Da collega MUV di Ravidel credo sia opportuno condividere la mia esperienza personale.
io conosco MtG da circa una decina d'anni ma mi approcciavo sempre in maniera molto infatile, lo consideravo un gioco di figurine. ho iniziato a comprare buste su buste con Kamigawa/Mirrodin/8a edizione per poi smettere con Ravnica.
negli ultimi anni il giro di compagnie mi ha fatto arrivare al magic in maniera seria e competitiva dopo aver scoperto la lega MUV.
il primo approccio l'ho avuto alla finale della scorsa lega. erano i primi di luglio credo. io sono venuto come spettatore e dopo aver visto molti giocatori e altrettanti mazzi mi è tornata la voglia. durante il pranzo 2 giocatori storici (Scesce e kiny per chi è del giro) mi hanno completamente convinto a suon di birra.
mi han detto: "che ti frega se non sei capace. monti un mazzo full proxy e giochi. col tempo fai esperienza e migliori volta per volta. magari all'inizio gioca online e prova tutti i mazzi possibili così da sapere cosa ti piace e come comportarti al MU"
il giorno stesso installai cockatrice e cominciai a giocare tutti i formati e a provare millemila mazzi diversi (penso di averne avuti quasi 50 nel server originale di cocka) però il vintage non mi piaceva tanto perchè schiavo dei soliti luoghi comuni: giocano tutti artefattoso, chiudono tutti di tinker, in 3 turni finisce la partita, si gioca sempre la stessa roba, ecc.
ovviamente con il tempo la situazione si è ribaltata portandomi a considerare il vintage come la migliore e la più completa esperienza di MtG presente.
il primo torneo era un torneino organizzato dall'associazione giovanile di Acqualagna che in una settimana scarsa ha messo su un torneo da 36 persone. 10€ di iscrizione e premi in denaro. io portai quello che sarebbe diventato il mio marchio di fabbrica: tritoni. in 5 turni colleziono un 3-2 perdendo contro affinity e stacker e battendo due control e un mazzo natural order. ovviamente il risultato potrebbe scoraggiare molti ma io invece ero contentissimo come un americano pieno di armi il 4 luglio.
non tanto per le 3 vinte, quanto per i tanti complimenti sul mazzo "alternativo" e per l'ambiente, dove quando finivi la partita i giocatori non si lamentavano delle sculate o delle giocate sbagliate, ma bensì ti offrivano una birra e anzi ci si faceva i complimenti per le belle giocate.
detto questo sono diventato uno del cosiddetto "zoccolo duro" e non mi sono perso una tappa, riuscendo anche a conquistare un secondo posto. essendo uno studente universitario e quindi povero per definizione, ho sempre usato, uso e userò un mazzo FULL proxy perchè la lega me lo concede. ma la cosa che mi attira ogni volta che c'è un torneo sono quei 4 deficienti che vedo ogni volta e che tra una birra e qualche cazzata mi fanno passare una bellissima domenica.
arrivo ultimo? amen. la prossima volta cercherò di migliorarmi. di certo non droppo dopo le prime sconfitte. sono venuto per giocare a magic e giocherò fino alla fine a magic.
"usi un mazzo full proxy sei un morto di fame": se posso farlo io lo faccio e poi sono il primo a reputarsi pezzente visto che stampo carte white border per risparmiare inchiostro. quando la lega comincerà a sanzionare allora comprerò le carte. detto questo mi sono fatto credo 7-8 tornei senza aver comprato una P9/dual/fetch/force ecc.
per quello che riguarda l'esperienza in altri formati si limita solo a cockatrice e mi sto soffermando maggiormente sul legacy e posso affermare che sono due formati con diverse bombe diversa velocità di gioco, e diverso impegno mentale. però affermo che secondo me è molto più semplice un passaggio vintage -> legacy che viceversa perchè l'apertura mentale che il T1 richiede permette di aprirsi facilmente a tutti gli formati cosa più complessa se fatta in senso opposto.
proprio per questo credo che un giocatore per passare al vintage dovrebbe essere neutro, non aver avuto esperienze in altri formati se non al di fuori dei for fun.
per poter ampliare l'utenza occorre senza dubbio un azione non a livello di formato quanto di propaganda.
giocare in aree ad alta visibilità (negozi, fumetterie, aree di aggregazione giovanile, fiere del fumetto, altri tornei di magic, ecc.)
creare eventi appositi per neofiti: bassa quota di iscrizione, premi in buoni o denaro e nessuna restrizione di proxy
creare appoggi per chi vuole info: pubblicizzare tipo1.it oppure aver la possibilità di avere informazioni in negozi/centri giovanili/ecc.
non limitarsi a tipo1.it come sorgente informativa. penso tutti abbiano facebook e invece di pubblicare i soliti link da cerebrolesi, condividere gli eventi dei tornei aiuta molto
non mi viene in mente altro però settimana prossima chi andrà al prerelease di Dragon's maze portatevi il raccoglitore o il mazzo da T1 così qualche faccia curiosa la troverete sicuro e magari la rivedrete al prossimo torneo vintage
