamo niente alla tua donna!). Ovviamente è sufficiente la parola “birra” (immaginatevi la voce nel cervello di Homer…) che subito io e Kalle imbastiamo una mega trasferta. Trasferta che si rivelerà indimenticabile per le miLLe vicissitudini capitate, dove il torneo alla fine farà solo da cornice… Ma andiamo per ordine.
*Antefatti*
Giovedì sera finisco di lavorare ad ore decenti, e scappo urlando (che è più pittoresco di una fuga normale) quando il mio capo mi chiede se posso fermarmi perché mancano 200.000 euro al bilancio… SFIGA! Ieri che sono tornato al lavoro ho potuto verificare che l’azienda non è fallita, e devo dire che mi sento un po’ meglio… Allora dicevo che arrivo a Parma per ora di cena, raccatto Kalle (il famoso raccatta-kalle) e si va a mangiare la torta fritta in una trattoria spettacolare! Chiaramente ogni cosa che ordinerò io si rivelerà più buona di quelle che prende l’indigeno. The class is not water. Fine serata in un pub con miLLe tipi sconosciuti di birra (e detto da me fa venire i brividi!), con le padrone che alla fine ci spazzano fuori forzatamente. Da notare il loro cagnolino, una perfetta copia vivente di Pierugo (il cagnolino della signora Silvani in Fantozzi, mangiato al ristorante cinese per una tragica incomprensione); per tutta la sera lo chiameremo Pierugo nonostante le tipe ci dicano che il suo nome è “Fuffi”, o una cosa orribile sui generis. Si va a nanna tardi e, seguendo i consigli di Francesco che prevedeva grande traffico, partiamo 1 ora e 37 minuti dopo l’orario stabilito… Comodi!
Venerdì mattina niente colazione per risparmiare tempo, e si va giù guidando “like a finger in the ass“; purtroppo il traffico effettivamente c’è ed è bello intenso, quindi arriviamo a Macerata verso le 11 e qualcosa. Baci, abbracci, commozioni (cerebrali) e furgoni verdi dipinti con i fiori, e via si parte con la macchina di Francesco e il suo amico Christian. Arriviamo a Serravalle che suona mezzogiorno, l’orario di avvio previsto del torneo; parcheggiamo davanti ad un edificio e ci facciamo 200 metri sotto la pioggia a piedi per raggiungere la sala comunale, che però un vecchio sdentato ci dice essere 200 metri più su… guardacaso proprio dove avevamo parcheggiato… Ma LOL! Si ritorna indietro, altra acqua che ci piove tra le corna, e finalmente arriviamo in loco. Siamo in pochini, quindi niente Loto ma comunque un bel Mox; data l’ora si propende per fare subito la pausa pranzo e poi fare tutta una tirata, quindi io e Kalle andiamo a fare colazione (come gli hobbit) e subito dopo andiamo a pranzare (tipo 10 minuti dopo, tanto per farvi capire). Il pranzo sono due panini IMMENSI, fatti dal negozietto lokalle, di dimensioni veramente bibliche: il mio sarà stato lungo 25-30 cm!!! Ingredienti: ciauscolo (un salame buonissimo) e pecorino fatto in casa. Che gusto, che sapore!!! E, soprattutto, che rutti… temevo un po’ di far cadere qualche calcinaccio, ma alla fine pare che le mie performance abbiamo solo turbato la pubblica quiete.
Alle fine giunge il tempo di rientrare e iniziare a giocare, e nonostante mi senta pieno come un piccione viaggiatore ho buoni presagi (presag! presag!).
*Cosa gioco*
Io e Kalle giochiamo lo stesso mazzo, montato e sviscerato insieme dopo miLLe discussioni: il KW-Mono-Gifts (vabbé, un Gifts post limitazione senza BoB).
Abbiamo solo 3 carte differenti ma alla fine cambia poco e l’impressione di solidità è esattamente uguale. Da notare la difficoltà più elevata nel giocarlo, perché non si può più tirare Gifts a bucio di culo ma si necessita di un po’ più di controllo della partita (e di conseguenza il mazzo ora è meno “combo”).
La lista:
// Mana (15+10)
2 Flooded Strand
4 Polluted Delta
2 Underground Sea
2 Volcanic Island
3 Island
1 Snow-Covered Island
1 Tolarian Academy
1 Black Lotus
1 Mox Emerald
1 Mox Jet
1 Mox Pearl
1 Mox Ruby
1 Mox Sapphire
1 Lotus Petal
1 Mana Crypt
1 Sol Ring
1 Dark Ritual
// Protections (14)
4 Force of Will
4 Mana Drain
1 Misdirection
1 Duress
1 Extirpate
1 Repeal
1 Chain of Vapor
1 Rebuild
// Drawing (9)
4 Brainstorm
1 Ancestral Recall
1 Fact or Fiction
1 Deep Analysis
1 Time Walk
1 Timetwister
// Tutoring (8)
3 Merchant Scroll
1 Intuition
1 Gifts Ungiven
1 Mystical Tutor
1 Demonic Tutor
1 Vampiric Tutor
// Winning (4)
1 Yawgmoth's Will
1 Tendrils of Agony
1 Empty the Warrens
1 Recoup
// Sideboard
SB: 1 Tinker
SB: 1 Empty the Warrens
SB: 1 Darksteel Colossus
SB: 2 Pithing Needle
SB: 2 Tormod's Crypt
SB: 1 Extirpate
SB: 1 Trickbind
SB: 2 Duress
SB: 1 Hurkyl's Recall
SB: 1 Echoing Truth
SB: 2 Pyroclasm
Col senno di poi forse andava rivista un pò la side, dato che fin da subito ci accorgiamo di come ci sia la sala piena di Stacker… Ma alla fine noi eravamo lì per divertirci e non per dimostrare agli amici maceratesi la nostra superiorità nel gioco (E INVECEEEEEE!!!!).
*Il torneo*
Si parte che siamo in 31 e quindi 5 turni di swiss più TOP8… uffa che sfortuna, bastava un giocatore in più

In sala oltre a Francesco con Manaless e Cristian con Stacker, nostri compagni di viaggio, non conosciamo nessun altro. Recuperiamo Beowulf più ragazza e subito mi presento dicendo “ah, tu sei uno dei miei dipendenti! Se fai tante foto ti pago lo stipendio…” Sgomento sul suo volto (faccina dello sgomento?) ma poi purtroppo per lui mi conoscerà meglio… Kalle mi indica anche un certo Mibyssone (con cui mi scuso ma non ho fatto le presentazioni per motivi di tempo… fosse stato poi una bella gnocca! eheh) e per il resto buio totale. Ci infiltriamo tra gli indigeni e facciamo finta di essere del luogo (io che urlo “datemi un cesso o piscio in bocca al mio primo avversario”, Kalle che con lo sguardo spento parla con persone ignote che gli chiedono autografi e pallini).
Questo è il riepilogo dei miei match:
1° turno : Michele (MonoBlack unspo), 2-0
2° turno : Kalle (Gift), id
3° turno : Christian (Stacker), 1-2
4° turno : Riccardo (Goblin R unspo), 1-2
5° turno : Riccardo (Tyrant Oath), 1-1
Risultato svizzera: 5 punti, 1-2-2
Risultato finale: 1-2-2, non so come mi sono classificato (stampante fuori uso)
*Primo match* [Michele, MonoBlack unspoilered (tav.2)]
Michele è un ragazzo molto simpatico e sta al gioco, sopratutto non si incazza per la mia parlantina. Non ho idea di che giochi.
Tiriamo il dado e vince lui. Decide di iniziare.
Io tengo una mano con Isola, Mana Crypt, Intuition, Merchant, Drain, Brainstorm e mi pare Chain. Lui parte con Palude Duress, e toglie la Crypt. Olé! Io pesco fetch, che faccio subito per Isola base, e tiro Brainstorm nel mio turno: vedo 3 counter (2 pitch e un secondo Drain). Lui resta a 1 solo mana per gran parte della partita, calando nei 3 turni seguenti 3 Griglie (!!!). Arrivato a 2 mana tenta una Null Rod, che prontamente dreno; da lì in poi farò il mio gioco bloccando il suo a suon di counter, poi tutoro Giacoma con Demonic e chiudo di Tendrils protetto (anche se di blu non ne avevo visto, non si sa mai!).
SIDE: -1 Deep -1 Duress -1 Extirpate -1 Rebuild, +1 Tinker +1 Colossus +1 Echoing +1 Hurkyls
La seconda parte bene e dopo una Duress mi tira un Tourach (ma dov’è la Misdi quando serve!!!) seguito da un Mind Twist che mi lascia a 0 carte in mano. Poi cala BoB, che dreno (subito 2 pizze di mana burn) e Ipnotico, che mi terrà costantemente a 0 carte in mano… Nel cesso ho Tinker e Recoup ma non ho il mana per fare entrambi (e mi manca il rosso); il mazzo decide che non vuole perdere e mi darà in successione Loto, terra e Sol Ring, con cui Colossizzo il mio povero avversario che in 2 turni non trova risposte. Si, ho vinto come i bimbi ma temere ogni pescata dell’avversario perché potrebbe finirti con una Griglia vi assicuro che è terrificante
Alla fine del turno vado a vedere che fa Beowulf, e lo vedo fare il giocatore serio contro un avversario che cerca di perdere in tutti i modi da solo. Ad un certo punto chiedo se possono fermare la partita per qualche minuto, e loro mi guardano incuriositi pensando a chissà ché: io chiarisco che devo solo andare a fare pipì e non volevo perdermi la fine del match. Sono cose belle…
2-0
1-0-0
*Secondo match* [Matteo Callegari aka Kalle, KW-Mono-Gifts spoilered (tav.4)]
Eh ma che sfiga!!!! Vabbé che con 31 giocatori poteva capitare, ma speravo fosse qualche turno più avanti... In una foto ci si vede mesti e trishti al tavolo. Isi ID su di noi e si va a guardare qualche partitella, tanto per capire che meta c’è.
1-1
1-1-0
*Terzo match* [Christian, Stacker spoilered (tav.5)]
Appena mi siedo dico subito a Christian che io parlo un sacco, e che se gli do fastidio può tirarmi il portamazzo. Poi guardo il suo (un modello semplice di latta), e gli porgo il mio perché più pesante. So cosa gioca e subito perdo il tiro di dado. C’è del gusto in questa mossa.
La prima io mulligo a 6 e tengo con 2 isole, 1 fetch, Force, Merchant Brainstorm. Lui parte, fa Calice a 0 che lascio entrare e poi WS + Trini, che forzo. Io nel mio pesco Brainstorm, faccio terra e passo. Lui nel suo landa e prova una Sferetta; in risposta faccio Brainstorm e vedo la seconda Force e due Drain (si lo so sono vergognoso); quindi forzo e da lì in poi la partita è in discesa, complice anche i numerosi danni che si fa di Ancient Tomb, che mi consente una stormata più agile e meno impegnativa.
SIDE: -1 Duress -1 Extirpate -1 Misdirection -1 Recoup -1 Deep -1 Intuition, +1 Tinker +1 Colossus +1 Echoing +1 Hurkyls +2 Pithing
La seconda tengo una mano con 3 terre e altre carte discrete; lui parte a fa Calice a 0, seguito da Sferetta. Io terra passo, e lui seconda Sferetta. Poi cala Wasta e mi porta via una terra, poi Strip seguito subito da Crucible. Concedo. Da notare che mi fa 17 danni col Metallaro…
La terza mulligo a 6 e vedo questa mano: Ruby, Emerald, Brainstorm, Force, Drain, Merchant. Parto io e farei subito 2 mana, con Force attiva e peschino; io ci provo! Calo i due mox e passo, lui fa Metallaro che forzo e poi passa, io non pesco landa e passo, lui rifà Metallaro… ahi ahi… Non pescherò lande per altri 3 turni di fila, mentre lui calerà il mondo intero… Finalmente vedo Isola ma sono sotto Cavo e non posso tirare subito il Rebuild che ho in mano; passo, lui carica Canna a 1 e si prepara a massacrarmi. Nel mio upkeep tiro il Rebuild e sacco l’Isola. Pesco Mana Crypt; sono a 3 punti vita (proprio 3, cazzo!) grazie ad un Juggernought se non ricordo male però avrei Empty in mano e il mana per tirarlo… Ci provo, calo l’artefattanza a cc0 e faccio 10 goblin dato che lui è a 11 e qualsiasi lock mi cali non riesce a sopravvivere a due miei attacchi (so che in mano di fastidioso ha 1 Cavo, 1 Metallaro e 1 Juggy). Ovviamente perderò subito il tiro di dado, deludendo i miLLe fans che si erano assiepati a vedere la partita. Complimenti a Christian per la sportività e la simpatia.
1-2
1-1-1
*Quarto match* [Riccardo, Goblin R unspoilered (tav.9)]
Riccardo è un ragazzo giovane che già prima era rimasto stupito da come prendevo appunti a fine partita. Purtroppo per me le partite saranno veramente a senso unico, nonostante un paio di errorini suoi che mi danno un paio di turni in più di vita.
La prima ho una mano allucinante: fetch, isola, rito, Tendrils, Chain, Mox, Mana Crypt. Sono 7 spells di secondo senza contare il sugo che potrei pescare. Decido di rischiare e tengo, partendo con Isola passo. Lui fa terra Lacché (meno male… niente di tragico… LOL) e passa. Io pesco Mox (e siamo a 8), calo fetch e passo. Lui attacca di Lacché, mette in gioco Matrona con cui si prende Piledriver e poi cala Pillar! Ecco, questo potrebbe essere un problema… Nel mio pesco Intuition e quindi inizio a fare due conti: contando che è a 18 per le sue due fetch, riesco a chiudere a prescindere da quello che prendo di Intuition. Infatti faccio cose, ne rimbalzo altre tra cui la Pillar, ricalo le mie miserie e chiudo con 9 spells giusti giusti. Il buon arbitro mi si siede di fianco giusto in tempo per la mia domanda mistica (“ma le copie di Chain mi fanno danni di Pillar o no? Io credo di no e quindi ho vinto, se tu mi dici di si ho perso”). Lui mi da la risposta giusta (braviSCImo) e rimane un pò a sentire le minchiate che dico, suppongo per distrarsi un po’ da tutta la gente seria presente (ah shi?).
SIDE: -1 Duress -1 Rebuild -1 Deep -1 Twister, +1 Tinker +1 Colossus +1 Echoing +1 Pyroclasm
La seconda lui parte terra Sol Ring Fiala, e il secondo turno Pillar. Ho doppio contrasto ma pure lui ha doppia REB (W le scimmie!) e la partita finisce praticamente lì. Rimaniamo entrambi praticamente senza carte in mano ma lui pesca meglio di me, riesce a calare un Ring Leader saporito e pervade ogni mio foro di goblin verdi e incazzati. La partita è quella delle foto di Beowulf.
La terza non parte di Calice ma fa un onesto terra Fiala; io sarei anche partito con Isola mox Sol Ring, peccato che lui faccia un bello Shattering Spree con replicate e mi tolga tutto il mana (si, il turno dopo pesca pure la Strip), seguito a breve da una Pillar (e sticazzi!). Sta cosa dello Shattering mi fa tanto venire in mente una partita di Fedeli di qualche anno fa, dove lui giocava T1T e la seconda si vede tirare un Rack & Ruin sui suoi mox, perdendo così; si era incazzato come una biscia con l’avversario perché, a suo dire, non aveva senso tenere i R&R contro T1T. Però alla fine ha ragione chi vince, come Riccardo che togliendomi tutto il mana con carte subottimali vs Gifts alla fine vince.
Peccato perché meritavoooo
1-2
1-1-2
*Quinto match* [Riccardo, Tyrant Oath spoilered (tav.12)]
Altro Riccardo, altro giro! Questo ragazzo si è appena fatto la tessera DCI ma dice di giocare già da un anno T1. Questo match sarà il più seguito dalla gente che patta e probabilmente sarà anche il più divertente, tant’è che a forza di minchiate faccio scendere le lacrime al buon Riccardo!!!
La prima lui è bravo a non scoprirsi e mi mostra solo isole e un Mare Sotterraneo; io purtroppo vedo troppe carte belle di fila e gli scombo in faccia con un miliardo di spells. All’ultimo turno utile mi mette in gioco una Tropicale, svelandomi il suo mazzo; non so che avesse in mano, ma se non l’avesse fatto io sicuramente avrei sbagliato sidata.
SIDE: -1 Pearl -1 Empty -1 Rebuild -1 Twister, +1 Extirpate +1 Duress +1 Tinker +1 Colosso
La seconda non la ricordo benissimo, so che va per le lunghe perché a forza di counter e duress ci sfanculiamo la mano a vicenda. Lui però vede Oath e Frutteto prima di qualche carta decente mia, e attiva due volte (???) mettendo in gioco due Tiranni. Io non ho niente in mano e lui lo sa, allora mi mostra Wish e mi dice che ha vinto. Ha un solo mox in gioco e io gli dico che non ne sono convinto: deve farmi vedere. Qui si agita un po’ perché anche il judge lo fa giocare specificando cosa fa ogni volta e non dicendo “attingo mana, poi Wish e chiudo”. Alla fine si capirà che non sapeva che non può rimbalzarsi il mox mentre lo gioca (pila! pila!) e quindi finisce per l’uccidermi picchiando con i ciccioni… trishtezza… sarà contento Mario di vedere che la gente ha capito lo spirito del mazzo
La terza è sapore puro: siamo agli sgoccioli col tempo, e io riesco a Drenargli un Oath e poi a Extirparglieli tutti. Lui fa un Vampirico nel suo e passa, e io gli chiedo se ci sarebbe rimasto male se avessi pescato un altro Extirpate. Rivelo la carta a tutti: Extirpate! Peccatoooooo! Gli tolgo le Force e rimescolo il mazzo, lasciandolo in mutande. Nel frattempo lo picchio di pedine, ma non vedo una sacrosanta e immane ceppa di minchia di niente; arriviamo ai turni, faccio i conti e riesco a portarlo al massimo a 1. Spero di vedere qualcosa che non sia mana e non sia una rivista gay, ma il mazzo non ascolta e quindi finisce patta. SFIGA! Partite molto divertenti, invero, e il buon Riccardo mi seguirà per tutti i top8 per sentire i miei commenti alle altre partite. Si, come commentatore sono proprio braviSCImo… eheh
Aggiungo una cosa che mi sono ricordato ora: all'inizio della partita, senza conoscere la persona che ho di fronte, quando il mio avversario gioca un'isola a bordo bianco gli dico di vergognarsi... e per tutto il match lo metterò in croce per le terrine brutte... povero
1-1
1-2-2
*Conclusione*
Il mio torneo finisce qui, e a naso a Serravalle ho lasciato in dono almeno una ventina di DCI… sigh sigh… però mi sono divertito un mondo e soprattutto la gente si è divertita a giocare con me. E poi mica siamo qui per il torneo… a parte Kalle che deve vincere, ovviamente… Ah, ecco cos’avevo dimenticato!!! Kalle sta per iniziare i TOP8!!! Rimetto via le carte, finisco di scrivere due appunti e vengo bloccato dal primo Riccardo, che mi chiede consigli su un Wu-Tang col nero. Perché lo chiedi a me, chiedo io? Perché sei un “articolista”, fa lui. Ah, ecco, allora si spiega tutto! Eheh… gli do due dritte e poi filo a vedere Kalle, in tempo per vederlo sidare.. la prima è già finita!!!
*Quarti, Semi e Finale di Kalle*
Siccome ci terrei che almeno uno dei due stranieri facesse un risultato decente, decido di seguire le partite di Kalle facendogli sentire il calore dei supporter. I quarti li gioca con Beowulf, e abbiamo già visto che la prima partita me la sono persa. La seconda inizia e mi si siedono vicino Alessia (ragazza di Beowulf) e Desiree (l'unica altra ragazza in sala, MOLTO felice per il protrarsi del torneo...). Salta fuori che Desiree ha fatto esperienze di teatro come me, e ci perdiamo a chiacchiere per un bel po'. Toh, è finita pure la seconda e non ho visto come hanno giocato i due

Allora rientro in carreggiata e l'ultima partita la seguo bene, criticando aspramente le isole a bordo bianco di Beowulf (arghhhh che orrore) e disturbando il più possibile i due giocatori, che però sono impassibili e giocano senza curarsi di me (eué eué! brutti!!!).
Alla fine vince Kalle, e si parte subito con la semifinale. Anche qui scenette a tutto andare, finché si siede vicino a me Nicola (uno degli organizzatori), lamentandosi perché la gente non sa stare zitta mentre gli altri giocano. Il mio commento è “hai ragione, non sopporto nemmeno io quelli che continuano a parlare...”. Ovviamente mi tocca stare un po' zitto, e quindi a parte qualche sortita (tipo Kalle che perde un match, alla fine del quale io dico “ma cavolo! Finisce così? Io mi aspettavo una mossa speciale!”) le partite scorrono in silenzio religioso.
Anche qui vince Kalle, e ovviamente la finale la si gioca a bega dura senza split di sorta; prima però Kalle fa un salto in bagno, dato che erano tipo 6 ore che non si muoveva da quella sedia, e subito Desiree ne approfitta annunciando a tutti a voce alta che Kalle droppava perché era stufo (!!!). E INVECE non è così, e Kalle vincerà con gusto (c'è del gusto in cucina, dove la patata è regina). Bravo bravo! Sono quasi le 21 e Katia, la ragazza di Francesco, ci sta aspettando incazzata per andare a cena... Super Zero portaci viaaaaaaa!
*Venerdì sera: alla conquista dell'ostello*
Ci rechiamo a Macerata a prendere Katia nel suo negozio, e mentre aspettiamo che chiuda io bevo una birra offertami da Frà (Kalle sei uno scandalo, mi ero dimenticato di questa birra quindi ho stravinto io la serata!) e girovagando per il negozio vedo un cartello con le “regole”. Ruttando e invocando i santi perché inciampo in una sedia vedo che le prime voci sono “non bestemmiare, non ruttare, non spostare le sedie”... Praticamente in 2 secondi ho infranto tutti i comandamenti di Katia... azz...
Dopo aver cercato invano un alloggio per Beowulf e compagna, che poi opteranno per una salutare gita in montagna notturna con la tenda (LOL), ci rechiamo tutti insieme in un locale spettacolare che serve la birra spinandola con l'azoto liquido (non vi dico le menate mie e di Kalle che ci immaginiamo gente con lo stomaco forato che urla accasciandosi al suolo). Cena ottima, birra ancora di più (e via di pinte!) e compagnia simpaticissima. Passate le 2 perdiamo Beowulf, ormai svenuto privo di conoscenza sulla sua sedia, ma recuperiamo Alessia in formissima che passa la serata a farci le faccine per il forum e a disegnare con rara maestria koala che si arrampicano sugli alberi (praticamente sembravano maiali crocifissi). Kalle si inventa il gioco dello “strappiamo i porta bicchieri e usiamoli come puzzle”, coinvolgendo un po' tutti finché non arriva il gestore che gli porta via la maionese da dove il parmense stava attingendo la sua forza. Katia ci stupisce con origami complicatissimi e dopo miLLe scemenze dette e fatte si decide che alle 3 è ora di andare (io e Kalle poco stanchi dopo torneo, viaggio e giovedì sera lungo). Salutiamo i due romani (la macchina si allontana con Alessia alla guida e Roberto con la testa fuori dal finestrino per riprendersi... e dovevano trovare il luogo per campeggiare oltre a montare la tenda...ho detto tutto...) e ci rechiamo all'ostello dove abbiamo prenotato due letti.
Ore 3:07: ci presentiamo in reception e salutiamo Frà e Katia, stanchi come i lemmings dopo una giornata di suicidi. Il custode ci dice che c'è posto solo nella camerata grande e ci accompagna al terzo piano con lenzuola e coperte. Prima di aprire la porta accosta il dito alle labbra e fa “SHHHHH”, poi apre la porta che è storta e quindi gratta per terra, facendo un rumore tipo cavallo che muore mentre lo macellano. Prova ad accendere una luce, che non va, e ci sussurra “la luce piccola non va, accendo quella grande” e così facendo illumina a giorno l'intero stanzone con un rumore di neon che penso hanno sentito anche 2 piani più sotto. Gente che mette la testa sotto il cuscino, altri si lamentano, e subito in pratica ci facciamo riconoscere.
Corriamo verso il fondo della camera, per fare più in fretta possibile e non disturbare oltre: gli unici letti liberi sono un letto singolo e la parte sopra di un letto a castello proprio di fianco. Mentre io metto le mie cose nella borsa, metto la borsa sotto il letto, rifaccio il letto con copriletto lenzuolo copricuscino, mi spoglio, vado fino all'inizio della sala per spegnere la luce, Kalle tipo bradipo ferito sta ancora cercando di salire sul letto sopra spostando una scaletta di ferro battuto del peso di 200 chili. Io stacco la luce e lo sento accasciarsi sul suo giaciglio, poi usando il cellulare mi faccio luce fino al mio letto e finalmente mi sdraio. Imposto la sveglia alle 9 e mezza, metto il cellulare sul comodino dove c'erano altre cose del mio vicino di letto (cellulare, portafoglio e occhiali da sole) poi noto con piacere che di fronte a me c'è una finestra aperta e senza tende né tapparelle... eh shi, sarà un'alba molto intensa! Passano due minuti e subito capisco che non c'è modo di riposare: siamo in 9 in stanza e 3 di questi russano come pochi ho sentito in vita mia. Uno ha il ronzio che finisce con un colpetto di tosse stile soffocamento, uno ha il classico ronfare profondo (credo sia il tipo alla mia destra, un omone di 150 chili che a fatica sta nel letto) e un altro ha la pernacchietta acuta. Ovviamente tutti russano in maniera asincrona, quindi la notte la si passa a sentire la sinfonia di questi 3 tenori... e io non chiudo occhio manco per 5 minuti.
La mattina sto rotolando con la testa sotto il cuscino, sperando di svenire per la stanchezza, quando suona la sveglia sul cellulare del mio vicino di letto. La lascia suonare per un po', io gli porgo le terga per trattenere il mio impeto di infilargli il cellulare in gola e finalmente lui la spegne. Si alza, apre la zip della sua borsa (zzzzzip!), ne estrae una borsa di plastica appallottolata che ovviamente apre (frush frush), ne tira fuori due ciabatte che lascia cadere al suolo (sciaff!), se le mette e esce dalla stanza (sciabatt sciabatt sciabatt... hiiiiiii (la porta)). Passano pochi minuti e rientra (hiiiii, sciabatt sciabatt sciabatt), torna al suo giaciglio e rimette le ciabatte nella borsa di nylon (frush frush), ci mette dentro altre cose (casin casin) poi gli cadono degli oggetti sul comodino (SBAM!), li riprende e finalmente se ne va, uscendo dalla stanza. Io con la vena sulle tempie che pulsa di istinto omicida mi giro per guardare che ore sono sul mio cellulare, sperando che ALMENO siano già le 9... resto un attivo basito: sul comodino non c'è più NIENTE! Mi alzo di scatto, e inizio a cercare per terra e sotto il letto se per caso non sia caduto quando l'altro prendeva le sue cose. Niente. Sveglio Kalle mettendogli una mano sul braccio (penso abbia perso 3 anni di vita) e gli dico “mi hanno rubato il cellulare, tu stai qui che io corro dietro al ladro”. Mi rivesto stile superman e corro giù per le scale dietro a quel bastardo che aveva fatto casino fino ad un momento prima, certo che la colpa sia sua dato che le sue cose sul comodino le aveva prese lui. Arrivo in reception ma il tipo è già sparito nei vicoletti di Macerata, allora torno al bancone e chiamo il custode. Il tipo arriva dalla sala a fianco, e gli chiedo SUBITO se ha visto in faccia la persona che è appena uscita; ovviamente no, e anzi si incazza vedendo che questi gli ha lasciato le chiavi della camera sul bancone senza restituire la biancheria né dire chi era che se ne andava. A sto punto mi sento molto Bruce Willis ne L'Ultimo dei Boy-scout: sono cattivo, stanco e incazzato! Dico al custode che il tipo appena uscito mi ha rubato il cellulare, e che io non l'ho visto in faccia ma dato che lui ha l'elenco delle persone in camera e dato che sono ancora tutti a dormire tranne il ladro, se mi da l'elenco io vado su a fare l'appello e scopro il nome del fortunato vincitore. Panico sugli occhi del custode. “Ma come? Sei sicuro? Ma non è mai successo niente, ma qui sono tutti onesti, ma i nostri clienti... blablabla”. Passano buoni 5 minuti in cui tergiversa, finché non faccio la voce grossa e lui mi stampa l'elenco dei nominativi della mia camerata. Ma ancora non mi vuole consegnare quella benedetta lista. Ore 6:37, entra in reception il custode di giorno per il cambio turno; lo informo sull'accaduto e questi per fortuna è un po' più pronto di spirito e con la lista in mano si sale subito insieme nella camerata. Apriamo la porta (HIIIIIIII) e accendiamo la luce grande (ZZZZOOOT); il tipo sveglia tutti (che ci vogliono sempre più bene), spiega la situazione (e subito tutti a guardare le proprie cose sui rispettivi comodini, ma OVVIAMENTE manca solo il mio cellulare) e fa l'appello. Manca l'unica persona col nome straniero presente in lista; Kalle si sveglia (ma si era addormentato ancora???) e prova a chiamare il mio numero col suo cell. Squillo, squillo e poi mettono giù. Ci riprova e il cell risulta spento. Dato che nessuno nella stanza si è mosso e che il cell ha suonato altrove, è sufficiente per dimostrare che il ladro è proprio la persona che per prima se n'è andata. E, diciamolo pure, deve essere proprio un volpone a fare un furto in un posto in cui lascia i suoi dati... per non parlare della possibilità che io me ne accorgessi mentre lo prendeva... ma andiamo avanti perché la storia inizia ora a farsi interessante.
FINE PRIMA PARTE