Quella che vado a proporvi è la traduzione, per chi non lo conoscesse già o avesse difficoltà con l'inglese, di uno degli articoli fondamentali sulla teoria di questo gioco con esempi più attuali e noti di quelli proposti nella versione originale.
The Way of the Sideboard
di
Rob Dougherty
Senza dubbio la parte meno sviluppata e testata di un mazzo medio di Magic è la sua sideboard. Molte volte anche i migliori giocatori metteranno assieme una side la notte prima del torneo. Questo del tutto in contrasto con le ore ed ore di playtesting ed aggiustamenti che vengono fatti con il main.
Un match è sempre alla meglio delle 3. Supponendo che metà dei match finiscano in soli due game, l'altra metà andrà al terzo game, quindi un gran totale del 58% delle partite di Magic sarà giocata con mazzi post-side.
Con questi presupposti, in partite alla meglio delle 5, i match giocati con la sideboard saranno il 77%.
Questi numero rendono assolutamente chiaro come la versione con la side del mazzo sia addirittura più importante che la configurazione originale del main deck.
Di conseguenza se un giocatore vuole arrivare a conoscere bene un mazzo deve sapere come sidare ad occhi chiusi in ogni matchup
-Conosci il tuo nemico-
Una comprensione del metagame è ovviamente necessaria per costruire una buona sideboard,
Questo è il primo passo per costruire la sideboard: conoscere quello che la gente gioca.
Per gli eventi più grossi, il modo migliore per raccogliere queste informazioni è controllare le liste delle Top 8 più recenti di eventi di quel genere o di quella zona. Per i tornei locali, invece, bisogna controllare quello che s'è giocato nei tornei precedenti, in modo da avere informazioni più accurate.
Quando vi preparate per il primo torneo in una zona in cui non siete mai stati, dovete fare affidamento solo su di voi e sul vostro gruppo di test. Con un po' di fortuna, il metagame rispecchierà quello degli ultimi eventi importanti e voi avrete una sideboard funzionale.
-Conosci te stesso-
Una volta che si conosce il field, il mazzo va testato in tutti i matchup possibili, compreso il mirror. Durante questi test è importante controllare quali siano i matchup favorevoli ma ancora di più lo è notare le debolezze del mazzo.
Quali sono, se ci sono, le carte scarse o inutili in determinati matchup?
Quali carte o strategie dei mazzi avversari sono le più devastanti per noi?
Quali mazzi avete problemi a battere?
Una volta che avete le risposte a queste domande, è importante che le informazioni siano annotate, così potrete tenerle come punto di riferimento mentre costruite la sideboard.
Un metodo molto diffuso è quello di annotarle in una tabella di quattro colonne: una con il nome del mazzo contro cui avete testato, una con le vittorie/sconfitte contro quel mazzo, una con tutte le carte scarse o inutili in quel MU e nella quarta annotate tutti i dettagli (carte fondamentali per loro, strategie alternative, cose così).
-Trasformare la Conoscenza in Potere-
Spesso i giocatori infilano un numero enorme di carte nel sideboard per risolvete i MU problematici, per poi ritrovarsi a togliere ache carte che sono utili in quel MU per ficcare dentro con la forza queste carte. Questo spreco di risorse, però, ti lascia senza sufficienti spazi per ottimizzare la sideboard verso il resto del field.
Per evitare questo, è necessario controllare i dati raccolti durante i test.
Il valore di una carta della sideboard non è semplicemente determinato dal livello di utilità contro un certo mazzo, ma dalla differenza in utilità che ha quella carta con la carta che vai a togliere.
Massimizzare l'incremento di utilità è il vero ed unico obbiettivo di una sideboard.
Con questo obbiettivo, la prima priorità per mettere insieme una sideboard è quello di rimpiazzare le carte inutili o scarse, annotate in precedenza, nei vari MU.
Per ogni mazzo del meta bisogna scegliere solo un numero di carte pari a quelle inutili o scarse nel MU.
A questo punto non è importante controllare quante carte andiamo ad inserire nella side, al momento importa solo di avere le carte giuste per quel MU, per andare a sostituire quelle peggiori.
Ridurre le carte a 15 verrà fatto alla fine, quando tutti i mazzi avranno le loro carte di side.
Anche quando non ci sono carte palesemente brutte da rimpiazzare, bisognerebbe lo stesso cercare di trovare delle carte di sideboard. Per scegliere queste carte, però, lasciate perdere quelle che sono meno di assolutamente devastanti in quel MU. Proprio perchè non ci sono carte scarse da rimpiazzare, le carte che sidate dentro devono essere molto meglio di quelle che togliete per mantenere un buon livello di utilità.
Se non trovate carte del genere, allora non si dedicheranno carte di SB a quel MU.
-Utilizzo intelligente delle risorse-
I metodi descritti finora vi porteranno probabilmente ad avere un pool di carte parecchio superiore alle 15 consentite. L'ultimo passo sarà proprio di ridurre quel numero al numero legale di carte.
Molto spesso, quando organizzate qualcosa, le cose prima si fanno più incasinate del punto di partenza per poi riordinarsi.
Costruire una sideboard non fa eccezione.
Perchè a questo punto, va fatta un'ultima ricerca per altre potenziali carte di side, andando ad aggiungere carte al mucchio, ma questa volta ci sarà da prestare un occhio particolare alla flessibilità.
Mentre prima l'obbiettivo era di trovare la carta migliore per ogni MU, ora cerchiamo di trovare quelle che sono utili in più di un MU senza perdere troppa forza.
Una volta che queste alternative sono state trovare e scelte, bisogna esaminare 3 fattori per decidere in quali casi mantenere le carte più specifiche scelte nella prima ricerca ed in quali invece è meglio utilizzare le carte più generiche e flessibili trovate nel secondo passaggio.
La prima domanda da porsi è quanta potenzialità si va a perdere con le carte più flessibili MU in cui le si utilizza.
La seconda è la difficoltà del MU. Nei MU in cui la percentuale di vittoria era alta prima di sidare, un incremento minore dell'utilità della carta può essere tollerato.
Alla fine, c'è da controllare la percentuale del field che sarà composta da quel mazzo. Più sarà probabile incontrarlo, più importante sarà avere le migliori carte disponibili in side per quel MU al posto dei surrogati più versatili.
Se, anche dopo questo processo di scrematura, la sideboard è ancora al di sopra del limite di 15, diventa necessario tagliare le carte meno utilizzate finchè non si arriva al numero magico.
Per scendere a 15 carte, bisogna considerare un po' di cose.
Quando una carta è utilizzata in un MU, acquisisce un determinato valore.
Determinare il valore di quella carta è fatto quasi alla stessa maniera dei tagli e dei cambi descritti nell'ultimo paragrafo.
Bisogna controllare l'utilità della carta, la difficoltà del MU e la percentuale del field che quel MU rappresenterà.
Se, per esempio, vi aspettate molti Goblin, il vostro MU contro Goblin è alla pari ed avete una carta che è utile sia contro di loro che contro altri mazzi, quella sarà una delle ultime carte ad essere tolta.
Se, invece, avete carte utili per due/tre MU meno popolari, allora potrete tagliarle senza influire sull'effettiva efficacia della side.
Alcune carte di SB possono essere usate in più di un MU quindi se queste carte vengono tolte o ridotte in numero andranno a modificare gli esiti anche di ciascuno di questi MU.
Bisogna considerare anche questo quando si decide l'utilità di una carta nel sideboard, in altre parole, il valore di una carta nella sideboard è pari alla somma della sua utilità in tutti i MU in cui si sida ed alla frequenza con cui la sidate dentro.
-Testate i vostri piani-
Durante il processo stesso di creare una sideboard in questo modo, delineerete anche un piano per sidare precisamente.
Saprete a questo punto quali e quante carte andranno tolte ed aggiunte.
Molti giocatori arrivano ad un torneo senza averne la più pallida idea, invece è necessario memorizzare o annotare i piani per sidare in modo da non sprecare i nostri test e non fare errori mentre si sida.
Prima di provare un mazzo ed una sideboard in un torneo, è necessario verificare se la sideboard montata in teoria funziona anche in pratica e bisognerebbe testare le sidate contro ogni MU rilevante.
-Sfruttare le debolezze del nemico-
Il metodo descritto finora è la routine base per montare una sideboard.
Normalmente l'obbiettivo è di aumentare quanto più possibile le possibilità di vittoria aumentando al massimo il divario di utilità fra le carte che togliete e quelle che inserite.
Spesso la strategia del mazzo verrà cambiata per accomodare questo aumento in potenza (vedi la lista di Merfolk UB di Saito che, nei MU ostici, diventa una specie di UB Control).
Ma c'è anche un altro metodo di costruire una SB, la cosiddetta "Transformational Sideboard".
Questa è una tecnica complessa che cambia il modo in cui un mazzo chiude o aggiunge chiusure alternative.
Il concetto alla base è che la strategia sia cambiata a sufficienza così che il piano di sideboard dei vostri avversari non migliorerà il MU ma lo lascerà invariato o, addirittura, peggiorerà nel secondo game.
Se si andrà ad un terzo game, l'avversario sarà spiazzato e non saprà se sidare contro una o l'altra modalità di vittoria del mazzo.
Chiaramente questa tecnica non è adatta a tutti i mazzi, perchè possono essere cambiate solo 15 carte e quindi funziona meglio se nel mazzo solo un piccolo numero di carte è dedicato alla chiusura effettiva ed un numero più ampio viene dedicato ad altro, come counter, scarti o manipolazioni del mazzo.
Un'altro indicatore che ci fa capire se questo tipo di piano è applicabile, è se il mazzo ha un motore particolare che lo faccia girare.
Mazzi combo come TES, Aluren o Dredge solitamente ricadono in questa categoria.
Il problema principale per questo tipo di mazzi è che è estremamente difficile trovare carte che siano così migliori di quelle che si vanno a togliere, perchè buona parte del mazzo fa parte della "massa critica" e difficilmente si potrà toccare senza intaccare l'efficacia del mazzo.
Il risultato è che spesso puoi sidare solo pochissime carte in ogni MU e queste carte offriranno solo miglioramenti minimi.
Il vostro avversario, al contrario, si troverà a sidare carte che saranno MOLTO migliori di quelle giocate nel MD, carte specificamente studiate per affrontare queste combo rendendo le cose molto più difficili rispetto alle partite pre-side.
In questo caso, togliere tutta o buona parte della combo contro cui l'avversario sta sidando per introdurre una chiusura alternativa lascerà l'avversario sempre con un numero altissimo di carte morte.
Un esempio recente di questa strategia è nella T8 di SCG di Nashville, in due mazzi diversi: TES e Survival Ooze.
TES aveva di side 15 creature, da opporre ai vari Stifle-effect, Gaddock, Canonist ed altre carte anti-Storm simili che l'avversario avrebbe proposto, mentre Survival giocava una chiusura di Natural Order + Progenitus per poter vincere senza passare dal cimitero invalidando tutto il graveyard-hate che sarebbe stato sidato contro di lui.
Spesso s'è visto sidare così anche mazzi come i vari controlloni, che aggiungevano agli elementi di controllo del MD, creature efficaci ed efficenti per menare nei primi turni e lasciare l'altro con carte morte, sidate dentro magari per risolvere problemi quali Pernicious Deed, Wrath of God, Explosives, Planeswalker e simili, ma ritrovandosi a dover affrontare creature efficenti ed un rapido beatdown.
In questi casi un mazzo lento come può essere Landstill ha anche il tempo di riprendersi da una sconfitta nel game 1 che ha portato via buona parte del round.
Una volta deciso che il mazzo è un candidato solido per una side Transformational, bisogna decidere quali e quanti slot dedicare a questa strategia, che devono essere abbastanza da riuscire a portare a termine il piano in tempi decenti ed in maniera consistente.
Se avanzano degli slot, si useranno le tecniche descritte prima per riempirli.
-Nascondi i tuoi punti di forza-
Qualunque sia la vostra sidata, è sempre importante non far sapere al vostro avversario quante carte andate a sidare.
Per farlo, la tecnica più semplice e comune è quella di mescolare tutta la SB nel vostro mazzo e poi estrarre le 15 carte che non volete giocare.
Si dovrebbe fare così anche quando non ci sono carte che vanno sidate dentro.
-Il tempo è una risorsa-
Molte dei passaggi descritti in precedenza sembreranno scontati, ovvi o non necessari ai giocatori più navigati, ma questo metodo dettagliato è pensato per dare una mano ai giocatori che hanno problemi a montare una sideboard e vogliono farlo nella maniera più logica e sensata possibile.
Ovviamente migliorando e facendo pratica con questo merodo molte delle cose descritte verranno fatte automaticamente e lasceranno più spazio ai test veri e propri.