Top8 @Volcangeddon I 30/08/2015 con Canadian ThresholdMi presento Foro, il mio nome è Federico Bernardi, ho 24 anni e mi sono affacciato al Magic competitivo dal 2012/2013, dopo una pausa di diversi anni a partire dall’uscita di quella merda del blocco Kamigawa. Se sono qui a giocare/scrivere di figurine (e a perdere un sacco di tempo…) lo devo agli amici dell’EBT di Lucca di cui faccio parte, in particolare il responsabile primo di tutto questo è l’arcinoto Andrea Faina (#FAINALIBERO) delle cui leggendarie gesta avreste senz’altro sentito parlare, che un giorno in treno mi chiede come mai non giocassi più a Magic…ci penso e cazzo non c’è un solo motivo valido, quindi ricomincio a drogarmi!
Fin da subito rispolvero i miei vecchi Goblin, compagni di mille avventure (scommetto che dal nick non ve lo aspettavate), con i quali mi diverto a giocare Legacy agli eventi organizzati da Andrea e anche a qualche torneo “serio”, quando Università e Basket me lo permettono. Il caso oltretutto vuole che il mazzo, ricordiamoci che siamo nella primavera-estate del 2012 ed è appena stata stampata
Cavern Of Souls e la meccanica Miracle, sia anche piuttosto competitivo (grande fonte di “ispirazione" per me fu la top4 all’Ovino 7 di Andrea Ghesini). Non ottengo mai grossi risultati al di fuori del nostro condominiale lucchese e altri piccoli tornei in zona; uno dei ricordi più belli rimane un 6-3 (figuratevi…) all’Ovino 2013, dove purtroppo getto via un game e vengo bastonato dalla sfortuna se non ricordo male sul 5-1, perdendo in modo assurdo contro Rodrigo Togores. Vabbè. In quell’occasione conosco anche Giulio Cavalli (ho ancora un nitido ricordo di quei 3 game contro il tuo Canadian) e altri personaggi interessanti del panorama Legacy italiano, il che rende l’esperienza a Milano sicuramente positiva. Il pensiero di scrivere un piccolo report su quell'esperienza, almeno per il thread del mazzo, vagamente mi sfiora ma poi il tempo passa e non se ne fa di niente…probabilmente non sono tipo da report =).
Tra una sfialata e l’altra inizio a giocare anche altri mazzi, visto che nel frattempo vedono la luce carte come l’odiato
Deathrite Shaman,
Abrupt Decay,
True-Name Nemesis etc che spingono Gobbo in una posizione un po’ scomoda nel Metagame. Il tempo passa, io miglioro pur giocando un po’ pochino e quel che più conta si forma una bella cerchia di Amici (con la A maiuscola!) che condividono una passione…questo è il bello di Magic, le carte in sé ultimamente fanno piuttosto schifo a dire il vero! =)
Questo papiro sarà piuttosto lungo, vi avverto prima che rischiate di addormentarvi! Buona lettura!
ANTEFATTO - Un mazzo DiVinoSiamo nel pieno dell’estate 2015 e finalmente ho il tempo di partecipare a tutte e 5 le tappe del torneo cittadino organizzato da Andrea! Visto che sto testando molto con il mio amico Marco Montani (MM17) un sacco di mazzi diversi, decido di giocare un mazzo diverso ad ogni tappa (ne salto 1 perché la Grecia è meglio ^^): Imperial Taxes (ultima mia passione, grazie @Bahra aka Mark Konig per averlo creato), Grixis Delver versione Saito, Goblins (ogni tanto ci vuole!<3), Miracle Mentor (Claudio prima vince il Tarmogeddon, io gli critico il mazzo e poi lui ci vince il GP Lille…uhm forse mi sbagliavo!). Insomma mi ritrovo ad essere secondo in classifica proprio dietro a Marco e per la top8 voglio ancora un mazzo diverso…che gioco? Uhm…. vedo quelle 4 manguste nel binder…Uhm Uhm….Aspetta un po’! Gioco Canada! B-)
Allora, c’è da dire che lo avevo provato qualche anno fa e non ci avevo capito un cazzo…il match up, giocando Goblin, è sempre stato uno di quelli più appassionanti; per una volta, seriamente, decido di mettermi dall’altra parte della barricata. Faccio un po’ di test online e decido di giocare questa lista:
Vinco 2-1 con Roberto Nardelli (Jund Aggro) e 2-1 con Daniele Santucci (Miracle Blade), perdo 1-2 in finale contro l’onnipresente Fains che gioca BRUG Delver e mi uccide con il suo fascino. Il mazzo comunque mi appassiona e soprattutto mi gasa abbestia, quindi con qualche cambiamento suggerito principalmente da Marco decido di giocarlo al Volcangeddon, visto che per una volta mi trovo la domenica libera in concomitanza di un “big event”. Globalmente il mazzo mi pare un po’ in una posizione delicata ma ho fiducia di poter fare bene contro il mazzo più atteso che è ovviamente Miracles in ogni sua declinazione. In realtà rimane tutto indeciso fino all’ultimo dato che non riesco a reperire le carte che mi mancano (parecchie e parecchio costose). Anche qui l’intervento di Marco è fondamentale, ci sente come un
cavallo per farmi giocare e all’ultimo minuto riesce a trovarmi tutte le carte! Grazie ancora, a lui, a Mac - che oltretutto ci organizza sempre eventi davvero speciali -, Andrea e Daniele!
La lista la trovate sul report di Soldan quando sarà online; ritengo
Gitaxian Probe una delle migliori carte del mazzo (ed una delle mie preferite in assoluto) ma allo stesso tempo una delle prima da tagliare quando si è disperatamente alla ricerca di slot. Che volete, la vita è una merda (cit.). Quindi via 2 sonde per secondo Snare e terzo Pierce (il consiglio è di Marco e ci vede giusto perché sono stati ottimi per tutto il torneo), via il Forked per 1 Dismember, che tranne in un game mi farà vomitare tutto il giorno. Il ragionamento è stato che i 2x1 via Forked sarebbero stati davvero rari, più probabile era che ci fosse da togliere di mezzo qualche bestione tipo Goyf/Angler/Kotr. Per la side caccio Null Rod (da D&T sembro perdere con e senza questo bel soprammobile e negli altri match up dove brilla di luce propria ho comunque ottime armi…naturalmente per quasi tutto il giorno ci saranno un Affinity e un Belcher ai tavoli alti =/) e il secondo Rough per 1 K-Grip in più (CB fa paura) e Cricca, su cui però non so veramente dare un giudizio, avendola vista una volta sola in tutto il torneo (ma credo che il suo in quel caso l’abbia fatto). Con il senno di poi probabilmente 1-2
Sudden Shock non sarebbero stati niente male.
Bando alle ciance e via al report!
La spedizione punitiva si compone di: Me (Canadian Threshold), Marco Montani (Miracle Mentor), Anna Nicole Quilici (Infect), Andrea Faina (BRUG Delver), Daniele Santucci (Miracle Blade di sua creazione) e Roberto Nardelli che decide saggiamente di andare in culo al mondo e giocare Goblin Monorosso (e ha ovviamente tutto il mio affetto).
Uno dopo l’altro i miei compagni di merenda cadranno affrontando i peggiori cancri immaginabili (segno che anche Memories ci è vicino con il pensiero ^^). Vagabondando per la sala vediamo un sacco di facce note e come previsto una marea di Cappe, Mentori, Delver e Dig, ma anche di roba meno attesa e meno raccomandabile. Appronto il mio piano-torneo: evitare qualsiasi mazzo che giochi più di 21 lande o terre che facciano qualcos’altro di sgradevole oltre al dare mana.
125 Players, 7 turni+top8R1) Andrea Pigniatiello con Dark Maverick, 2-1 WG1 Perdo il dado. Mi propone in ordine Mamma, Thalia, Kotr, Stoneforge, io sono in race di delver ma con poche lande e poche carte (ho dovuto forzare le prime minacce non avendo la seconda landa ne rimozioni in vista); il giochino finisce quando arriva una spiga che mi lascia in totale balia dei suoi mostri. Ci sta, il match up è quello che è e forse potevo fare qualche scelta diversa…
G2 Dopo poco diventa chiaro che il suo piano sia tirare una Surgical (*) su qualsiasi cosa mi finisca al cimitero…quindi ci lasciano per sempre Stifle (una copia mi aveva protetto una dual), Tarmo e credo Delver; in tutto questo lui non ha un gran board e i danni dovuti alle surgical e alle fetch si fanno sentire, ragion per cui muore picchiato da una Mangusta con un Bolt a finire il lavoro. Ora si ragiona.
G3 Di nuovo otd e si mette subito molto male, Andrea parte infatti di Shamano e riesce a risolvere Sylvan Library, successivamente Choke e Kotr senza che io possa fare molto; qua mi salva una pescata fortunata…ho doppio delver - entrambi flippati - e un altro pezzo terrestre, credo mangusta, lui mi ha attaccato con Kotr e io pesco Dismember per togliere il suo unico bloccante, i danni sono letali. Lui è stato comunque sfortunato a non vedere una Spiga in tempo per i miei volanti. Sono sollevato perché credo che il match up sia abbastanza atroce e che per vincere occorra una certa combinazione di "eventi favorevoli”.
(*) Apro una piccola parentesi…testando il mazzo mi è capitato di vedermi sidare contro
Surgical Extraction, principalmente per le mie dual…nel caso specifico di questa partita, castarle su Goyf, Stifle, etc… secondo me ha fatto più danni al mio avversario che altro (a fine match ne abbiamo parlato), in quanto gli ha tolto carte di mano e vite preziose fondamentalmente per niente. In ogni caso sono del parere che sperare di uccidere Canadian rimuovendogli le dual (la classica mossa LOL), per quanto talvolta molto efficace, sia proprio un piano di merda; non è esattamente la carta che vuoi vedere in cima al mazzo quando stai remando per costruirti una manabase o stai morendo picchiato da un 3/2 volante e incazzoso, e se stai vincendo…beh stai vincendo, e Canadian non è proprio famoso per i suoi “comeback”! Comunque a ognuno il piano che preferisce; su questo giocatori più esperti di me - specie in questo deck - possono dire senz’altro la loro.
R2) Sergio Timici con Miracle Mentor, 2-0 WG1 Perdo il dado. In questo game Sergio in pratica non riesce mai ad avere una fonte di mana bianco in gioco nonostante la sua cappa (thanks Stifle), salvo una tundra che farà immediatamente la fine del proverbiale gatto sull’Aurelia. Noto con piacere che, in quanto ad esperienza con il mazzo che pilotiamo, Sergio sia sulla mia stessa barca, infatti durante questa partita darà flashback con
Snapcaster Mage ad un
Daze che intende castare riprendendo in mano un’isola…purtroppo l’errore si farà sentire e proprio grazie allo screw di mana bianco una sola Mangusta farà il lavoro necessario. A fine game scherzo un po’ sul fatto che mi aspettavo parecchi Miracle ma nessun Mono U Control =).
G2 Adesso tocca a me fare errori sciocchi, 2 in particolare piuttosto gravi; parte lui Isola Ponder e io Tropicale Mangusta—>Daze! Bravo Fede…il secondo errore sarà passare il turno con 8 carte in mano (non ho contato!) il che mi costringerà a scartare una landa…poco male ma comunque una bella cazzata. Dopo questa bella figura decido che è il caso di riconnettere la centralina. Una "giocata" che ritengo degna di nota avviene quando Sergio prova un
Rest in Peace: io ho 4/5 carte nel cimitero e mangusta a terra, ho Stifle ma non credo di poter vincere un’eventuale counterwar, perciò decido di combattere sul RIP quel tanto che basta per raggiungere le fatidiche 7 carte nel cimitero e poi stiflare l’innescata di RIP. Il piano riesce e RIP risolve, ma io avrò soglia per il resto del game. Comunque qua la partita è più combattuta, in particolare quando siamo entrambi in race di Snapcaster vs Mangusta Sergio mi gioca un bel
Seeker Of The Way totalmente inaspettato, che è un problema in quella situazione =/…ci penso (ho Fow) ma non me la sento di forzarlo perché perderei dal primo vero missile che trova (ha cappa in gioco) quindi devo in qualche modo girarci intorno…Dopo qualche turno ci troviamo con lui a 5 (ha guadagnato e poi perso diverse vite) e io a 4, Snap in difesa e Seeker tappato (ha attaccato) cerco di trickarlo e attacco di Mangusta, lui ci pensa a lungo e decide che vale la pena rischiare e non bloccare; il Bolt gelosamente conservato fa il resto! GG
Alla fine della svizzera Sergio arriverà 9° per rating proprio dietro al sottoscritto di circa 2 punti percentuali…sarò stato la sua unica sconfitta della giornata.
R3) Stefano Lari con Miracle Mentor (non ricordo se giocasse Daze), 2-1 WConosco Stefano e so che non è un avversario facile, ci ho già giocato in passato, dal momento che insieme al fratello gestisce l'enoteca Nebraska a Camaiore (se non lo conoscete passateci =P), dove organizzano la nota lega…sempre un piacere venire a giocare da voi, anche se ultimamente purtroppo ci sono riuscito di rado.
G1 Perdo il dado. Non riesco a mettere nessuna pressione nella fase iniziale e sono costretto a counterare varie Counterbalance…alla fine atterra un Mentore che con cappa a terra nel giro di poco decide la partita da solo. Non ho grossi ricordi al momento.
G2 Riesco a partire bene; mi gioca Cappa sotto Daze (immagino assumendo che io li abbia tolti tutti) che viene così counterata. Di secondo prova una CB per cui non ho la risposta pronta e che perciò risolve facendomi davvero sudare freddo; fortunatamente non ha cappa e per diversi turni non rivela mai drop a 1 (un po’ sfortunato in effetti), il che mi permette di risolvere diverse spell, tra cui 2 manguste che lo portano velocemente a zero. A differenza del primo game contro Sergio, qua valuto di dover conservare fino all’ultimo gli Stifle e al momento giusto i 3 che ho in mano reprimono (letteralmente!) l’ultima chance di Stefano. Più rileggo queste righe e più mi accorgo di avere i ricordi confusi tra G2 e G3, chiedo venia per qualsiasi inesattezza.
G3 Non ho moltissimi ricordi anche qui, se non ricordo male avevo sidato Surgical che come sospettavo non mi è piaciuta (e non l’ho giocata nemmeno molto bene onestamente, non leggendo il suo terminus in cima al mazzo). C’è stato un episodio degno di nota (che di fatto ha chiuso il game): ho a terra mangusta in soglia e Ago@Cappa, in mano
Sulfur Elemental e forse Stifle, lui Cappa in gioco e 6 mana più una fetch ed è basso di vite (3 se non ho scritto male); nel suo fa 2 mentori rimanendo solo con fetch open e credo 1 carta in mano…nel mio attacco con Mangusta perché se lui doppio blocca per togliere Mangusta (cosa plausibile), con Sulfur posso uccidere entrambi i Mentori e rimanere con l’elementale a dare il colpo di grazia. Lui doppio blocca, ma quando casto Sulfur pretende che il Mentore rimasto non muoia dal momento che io non ho specificato come avrei distribuito i danni. Qua onestamente m’incazzo un po’, perché io sono stato un po’ ingenuo a non esprimermi chiaramente, ma la mia giocata è ovvia e lui cerca di fare un po’ il furbo…comunque passa Mac che da ragione a me, aspettiamo comunque l’arrivo di un Judge come è diritto di Stefano, arriva Saverio e anche lui da ragione a me; a questo punto la questione è chiarita, il secondo Mentore muore, Stefano pesca e concede. Peccato per la scena perché sinceramente era proprio un’arrampicata sugli specchi, capisco comunque la mentalità di voler vincere anche a costo di ricorrere a qualche “cavillo", alla fine anche questo fa parte del Magic competitivo, prendere o lasciare. Personalmente ho un grande rispetto per Stefano come giocatore, spero di essermi guadagnato il suo!
R4) Francesca Verona con Miracle Mentor, 1-1 DPiccolo siparietto: leggo i pairings e vedo che dovrò giocare contro una ragazza, cosa che non mi è mai capitata nella mia breve carriera di sfigurinatore! MI siedo al tavolo e mentre la aspetto i due ragazzi accanto a me scherzano sul fatto che l’ambiente di un torneo di Magic non sia esattamente appetibile per una ragazza e che sia davvero improbabile giocare contro uno di questi rari (per un torneo di figurine) esemplari della razza umana; nel mentre arriva Francesca e si siede al tavolo, sentendo l’ultima parte della conversazione! ^^ Che dire…a volte ci pensano i pairings! =)
G1 Finalmente vinco il dado e posso partire io! Terra Delver per non sbagliarsi mai e lei Misty Rainforest passo…che bello un mazzo diverso! Nel mio faccio cose, passo e lei fetcha a Isola, fa pianura e Cappa -.-"! Comunque riesco a portarla a 5 vite con una bestia (non ricordo quale), nel mio fulmine, lei fetcha e va a 4 (ok), guarda di Cappa (ok), scambia (ok) e fa Fow andando a 3, io Bolt in risposta e si va alla seconda.
G2 Ricordo che riesce a risolvere Cappa+CB, Rest in Peace e poi
Blood Moon (nonostante avessi precedentemente risolto una Sylvan Library che mi aveva regalato diverse carte, nemmeno una utile a togliermi dai guai), non concedo ancora perché ho un Delver che non è ancora riuscita a uccidere e lei inizia ad essere bassa di vite, quando lo fa sono completamente lockato e concedo, passiamo alla terza con davvero poco tempo. Ho pensato se concedere prima e risparmiare tempo, ma non l’ho fatto perché con Blood Moon in gioco lei non poteva fetchare e sembrava non avere cantrip, quindi se la cima del suo mazzo continuava a mostrarle palta come fino a quel momento era successo (improbabile ma non impossibile), Delver poteva ancora portarla a casa.
G3 Partita a senso unico, non riesco a reggere le sue bombe e ancora una volta quando mi propone CB non sono riuscito a trovare abbastanza protezioni…tra l’altro mi risolve un mentore che, a sentire chi osservava (scusa non ricordo il tuo nome), io avrei potuto forzare; non so che dire, continuo a ricordare di non aver avuto Fow in mano in quel momento, ma mi arrendo alle testimonianze, e se l’avevo e non ho forzato allora probabilmente ho buttato il game =/. Comunque sia ci penso e decido di provare a pattare (pur non essendo la cosa più cavalleresca), pensando comunque di poter fare bene se dovessi ancora giocare contro Miracle - alla fine poi 1 punto schifo non fa. Siamo al terz’ultimo turno addizionale ed è il mio turno, lei ha un board potenzialmente letale con Mentore, token e Cricca ma soltanto una fetch open, io gioco Delver come abbocco, lei scambia di Cappa per counterarlo e io risolvo Goyf che al turno dopo può bloccare un Mentore 5/5 lasciandomi a 3 vite. Pattiamo.
Non avrei mai potuto vincere questo game, ma lei probabilmente non ha spinto abbastanza lasciandomi qualche possibilità di non morire al suo ultimo attacco, cosa di cui ho potuto approfittare. Props a lei comunque (farà top8, complimenti anche a te!), prende bene la patta nonostante fosse un game praticamente vinto e inoltre ci vuole davvero del coraggio per una ragazza per stare a giocare a figurine nel forno che era la location a quell’ora ^^ Non mi pronuncio oltre sul profumo che aleggiava per la sala!
R5) Alex Paduano con Stoneblade, 0-2 LG1 Vinco il dado. Non riesco a mettere molta pressione e tra l’altro inizialmente lo scambio per un altro Miracle…Invece gioca Blade e dopo qualche turno riesce a stabilizzare il board e finirmi di
Batterskull. Game molto lungo di cui ho pochi ricordi, le sue mille basiche rendono il mio denial ridicolo e inoltre ammetto di avere pochi test in questo match up, quindi non mi stupirei di aver fatto qualche scelta perlomeno subottimale.
G2 Stessa storia, ma rischiamo di finire ai turni addizionali (draw-go infinito da ambo i lati), quindi faccio qualche scelta non molto safe (probabilmente anche sbagliata) per cercare di vincere in fretta in modo da avere una flebile chance di vincere la terza…arriviamo in una situazione un po’ ingarbugliata per me e faccio una scelta che con il senno di poi mi costa il game (Claudio e Marco, che ci guardavano, a fine game, mi fanno notare questa cosa e più ci penso più mi rendo conto di aver sbagliato)…in pratica forzo una Mistica che in realtà sarebbe stata quasi innocua avendo già spaccato Batterskull con una Grip (il mio ragionamento è che forzandola avrei lasciato solo un turno ad Alex per togliere dai piedi un Goyf 6/7 con lui a 7 pv e al topdeck), pesco Ancient Grudge (bestemmie), attacco mandandolo a 1 ma non posso fare niente quando topdecka Verdetto (messo sotto qualche turno prima dalla mia Cricca e appena shufflato con una fetch, Claudio chiama al Vampirico e si leva una risata xD) e il turno dopo Nemesi, che chiude il discorso definitivamente. Sono becco e bastonato.
Match up un po' ostico e avversario sicuramente molto in gamba (piacere di averti incontrato!), purtroppo perderà il match decisivo per entrare in top proprio contro Francesca (eravamo i 3 più alti a 16 punti).
R6) Nicola Dini con Omnitell, 2-1 WAncora uno dei ragazzi del Team Nebraska e un ottimo player, abbiamo giocato contro altre due volte in passato e ho sempre perso piuttosto male, quindi a questo giro sono carico per prendermi la rivincita!
G1 Essendo compagno di Team di Stefano Lari immagino giochi anche lui Miracle in qualche salsa, e non mi dispiace quando apro mano con doppia Mangusta; invece gioca Omnitell e le mie pescate successive non sono quel che serve in quel match up. Vengo arrotato senza poter dire “pio”.
G2 Sono ben coperto e parto bello fiero di Delver, che flippa subito e inizia a mettere pressione; Nicola prova un Piromante fuori da Daze che io con qualche remora forzo, non avendo Bolt in vista, il turno dopo slando la Vulcanica e lo lascio a 2 mana, il che mi da il tempo necessario e costruirmi una mano con un muro di protezioni. Ad 1 pv parte con doppio Flusterstorm dietro ma ci trova duro. Mi fa notare che se avesse trovato una
City Of Traitors avrebbe potuto vincere facilmente attraverso i vari Pierce, Daze etc…non lo so, quando abbiamo rimescolato le carte io le counter non le avevo ancora finite =). Grazie Delver <3.
G3 Vedo che non modifica la sidata e la cosa mi sembra strana…al posto suo avrei bluffato di togliere i Piromanti visto che nel G2 quel piano gli è costato parecchio, oltretutto provare a confondermi le idee non mi pareva male, comunque non lo fa e io essendo a questo punto certo del suo piano modifico la mia sidata. Apro mano monolanda con 2 Pierce, 2 Branze ma nessun clock. Per un bel po’ cerco di destreggiarmi tra lo screw, la necessità di rimanere più open possibile e quella di trovare qualcosa per vincere. Non ho bestia a terra, ragion per cui lui inizia a counterarmi i cantrip, probabilmente perché non ha la combo in vista (il che va comunque bene per me); alla fine finisce i counter e risolvo una Brainstorm con cui trovo Delver, lui fa Piromante che risolve e io nel mio Bolt e inizio a picchiare, nel frattempo avevo forzato un DTT. Ad un certo punto con
Sudden Shock mi toglie Delver e io insisto giocando Tarmo e facendo Surgical nella sua Draw Step su Piromante per non dovermi più preoccupare di eventuali bloccanti; in mano comunque ha 2
Omniscience e 1 DTT (mi pare) preso di
Cunning Wish poco prima, io me ne sto tranquillo con Fow in mano e quando forzo il Dig la partita è chiusa e la rivincita presa.
Dopo il game parliamo un po’ dei game e del match up che lui ritiene a suo favore; io non ho infiniti test a sostenere la mia tesi, ma credo comunque che non sia peggio che alla pari. In particolare il piano Young Pyromancer non ha avuto un grande effetto in questi game, dando praticamente senso alle mie Wasteland e ai pochi botti rimasti dentro post side (Piromante devo comunque aspettarmelo)…anche qui al solito se chi ne sa di più vuole dire qualcosa siamo tutti orecchi=). Bei game comunque, in particolare iniziavo ad avere bisogno di giocare contro qualcosa che non fosse UWR Control; saluto Nicola e mi appropinquo a giocare il turno decisivo. Nell’attesa dei pairings scambio quattro chiacchiere con Claudio (anche lui in piena race per raggiungere la top) a proposito della sua creatura (Miracle Mentor) e del meta in generale, rilassandomi un po’; ci facciamo un reciproco "in bocca al lupo" e si riparte!
R7) Federico Cappellini con UR Delver, 2-0 WCredo sia un altro ragazzo del Team Nebraska, ma non l’ho mai incontrato prima. Siamo io tredicesimo e lui quindicesimo, quindi dobbiamo entrambi vincere & sperare! Fin da prima dei pairings sono molto indeciso se offrire uno split o meno, fortunatamente Marco mi convince a giocare per la gloria e fanculo il resto! ^^ Sono un po’ teso perché mi gioco la prima top ad un evento di dimensioni notevoli. Federico sembra da subito un po’ incazzato, non so se è il suo carattere o se ha le palle girate per altre ragioni!
G1 Vinco il dado e apro un’ottima mano, fetch go open per i 2 Stifle in mano iniziale; il primo gli mangia una fetch e il secondo è costretto a forzarlo. Dopo un po’ fa
Monastery Swiftspear, ci scambiamo un po’ di colpi ma quando è chiaro quale mazzo stia giocando mi sento molto più tranquillo, elimino la monaca, risolvo un Tarmo e una Mangusta e la partita è in discesa…siparietto un po’ ridicolo quando topdecko una Wasteland che lo lascia a zero lande e lui commenta con una frase a caso sulla mia skill che si poteva anche risparmiare, visto che la partita ormai era compromessa da un pezzo, e alla quale rispondo ridendogli in faccia…trova subito terra ma non è sufficiente e procedo a vincere. L’atmosfera purtroppo è un po’ “ostile”.
G2 Qua sfortunatamente per lui mulliga basso, credo a 5, e non riesce proprio a impensierirmi…mi preparo un’ottima mano per il Dig/
Price Of Progress della disperazione che immagino ad un certo punto debba arrivare, quando un po’ sornione faccio la quarta landa (una fetch) e branza lui ci pensa e mi tira l’atteso PoP che viene easy counterato (ero ancora a 19 in ogni caso), a questo punto concede…Avversario molto sfortunato, prima nel beccare un match up bruttino e poi quando gli muore il mazzo tra le mani; onestamente non poteva fare proprio niente dopo un mull così cattivo.
Penso sia l’unico match up della giornata decisamente in favore di Canadian, le carte problematiche per me sono poche e ho 8 creature a cui lui non può dire niente. Mi prendo anche il lusso di fare il noob sbagliando a prendere la carta che ho in mano e mettendo in tavola una Fow invece di una Branza (non ricordo in quale dei due game), il che suscita qualche sguardo di compassione per tanta babbaggine.
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Top8, entro come ottavo con
5-1-1, e devo ringraziare il mio rating, visto che diversi players a 16 punti sono rimasti fuori… Gli amici mi fanno un po’ di festa e di questo li ringrazio davvero! =)
Quarti) Giorgio Valdrighi con Grixis Delver, 0-2 L e a casa!
G1 Perdo il dado e quindi sono già a remare…come se non bastasse 2 Delver subito flippati mi insegnano la tabellina del 6, che come noto arriva verso il 20 piuttosto velocemente…
G2 Per qualche ragione sido dentro Submerge (ho visto shamani e slandi, ma si rivelerà una scelta sbagliata), ovviamente ne pesco subito 2 e di conseguenza impazzisco per cercare di far fetchare verde al mio avversario, colore di cui non ha assolutamente bisogno al momento…alla fine fetcha a Tropicale e quindi riesco a sommergere un
Gurmag Angler e topdecko anche Rough per azzeragli il board, ma oramai è davvero troppo tardi (fin dall’inizio uno Shamano mi ha succhiato vite e cimitero) e muoio fulminato come tante volte è capitato ai miei precedenti avversari.
Ammetto che da parte mia non sono state partite ben giocate (oltre alla sidata seriamente discutibile), comunque la partenza terra Shamano, a meno di rimozione fast, mette in crisi il mio mazzo, e io non sono riuscito a rimuoverlo in nessuno dei due game. Complimenti comunque a Giorgio, ci siamo conosciuti il giorno stesso durante la svizzera e posso dire che è stato un vero piacere! Pur non potendo partecipare per mancanza di tempo apprezzo molto gli sforzi suoi e dei suoi amici (MTG Garfagnana e dintorni & MTG King’s Cross) per tenere vivo il caro Legacy dalle loro parti!
Venendo al mazzo, non mi dilungo troppo in discorsi sulla posizione nel Metagame attuale, semplicemente non è più quello di una volta: le 75 carte sono circa le stesse, ma tutto intorno ci sono una serie di bombe senza senso che tutte, nessuna esclusa, ti lasciano steso a terra; più qualche match up veramente stronzo come Loam e Lands (che io ho saggiamente evitato). Quello che non è affatto cambiato è la bellezza del mazzo è quanto sia divertente giocarlo, una sensazione che molti di coloro che leggono conosceranno. Ogni partita è una guerra, raramente capiterà di non pagare caro un errore commesso e una volta indietro recuperare e riuscire a ribaltare la situazione sarà davvero improbabile. Ho perso il conto delle volte in cui ho chiuso la partita appena un attimo prima che la benzina finisse e il mazzo dicesse “Basta”, con la sensazione che non sarei potuto andare un solo millimetro più avanti. Il Tempo è la chiave!
Il match up con Miracle Mentor (vera forza del momento), per chi se lo chiedesse, secondo me è veramente giocabile, come sempre si corre sul filo del rasoio e la situazione è probabilmente leggermente peggiore che contro versioni di Miracle più “classiche”.
Un sacco di persone mi ha detto cose come: “ci voleva coraggio a portare Canadian”; in un certo senso è vero e io ho anche peccato di incoscienza in questo senso, non essendo sicuramente il miglior candidato possibile a pilotarlo verso un buon risultato (comunque non credo di essere stato l’unico con RUG in sala), ma hanno pesato la mia fiducia nel mazzo e nei miei mezzi (oltre che il supporto degli amici, come ho più volte ricordato!) e la convinzione di potermela giocare con il coltello tra i denti con il leone del meta -
Monastery Mentor. Sono anche felice di aver fatto spruzzare un po’ qualche vecchio canadese incallito come il Borgioli (piacere di averti conosciuto meglio) e lo stesso Claudio!
Quindi questo report è per me, per i miei amici - che in un modo o nell’altro mi hanno permesso di giocare il mazzo -, e anche per chi con me ha speso delle belle parole vedendo cosa giocavo, semplicemente perché adora il mazzo! Grazie a tutti e alla prossima!
Federico aka Mountain King