(flame per flame...

)
Wiki ma il commento per cui ringraziare Two of Spears chiaramente è:
Cita:
GRAZIE ALEX_UNLIMITED CHE SEI RITORNATO
vero?
Per quanto riguarda l'argomento (off-topic) quanto conti la skill e quanto la fortuna, giacché ho un po' di tempo morto, commento... quanto pensate che sia la percentuale di vittorie di un pro a, diciamo, un GP? 65%?
Diciamo che vogliamo spararla più grossa, perché questo dato è relativo a un "metagame di giocatori" equilibrato, mentre nelle nostre piccole province giocano tanti cani, il sottoscritto per primo; diciamo che un campione italiano a caso si trova ad affrontare giocatori talmente più scarsi di lui da avere una percentuale di match win tipo 80% (che mi pare altissima, davvero, incredibilmente più alta dei migliori al mondo, se trovate le stats dei pro e me le linkate gradisco).
Allora in un torneo da 6 turni (relativamente piccolo -> più facile), per fare top diciamo che può fare 4-0 patta patta (0,8 elevato alla quarta) -> 41% dei tornei.
Oppure può fare 5 - 1 (0,8^5 * 0,2 * permutazioni) -> 39% (se non ho sbagliato i conti)
Totale, può fare top8 (non parliamo di vincere) 4 tornei su 5. Per fare una media di 5 tornei su 6, o ha degli avversari spenti, o becca tutti i matchup favorevoli, oppure... ha sbagliato mestiere perché performa molto meglio dei pro player.
A sproposito:
qui Caleb Durward fa tutta un'analisi, valida ovviamente per tornei con un numero maggiore di turni, da cui emerge che fare top 8 (in particolare ad esempio anziché top16) può dipendere talmente tanto dal rating, che un topdeck
in una partita giocata da altri può sbattervi fuori.
Caleb Durward ha scritto:
The difference between getting there and not can be so incredibly small. Drawing a single card out of order can make the difference, but as we saw it can also be a single card in another match entirely
Insomma, la skill non si discute, ma non stiamo giocando a scacchi, vediamo di non dimenticarlo: la fortuna conta, per quanto ci si possa sforzare di ridurne l'impatto.
E anche per quanto riguarda la pura skill (mia personale opinione di scarso) in genere (e l'hai scritto anche tu tra le righe poco sopra, wiky), anche giocando "perfetto" si vince per errori dell'oppo molto più che per "meriti" propri: tu puoi giocare per non sbagliare nulla, ma anche quando raggiungi quel (difficile per noi comuni mortali) punto, dipendi da un colpo di fortuna / matchup positivo / errore dell'avversario.
(EDIT: ho trovato ad esempio dalla sua pagina facebook le stats di Raphael Levy: Overall record 1837-785-71 -> Win percentage ignoring draws: 70.061022. Rifacendo i calcoli con questo win rate si fa top8 in un torneo da 6 turni nel 54% dei casi -> poco più di uno su due).
EDIT @Albasie: chiedo umilmente venia

ma quando vedo la possibilità di buttare lì due statistiche...

Aggiungo "solo più" due link (bello il discorso Razzi, magari un giorno ci riuscirò a farci un post, intanto lasciatemi postare qui sti due link a mò di appunto per il futuro):
Qui si trovano i top player della settimana,
qui le percentuali di vittoria legacy... i primi tre player del primo link non compaiono nel secondo, il quarto è Reid Duke e ha un win% del 71%.

Diego C ha scritto:
"Un cuba libre" "Troppo ghiaccio, mulligo"
ziovec ha scritto:
A noi piacciono le brainstorm
Der_Wolf ha scritto:
Chi parte a cazzo duro mi infastidisce nel profondo. Se vuole giocarsela al 50% vada ai campionati mondiali di testa o croce