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Attenzione: L'aspetto che sto andando a curare può non incontrare i consensi di tutti gli utenti del forum. Si tratta di un articolo particolarmente indirizzato a giocatori di livello medio-alto, poichè parlerò di come avere il controllo sulla partita non solo con le carte in tavola (il che presuppone di avere già un'ottima base di deckbuilding, strategy ed esperienza) ma anche con l'atteggiamento.
La routine:
Avere una propria routine è la chiave per giocare a Magic ad alti livelli. Voi dovete sapere come, quando e se fare una cosa; se tagliare o no il mazzo del vostro avversario, come mischiate il vostro mazzo, dove voi mettete tutti i vostri permanenti mentre giocate, da che parte girate le carte quando le tappate e per quanto assurdo possa sembrare, anche la velocità con cui si girano le vostre bestie.
E' importante che qualunque azione voi facciate rimanga nella vostra sfera di comfort, in modo da garantirvi una mente lucida e serena, dedicabile completamente agli aspetti del gioco e della partita...Dimenticatevi il cellulare mentre giocate, lasciatelo in tasca silenzioso e senza vibrazione, o spegnetelo proprio; tra un turno e l'altro trovate il tempo x fare quel che vi piace fare, se vi piace bere una birra fatelo, se è un caffè idem, se è fumare non ditevi di no...
Può sembrare stupido, ma più vi sentite a vostro agio e meglio giocate. E la maggior parte dei giocatori competitivi ha questo modello ben stampato in fronte durante i tornei; ad esempio Lellouche, ottimo giocatore eternal francese (top8 Annecy sia Vintage che Legacy), ha un modo curioso di segnare i punti vita: nell'angolo alto destro del tappetino tiene una ranocchia verde come porta post-it, su cui segna le vite, sempre ordinate allo stesso modo, e non lascia mai la punta della penna fuori, ogni volta la clicca, scrive, riclicca e la rimette nella stessa posizione di prima...è un gesto di routine che aiuta a mantenere uno stato di controllo "mentale" sulla partita, anche in pessimi momenti...insomma qui si parla di giocatori che hanno abbastanza esperienza da poter sfruttare il comfort a proprio vantaggio, ed è qui che arriva la parte interessante di questa storia: una volta imparata la propria routine, vediamo come disturbare la routine avversaria.
Più energie il vostro avversario metterà nel cercare di sentirsi a proprio agio, meno ne metterà nel cercare di giocare bene...
1 - Serietà
Una tecnica principale è quella di essere il più seri possibile.
I giocatori di questo stampo solitamente mischiano sempre il mazzo avversario, parlano il meno possibile e non lasciano trapelare emozioni, specie il disappunto. I loro avversari si sentono spesso stressati durante la partita, non trovando una situazione di comfort dall'altra parte del tavolo. Molti pro hanno questo comportamento in partita. David Ochoa ad esempio non parla quasi mai e si limita a fissare l'avversario mentre fa le sue giocate. Stressante, no?
Giocatori molto seri che ho incontrato in passato e con cui ho perso grazie a questo loro comportamento mi hanno insegnato che un giocatore poco esperto va davvero in soggezione davanti a questo tipo di strategia che tendenzialmente non porta l'avversario a commettere dei grossi errori o ad entrare nel panico, semplicemente crea dei disturbi al ritmo avversario, portandolo ad accumulare dei piccoli errori; ricordate che al fine della vittoria non sono gravi gli errori di gioco quanto gli errori di valutazione. E tutti insieme fanno un disastro...
2 - Imprevedibilità
Agire in modo improvviso ed inaspettato porta l'avversario a pensare al perchè di questa cosa inusuale, ed inevitabilmente alcuni pensieri voleranno al ragionamento, al calcolo che ci sta dietro, dimenticando fasi e aspetti della partita e cmq spezzando il ritmo di gioco. I modi sono infiniti. Chiamare il judge per chiedere un ruling o chiarire un dubbio, magari mentre l'avversario è li che pensa a come stormarvi in faccia, dare delle risposte inaspettate ed inusuali a dei commenti del vostro avversario sul vostro/suo gioco, ecc....
Una volta un mio avversario, pensava stessi giocando male e arrogantemente mi fa - che giocata del cazzo - ed io molto serio senza perdere la calma ne modificare atteggiamento - si, lo so -.
Morale, ha passato il resto del tempo a pensare al perchè avessi risposto così, invece di difendere la mia azione o di disperarmi x l'errore; cosa nascondevo dietro quell'azione a lui sbagliata ma che evidentemente c'era qcs sotto? ...e ovviamente ha perso scazzando, spostando la concentrazion fuori dal gioco.
3 - Jedi's Mind Trick
Un modo semplicissimo è giocare e scherzare con la personalità del nostro avversario, riesce benissimo con giocatori "casuali" e non comporta nulla di scorretto.
Paxxu è un maestro di questa. Quando l'avversario è rilassato lo incoraggia, lo mette a suo agio, ci scherza, parla di continuo, e se da fuori può sembrare di vedere due persone che si stanno divertendo, in realtà lui è sempre concentrato sull'obiettivo finale. Personalmente mi riconosco abbastanza in questa sezione, in cui posso includere anche altri giocatori conosciuti sul forum...
Per poter usufruire dei benefit di questo comportamento bisogna fare una corretta valutazione della skill avversaria, e ovviamente un sano e spiritoso trashtalking, per esempio scherzando su una creatura che ovviamente non può attaccare xkè si suiciderebbe, o in fase di pensiero uscirsene con "dai adesso peschi reb, e siccome non ho carte in mano ti spacchi jace per fare spell", ecc...
E' altresì importante non dare l'impressione di essere più skillati, e di apparire di conseguenza al suo stesso livello, per non far sentire il bisogno di pensare troppo, e quindi lasciarlo libero di commettere il maggior numero possibile di piccoli errori...
Questa tecnica ha lo svantaggio di funzionare raramente con gli Skilled Player, x cui fate attenzione a nn scherzare col fuoco perchè potreste benissimo scoprire che è stato lui a portarvi fuori dalla zona di comfort e a ritorcervi contro la vostra stessa tecnica...
4 - Reputazione e rispetto
Di questa non tutti possono bearsi, ma siccome qualcuno può, io la menziono lo stesso x amor di cronaca.
Se avete una buona reputazione, se siete dei pro, se siete universalmente riconosciuti nella vostra comunità come un giocatore forte o meglio ancora, come IL giocatore forte, chi vi siederà davanti giocherà peggio. Se guardate una partita di Luis Scott Vargas vedrete che tutti i suoi avversari giocano in modo molto nervoso, scoordinato e incostante. Ovvio, nn tutti siamo LSV, ma la cosa funziona allo stesso modo quando vedete giocare Soffio, Sauron o Seretur e altri...la voglia di non sbagliare proprio contro di loro porta la concentrazione fuori dal gioco, ed inevitabilmente, a sbagliare. Un pò come fosse la sera della prima, e il panico non è conduttore di buon gioco.
Tra l'altre cose, (e qui si ritorna tra i mind trick) la reputazione porta anche un conseguente "rispetto" inteso come termine pokeristico; Matt Nass (autore tra l'altro di questo articolo originale in inglese) al torneo locale di zona si scontra contro un giocatore che si lamenta subito di essersi trovato uno forte davanti; g3 si crea una situazione di stallo, con terre e 3 muri e 6 vite, l'avversario board vuoto con sole lande e un [card]honor of the pure[/card] e zero carte in mano, che topdecka [card]cloudgoat ranger[/card] e lo gioca. Il turno successivo, nervoso, invece di attaccare gioca la pianura appena pescata, azione che in standard si svolge sempre e cmq alla fine del turno, e se non serve mana (come in questo caso) si tiene in mano; Matt Nass si accorge di questo indice di nervosismo/tensione/agitazione e mettendo la mano sulle terre x stapparle gli fa: passi? si. gg 2 vite regalate. Rispettando Matt come giocatore, ha creduto nn ci fossero alte giocate logiche (in questo caso attaccare con tutto) e non si è preso la briga di pensarci su, senza nemmeno contemplare l'opzione di attacco, facendo esattamente il gioco di Matt.
Bonus:
Quando pensate di voler appropriarvi di una di queste strategie, orientatevi ovviamente su quella che vi si addice meglio. Perchè mentre l'obiettivo è portare l'avversario fuori dalla zona di comfort, dovete anche controllare di non uscire dal vostro comfort quando ci state provando, altrimenti vi siete dati la zappa sui piedi...
Se siete una persona chiacchierona, spiritosa, sicuramente il Jedi's style sarà al caso vostro, e se siete molto posati e tranquilli, nn vi sarà difficile restare in silenzio a fissare gli avversari come David Ochoa...
Qualunque metodo sia il più adatto a voi, sarà il più efficiente, perchè sarà quello che eseguirete con maggior naturalezza e routine...
Se invece siete dei giocatori bravi e buoni, che non hanno interesse a vincere ma giocano per amore del gioco casto e puro così com'è, vi ringrazio cmq per aver letto fino in fondo questo articolo, ma restate così come siete, e continuate a divertirvi...
James
 
Non sono presuntuoso, correggetemi pure quando sbagliate...
Ultima modifica di JamesTheSmoker_GDS il gio 21 ott 2010, 13:24, modificato 2 volte in totale.
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