coma ha scritto:
@paxxu:
@ 2009 : il discorso è, che fino a che sono stato nel progetto tipo1, ho cercato di mediare con tutta una serie di realtà, peraltro poi non riuscendoci, anche per colpa di errori miei. Mi comportavo da aziendalista, quindi cercavo di lasciare perdere discussioni eventuali con i "clienti".
@ side : ci siamo confrontati e ti ringrazio e ti ho anche ringraziato al tempo, qual'è il problema, boh? Se poi vuoi la paternità sulla side, tutta tua, contatta pure chi di dovere e fai mettere a referto, hai il mio benestare.
@ mishra : non fare finta di non capire, sei una persona intelligente : tu eri in flood ed avevi 2 mishra, oppo con landstill e corto di mana (tipo un 6/7 terre con 1/2 mishra non ricordo). Tu avevi le terre sparse su tutto il tavolo ed una mishra era perremente seppellita dalle altre terre. Situazione via terra bloccata in stallo. All'oppo dopo x turni inchiodato di lande stava venendo la tentazione di tappare per bomba (scelta che sarebbe stata obv sbagliata, i botti erano andati quasi tutti). Avere solo una mishra che ti attacca e 3 pv può essere un' incentivo a tappare. Poi non accadde . Ma ovvio pensare a post tappata, ti attacco , faccio qualcosa alla tua mishra, lui pensa e vabbè prendo sti 2 danni (nella sua testa la peggiore delle ipotesi)...usciva la seconda a fare il terzo danno letale di pompata. Daiiiii . Tant'è che quella partita finì in una pessima atmosfera, dove tu rimescolavi le terre ogni turno, oppo che te le faceva tirare fuori (aveva mangiato la foglia), poi per dispetto ti chiedeva ogni turno "carte in mano?" vero... e tu rispondevi con frasi "eh se non le vedi è un problema tuo io le tengo come posso...normali..."
@ knight : era il bianco, sicuro al 100%, fate moriva con big zoo da spiga su tarmo e di knight fuori daze.
@ barare : tu descrivi un baro come un coglionazzo. Non ci provare a vendere il ghiaccio agli eschimesi.
1 Le barate sono anche quelle solo tentate, che poi risolvi (a REL non competitive), con un "oh scusa non ci avevo fatto caso, giuro su questo e giuro su quello". Tanto finisce così. Risultato io ci provo se riesco vinco, altrimenti pari e patta. Se poi chiami judge a sto livello, io piango un pò e tu passi per merda che mi vuole screditare. Boh risolto: il piano perfetto.
2 Come ti ha già detto qualcuno, il baro non agisce in top 8 con 15 persone e judge lì, sarà mica picio? agisce in svizzera quando il turno non va bene.
(Sono tutte cose che sai già e meglio di me, ma te le dico lo stesso)
Sarò un pò semplicistico, ma chi vuole capire capisca (salvo casi eccezionali per carità, ma diciamo in linea di massima). Giocatore competitivo che gioca svizzera da 6 turni: T1 si vince da solo T2 e T3 sono i due turni sensibili da vincere ad ogni costo perchè poi sul 3-0 (è già praticamente top 8, basta non svenire). Simile il discorso per i 7 turni: i players aumentano, Il livello della massa si abbassa e quindi T1 e T2 easy , turni sensibili T3 e T4 ... e via in top 8.
Ma tutte queste cose tu le sai già.
MORALE DELLA STORIA
Chiudo permettendomi di darti un consiglio sulla tua visione della vita e delle persone.
A mio parere, e spero che tu non ti offenda, hai una visione un pò semplicista ed infantile della vita. Quello è bianco, quello è nero...non esistono i grigi. Io non ti odio e non ti disprezzo. Ci mancherebbe. Ho imparato che ogni persona, in quanto poliedrica, ha mille sfaccettature, in ognuno degli aspetti della sua vita, in cui gioco forza si cimenta. In alcune eccelle, in altre è "solo" bravo, in altre non ci capisce una mazza. Non c'è nulla di male e sai perchè? perchè non siamo perfetti, nessuno lo è, sapessi quanti difetti ho io. Il tutto sta nell'essere abbastanza equilibrati ed umili, provando ad apprezzare la persona con cui si ha a che fare, in quegli aspetti in cui eccelle o anche è "solo" bravo. Tipo sei un ragazzo molto intelligente, sei un ottimo giocatore di magic e avrai sicuramente altre qualità che non conosco. Ma ci sono degli aspetti su cui zoppichi, perchè non ci capisci nulla come la figa e l'onestà e non c'è assolutamente nulla di male.
Dico solo che non puoi cimentarti tu, in discorsi riguardanti aspetti come l'onesta, perchè non ha senso proprio.
Tutto qui, nulla di che.
Saluti a tutti
Mio caro Coma, hai mai copiato a un esame? Ok, immaginiamo di essere in una sala con 100 persone, a un certo punto ti accorgi di non sapere le risposte 4/5/6, allora guardi e noti che puoi copiare da A o da B. Cosa fai prima? Beh prima controlli le risposte di A e B. Se A nelle domande 1-2-3 le ha cannate tutte e B invece le ha fatte giuste, da chi copi? Beh da B spero. Ecco questo semplice esempio per dirti che valore ha la CREDIBILITÀ'.
Tieni a mente questa premessa.
@Mishra, se tu fossi stato vago non avrei mai potuto ricordare QUELLA partita, ma dicendomi " l'avversario che ti chiedeva sempre dispetto ti chiedeva ogni turno "carte in mano?" " ho capito di chi stai parlando! Tale Jean Paul (non mi ricordo la seconda parte, comunque il ragazzo di torino che partì per il Camerun). Il torneo è il Tarmogeddon 1.
#I fatti di quella partita. Non la mia versione, ma attenzione i FATTI.
Ci incontriamo e non possiamo pattare. Giochiamo e il G1 lui lo vince con io che vado in screw. G2 lui inizia con le domandine "Quante carte hai in mano?" e me la fa ogni turno. In un turno mi accusa di aver fatto doppio land drop, arriva il judge e vede:
1) avevo tante lande in mano e quindi non aveva senso saltare un land drop il turno prima, per poi farne 2;
2) Gli ho detto tutti i land drop che ho fatto
3) C'erano degli spettatori che hanno confermato (non dei Lackey).
La partita diventa sempre più acida. Fino a che arriva la situazione da te non capita/ricordata di merda. Lui ha in campo Vedalken Shackless, ed è a 3. Io ho 2 Mishra's Factory. L'idea di pattare con uno che per tutta la partita ha giocato unfair (chiedere a uno quante carte ha in mano 200 volte non è fair) mi fa bollire il sangue. Ci penso su e ho il colpo di genio: trasformo le due Mishra, dichiaro la fase di attacco, lui prova a rubarmene una e io in risposta potenzio l'altra. Vinco per quella mossa. Facendo finire la partita sul 1-1, lui mi chiede la concessione e io gli dico "Dopo tutto quello che mi hai fatto passare? Preferisco rimanere fuori di rating che splittare con uno come te". Segno l'1 a 1 e me ne vado incazzato.
Inizia la Top8, io sto bevendo qualcosa e arriva Jean Paul. La prima cosa che mi disse fu "Scusa". Poi aggiunse "Mi avevano detto che eri un baro e mi sono comportato di merda con te per quella ragione, ora ho parlato con altri (tra cui Luca Romano) e mi hanno detto che non è vero".
Accettai le sue scuse e siamo diventati amici.
Perché mi ricordo quella partita? Perché è stata una partita ricca di emozioni.
Ti rendi conto che:
1) Non avevi capito nulla di quella partita? Non ti ricordavi neanche Vedalken
2) Non ho vinto per un suo errore, o per il disordine, ma perché avevo trovato una soluzione intelligente pur essendo sotto pressione.
3) Gli spari contro Landstill li sidavo out (ennesima prova che il tuo racconto è ricco di inesattezze).
4) Alle carte in mano se ho smesso di rispondergli è stato perché mi aveva fatto girare i coglioni. Non puoi chiederlo 20 volte in un game.
La mia visione infantile intanto ricorda i fatti, la tua da vero uomo si ricorda le cose a cazzo e male.
Quanto è possibile credere a una persona che racconta il falso?? Ecco che torna la premessa.
Può darsi che hai sbagliato in buona fede, ma capisci che così la tua credibilità perde di valore?
Il Knight non cambiava la partita. Se tu fossi stato onesto intellettualmente avresti dovuto dirlo. Invece no.
Il discorso della Mishra era completamente inventato. Lo usi come pretesto per accusarmi? Allora dovresti conoscerlo.
Non puoi accusare una persona dicendo cose a caso, sennò crolla la tua credibilità e rischi di passare per un pagliaccio.
Nota bene: tu per me non sei un pagliaccio, sei solo uno che per anni ha creduto una cosa sbagliata, sia perché non ha mai avuto qualcuno che gli dicesse la verità, ma anche perché non hai mai voluto scoprirla.
*Puoi verificare la veridicità del mio racconto chiedendo a Luca Romano o allo stesso Jean Paul.