Tratto da una storia vera.
Il nuovo libro di James The Smoker
Prefazione: Giacinto, paperotto magico.
Revisione: Veruska, prostituta in pensione
Commento e adattemento dei dialoghi: Eufrasia, roccia calcarea.
Trama: Dei timidi e giovani fanciulli in età da matrimonio partono per quella che è Annecy, una città buia e misteriosa, alla ricerca del
Salcazzo, un misterioso e preziosissimo manufatto di epoca prenapoleonica che si dice venga custodito da adepti monaci dediti al culto della magia, che poggiano la loro base operativa e spirituale tra le fondamenta di una chiesa cattolica.
Brivido, terrore, raccapriccio.
Le strade notturne di Annecy sono piene di insidie...Eventi incredibili li spingeranno ad inoltrarsi dove nessun uomo è mai arrivato, nel profondo della propria anima. La strada per il salcazzo è lunga e faticosa, riusciranno questi nostri piccoli e coraggiosi eroi nel loro intento?
Azione, coraggio, avventura.
Questo e altro, nel report che stava sotto a questo nella pagina iniziale.
Prefazione di Giacinto, paperotto magico.
Quando James mi ha chiesto di scrivere la prefazione di questo libro mi sono subito sentito onorato della scelta. Era in dubbio tra farlo scrivere a Lain o a MrIncubus, e anche Magic sembrava una valida scelta, ma alla fine, per via dell'amicizia che ci lega da anni, ha scelto me.
Questo libro è per cuori forti. L'azione si spande già dalle prime pagine coinvolgendo il lettore che sulle prime sarà indeciso tra il pisciarsi e il cagarsi addosso, ma alla fine propenderà per un suicidio.
Non dico altro, o rischio di rovinarvi la sorpresa.
Buona lettura.
Tratto da una storia vera
Capitolo 1 - Il viaggio
- Ma come cazzo si fa a usare sto coso?
- Dai
James, è semplice - rispose
Mercadia - ci sarà una logica nel suo meccanismo.
James guardò quello strano oggetto che aveva tra le mani, cercando di carpirne i segreti più intimi. Il posto che occupava gli dava responsabilità, e doveva assolutamente capirne il funzionamento e l'utilizzo. Una, due, tra volte. Nulla. Nessun segno.
Che nn fosse l'oggetto giusto?
Che nn fosse destino?
Che gli astri avessero deciso che il viaggio dovesse iniziare sotto cattivi auspici come l'odissea che costrinse ulisse a vagare per anni?
Che forse invece...
- Se non attacchi la spina all'accendi sigari - proruppe
Luca Romano - è ovvio che non si accende il navigatore, cretino.
Il buon
Marotta si limitò a degli insulti coloriti nei confronti dell'avvilito James, che nn si fece buttar giù d'animo, e il viaggio potè proseguire.
Poco prima di affrontare l'ultima galleria che li avrebbe portati al di là della grande muraglia alpina, i giovani avventurieri decisero che dovevano ritemprare il corpo e lo spirito. Niente di meglio che un buon cibo salubre, direttamente cucinato dai santoni tibetani e benedetto dai frati tiburtini del monastero di san vergate sul membro.
- Oh, esci, che c'è l'Autogrill
- K...
Nel santuario, abituale rifugio per avventurieri, si diedero appuntamento con la squadra B, composta da
Jean Paul, il vecchio e saggio mentore del gruppo, esperto del valico che si preparavano ad affrontare,
Perno, esperto di esplosivi, nel caso una parte della galleria fosse franata, ed infine
Ezio e
Riccio, i due timidi ragazzi vergini del gruppo, da offrire in sacrificio ad eventuali pretestuose divinità che gli avrebbero potuto ostacolare il cammino.
Ore 9 del mattino, rustichella, camogli, birra e caffè per una colazione robusta e rinvigorente del buon James, avrebbe potuto bastare per affrontare la traversata? Forse no. Meglio abbondare comprando una scatola da 6 di Duplo da offrire in tributo al
dio Languorino.
Davanti alla galleria gli si presentò un'oscura signora vestita di bianco. Un'oracolo forse? Sul petto recava il simbolo della divinità della montagna, A32, e per ingraziarci la benevolenza del
dio Pedaggio, offrirono lei un'obolo spontaneo. La traversata fu più facile del previsto, nessuna frana, nessun cadavere lungo il cammino, e i nostri eroi raggiunserò l'uscita dell'antica galleria in men che non si dica.
Ancora pochi minuti e dall'alto di una collina gli si parò sotto i loro occhi Annecy, che subito li rapì con il suo fascino mistico. Ma senza distrazioni, la compagnia per intero si diresse alla Confraternita degli Aironi, la base locale Ibis che aveva accolto la loro richiesta di rifugio per la notte. Giusto il tempo di posare i bagagli e si diressero subito in direzione della chiesa sotto la quale era situato il covo dei Bleu, un'antica confraternita di adepti monaci, dediti al culto di
Vaccatroia, il dio dello Sculo e apprendisti di magia pentacolare, che si diceva custodissero il
Salcazzo, un manufatto di epoca prenapoleonica molto misterioso. Nessuno sapeva che forma avesse, ne a cosa servisse. Ma c'erano uomini disposti a tutto pur di averlo, e ai nostri eroi, chi per gloria e chi per denaro, trovarlo premeva più che grattarsi il culo quando ti viene quel prurito in mezzo alle chiappe fastidioso da morire che non puoi proprio fare a meno di grattarti il culo.
Al loro arrivo i gli adepti della chiesa li accolsero cordialmente.
Ma era tutto oro quello che luccicava? O era una farsa mal recitata per ingannare le loro menti ed offuscare i propositi di conquista?
Non fu ben chiaro, ma quel che fu immediatamente certo furono le prove che avrebbero dovuto affrontare.
James pensò che forse, avrebbe dovuto fare dell'allenamento, e approfittò del quotidiano riscaldamento degli adepti, per cercare di avere dei vantaggi il giorno successivo.
Chi erano i monaci adepti?
Cos'era il salcazzo?
E perchè c'era gente disposta a pagarlo oro?
Domande di cui ignorava le risposte.
Luigi XIV.
Vicino a Udine.
Anione propanoato.
Risposte di cui ignorava le domande.
Capitolo 2 - Venerdì - Legacy Trial
Round 1 - xxx con mazzo a caso.
Un leggero mulligan a 4 e la perdita del dado, nn furono sufficienti ad abbassare il morale dell'eroe nazionale.
Bojuka bog tappato passo. L'avversario sembrò non essere all'altezza di James che prontamente rispose con Taiga - Kird.
Rito crogiolo wasta. O.o
L'avversario, un giovane monaco biondo con età incerta e faccia di merda aveva affondato il fendente e James non riuscì più a rialzarsi perendo sotto i colpi di un bloodghast e di
batman.
Nella rivincita, James optò per la solidità del mulligan a 6. Foresta - Nacatl.
L'avversario allora decise di usare le armi peggiori per poter indebolire subito la roccia. Palude rito deathmark sinkhole.
La botta fu importante, ma nulla era perduto. taiga lavamante.
L'avversario indispettito dall'arroganza di James decise di assestare un'altro fendente. Palude [card]smallpox[/card].
Il colpo fu talmente duro da danneggiare l'equipaggiamento di James che nn fu più in grado di fornire apporto di mana in 6 pescate decretando la fine dell'incontro.
Alzandosi salutò il mago avversario con un caloroso e sportivo "crepa imbecille" e dei calorosi epiteti rivolti al dio dello Sculo, che dall'alto, continuava ad osservare i suoi veneratori.
0-2
0-0-1
Round 2 - Wafo-Tapa Guillaume con Landstill
I monaci videro James e decisero di impedirgli il proseguimento del training ponendogli di fronte il loro uomo migliore.
Ci fu poco da fare, l'avversario si presentò ostico sia per la qualità delle sue magie, sia per l'aiuto dei suoi viandanti
Jace ed [card]Elspeth[/card] e la sua abilità nel manovrarli, nonchè per l'evidente favore di
Vaccatroia, il dio dello Sculo, di cui i nostri eori erano nel tempio e nn mancava mai di ricordare a noi stranieri che avremmo dovuto essere
umili e nn saremmo mai dovuti andare a disturbare la quiete locale..
1-2
0-0-2
Fu sufficiente, e la decisone di fare una pausa di riflessione venne di conseguenza. Serviva un altro spirito per affrontare le vere prove, e fu così che James entrò nell'alimentari più vicino e ne uscì con una cassa di birra da 12 e tante idee in testa.
Intanto nel tempio cominciavano ad arrivare altri pellegrini in cerca dei segreti del salcazzo, da ogni dove, Milano, Genova, Savona, Cremona, Firenze, Pisa, Piacenza, e pure da Roma e da Napoli. Ah no scusate. Da Avellino che non è mica la stessa cosa...
<.<
Oltre a questi altri, anche la terza squadra di avventurieri finalmente arrivò portando con se
Seretur, il genio del gruppo, utile a risolvere gli enigmi più complessi,
Giaquinto, nel caso avessimo dovuto affrontare dei nativi barbarici,
Navone ed
Elena.
Insieme tutti si diressero nuovamente alla comoda magione inerpicata sulle colline tra strade tortuose e insidiose, tra cui si annidavano mostruose entità chiamate Francesi. Giusto il tempo di una rapida pulita, e al comodo orario delle 22.30 il gruppo di avventurieri si ritrovò a girovagare per il centro in cerca di un oste disposto a rifocillare 12 imbecilli Italiani che schiamazzavano per le strade. E lo trovarono.
Capitolo 3 - Il venerdì sera
Il ristoratore fu ben contento di rapinare i poveri ignoranti che si fecero gabbare dal menù, riportando così un conto di almeno 40 euro a testa per un antipasto, un secondo e due birre.
Onesto.
Per ringraziarli, James si mise in tasca le posate del locale e se le portò via. Tiè.
Ma la concentrazione era tutta verso il salcazzo, che l'indomani avrebbero dovuto conquistare. Fu così che insieme decisero di recarsi al pub di fianco, dove vennero raggiunti da altri elementi del calibro di Wiky, Ivano in ferie, Mondo Marcio, Stinfo, Lucio, Nemesi, il Colombo Infernale e altri poco raccomandabili, dediti alla pratica del solchino. Cos'è un solchino? A questa risposta ci pensa la mamma di Cartman.
Fu così, che nelle mestizie notturne i nostri naviganti si persero, truffati dalle malizie locali, tanto che i ricordi di ognuno sono decisamente confusi, a causa dell'influsso del
dio Alccol, una divinità perfida e maligna che è solita attirare a se i malcapitati con false promesse...
Parla James, sopravvisuto.
Non ricordo molto della serata.
Ricordo che eravamo nel pub, e Mondo Marcio mi disse che nn stavo bevendo abbastanza, così di tutta risposta successe che mi presi 3 birre in 10 minuti. Luca Romano continuava ad insistere nel volermi fare assaggiare una weiss che giudicai nettamente disgustosa, e dovetti coprire il pessimo retrogusto con una sambuca. O sambucà, come la chiamano da quelle parti...
I ricordi tornano a Mondo Marcio alle prese con due MILF quarantenni, a cui lui e l'amico psicopatico di cui nn ricordo il nome scroccarono 20 euro di consumazioni, ma erano troppo ubriachi per proporgli una scopata e se le lasciarono sfuggire sotto al naso come due poveri allocchi...
Ad un tratto nel locale si levò forte un grido di po-po-po-po siam campioni del mondo sulle note dei white stripes dalle voci di una trentina di italiani presenti nel locale. Rissa sfiorata.
Le immagini saltano al colombo infernale in posa Gift Ungiven, tanto che per tutto il weekend fu ribattezzato Sexy Colo. Non mi chiedete altro su questo episodio poichè il ricordo si perde nei fumi dell'alcool.
Pavello e Wiky sembrano macchine alcoliche, tanto da introdurmi in un vorticoso giro di birre che sembra nn avere fine, mentre Mondo Marcio elogia le dimensioni del suo pisello, ma nn ricordo su quali basi provatorie.
Perno, Ezio e Riccio escono dal locale in cerca del nettare degli dei, senza successo, ma chiedono informazioni a due indigeni locali.
"escusemuà, u puvon truvè da fumè?"
"sorry?"
"to smoke!"
"oh, but it's illegal"
"e tua madre!"
Scarsissimo successo.
La musica si fa più interessante, e mi ritrovo a ballare nello stretto tra un paio di tette giganti e dei morbidi culetti di cui intuisco forme e dimensioni quando mi si strusciano addosso, visto che nn c'era manco lo spazio per respirare. Nello struscio, riconosco il pisello di Wiky sulla coscia e mi allontano preventivamente. Meno male che nn c'era paxxu, se no sai che robe da gay?
Da qui, buio, i pochi sprazzi di memoria vanno a 5 idioti che pisciano contro il muro della chiesa, al fatto che perdiamo circa 16 volte la strada per tornare in hotel, e al mio rientro in camera in cui trovo Mercadia nudo che mi attende sul letto in posa Sexy Colo...ops...posa del Gift...
Metto il pigiama e nn ricordo altro, se nn la sveglia amara alle 7,00...
Capitolo 4 - Sabato - Il Legacy
Gli avventurieri, si sa, hanno la sveglia presto.
Alle 7,00 giù dal letto, e alle 8,00 già dentro il tempio, poichè alle 9,00 sarebbe cominciata la loro fatica.
James cominciò ad ammorbare l'aria con una raffica di miasmi fetenti, un pò per disorientare gli avversari con il gas, un pò per bisogni personali irrevocabili. Terribile.
Comparirono anche altri personaggi della sera prima, in condizioni non proprio fantastiche, lamentando dolori di stomaco, sonni profondi ma poco riposanti e molti, molti meno soldi nel portafoglio...
Ed ecco che di li a poco, il master della gilda degli adepti diede il via alla ricerca del salcazzo.
Lista
4 wooded foothills
3 windswept heath
3 arid mesa
3 taiga
2 plateau
1 savannah
2 horizon canopy
1 mountain
1 forest
1 plains
4 wild nacatl
3 grim lavamancer
3 kird ape
4 tarmogoyf
4 qasali pridemage
2 gaddock teeg
3 knight of the reliquary
1 stoneforge mystic
4 path to exile
4 lightning bolt
2 lightning helix
2 price of progress
1 sylvan library
1 basilisk collar
1 umezawa's jitte
Sideboard
2 red elemental blast
3 faerie macabre
1 bojuka bog
1 karakas
2 stingscourger
2 krosan grip
1 swords to plowshares
2 mindbreak trap
1 gaddock teeg
Round 1 - Svizzero con Jund
James optò per la solita solidità di un ottimo mulligan a 5, a cui l'avversario rispose con un ottimo
terra thoughtseize
terra confidant
terra confidant + fulmine sul qasali di james
terra elfa che casca maelstrom
terra elfa che casca maelstrom
ma le ultime carte di james sono 2 knight of the reliquaru e 1 tarmogoyf, ed è quello che basta a portare a casa la partita.
Nella seconda dopo un pò di pulizia del board il mazzo mise in mano a James due price of progress. E osservando l'avversario a 16 punti vita con 5 lande non base in gioco, fare 20 danni fu facile facile...
2-0
1-0-0
Round 2 - Lo spagnolo 9° per rating del GP Madrid - Una specie di canadian
Nel primo game, complice una mano non eccezionale dello spagnolo e vista l'ottima mano di partenza, per James fu tutta in discesa, superò bellamente le sue mestizie, messo in leggera difficoltà da 2 sower e una vendilion, che però morirono in fretta sotto i colpi di mastro lavamante, e i pochi tarmogoyf avversari nn furono sufficienti ad impensierirlo.
Nel secondo game la partita stava stallando, causa ottime mani da parte di entrambi, quand'ecco arrivare sui denti di James un fastidiosissimo
viandante a risolvere la partita, e non fu più abile di portarla a casa.
La magia data da
Vaccatroia, il dio dello Sculo nn conosce confini, e nella terza, l'avversario di James fece umile stifle stifle wasta, e James rimase con 1 foresta in campo fino alla di li a breve fine del match.
1-2
1-0-1
Round 3 - Francese - Italian zoo Trash version
James lo vide inziare con taiga kird, e si disse che ce la poteva fare, anche se la mano inziale era bella contro chiunque, tranne zoo...3 terre, gaddock, price of progress, lavamante e path to exile.
L'avversario pose in campo library di secondo, e mentre lui nn fece mai una sola pescata morta, il mazzo scelse di regalare a James una moltitudine di terre, le altre copie del gaddock e del price, e come se nn bastasse, vedersi uccidere da una [card]goblin guide[/card] fu la beffa totale. Ma cosa cazzo ci faceva uno zoo con le goblin guide? Sorvoliamo.
Nella seconda James optò per la frequente ormai solidità del mulligan a 6, che però diede una mano discutibile.
Foresta savana gatto gatto tarmo fulmine.
Una montagna ed è game...e allora scelse di tenerla. Il mazzo regalerà a james, giusto per prenderlo nettamente per il culo, la pianura base e una canopy, dicendogli sottovoce "ti sta bene"...
0-2
1-0-2
Round 4 - Maister - Italian zoo
Nel primo game la partita va velocemente in stallo.
Il board dice 3 Gatte per James e 3 Gatte per Maister, 1 Tarmo per James e 1 Tarmo per Maister, 1 Loam per Maister e 1 Lavamante per James, 1 Reliquary per Maister e ben 2 Reliquary per James. James pulì un pò la pescata fino a trovare un path to exile con cui segò il reliquary avversario, girò 20 danni di 2 creature costringendo Maister a doppio chumpblock, e il turno successivo il topdeck di Mistica per basilisk collar disse GG
Nel secondo game James sta messo bene, ma all'ultimo turno disponible x sopravvivere Maister decide che per sopravvivere deve pattare la partita con doppio price of progress, e così i due contendenti passarono alla terza ma sempre sull'1 a 0 per l'eroe torinese.
Nel terzo game invece fu molto più breve, James riuscì in breve tempo a disfare il board dell'avversario sommergendolo con Jitte e altre mestizie.
2-1-0
2-0-2
James scelse di offrire un drinkino a Maister per rendere omaggio a un fratello caduto durante l'ascesa verso il salcazzo.
Maister ricambiò con leggeri insulti a Vaccatroia, l'ormai noto dio dello Sculo.
Round 5 - Francese - Dreadstill Uw
Il francese vinse il dado e partì fetch passo
James scrutò e decise di iniziare con taiga gatto, e al francese scappò un sorriso come per dire "ho già vinto", e nel suo secondo turno partì deciso, terra gambero stifle. James ci tirò sopra un path to exile, e fu così che riportò alla dura realtà il membro della gilda Bleu, che morì di li a poco.
Nella seconda, il gambero nn arrivò mai, in compenso arrivarano dei Jotun e delle sower, che però nn durarono abbastanza da compromettere l'esito della partita.
2-0
3-0-2
Round 6 - Tedesco coi capelli rossi tinti - Stoneforge Weenie UW
Il primo game fu facile per James, che diede una sonora ripassata a questo straniero avventuriero. La seconda e la terza invece, causa un duplice mulligan a 6, furono decisamente più sfortunate per James, che in entrambi i game si vide counterare le sue prime 2 giocate e distuggere le sue prime 2 terre, facilitando la strada al tedesco, che in 3 game nn si fece mai mancare la partenza terra - fiala, terra - mamma delle rune e in risposta allo sparo sfiala [card]burrenton forge-tender[/card] segnando la strada in cui il match finirà.
1-2
3-0-3
James decise che era ora di dirne 4 a
Vaccatroia, il dio dello sculo ma nel farlo tirò in mezzo altri personaggi del presepe che passavano di lì, tra cui un falegname a cui era stato diagnosticato un cancro che lo stroncò a 33 anni, e una giovane donna che si disse partorì con dolore ma senza previo godimento da amplesso. Bella fregatura.
Round 7 - Francese - ANT
Il potente dio dello sculo nn gradì le ingiurie di James, e anche se nel secondo game diede a James la possibilità di chiudere il game con mindbreak trap, nella terza, con avversario a 7 vite, gli regalò doppio mistico neutralizzando così la mono-reb di James, e un patto nero tirato su gaddock consentì di tirare nausea che gli diede in 8 carte a 1 punto vita tutto ciò che si poteva desiderare e acconsentì a far vincere il Bleu.
1-2
3-0-4 drop
Si sentirono volare cristi e madonne da ogni dove, di fratelli caduti in battaglia, uccisi qua e là da svariati colpi, e così James decise che era ora di ingraziarsi ancora una volta la divinità dell'alcool, recandosi a comprare
8 lattine di heineken per affogare i dispiaceri...
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