Dunque, dopo il torneo di domenica e finiti finalmente gli esami sono tornato a testare fitto il mazzo in vista dell'Ovino.
La lista e le impressioni su di essa le trovate nel report, qui voglio concentrarmi su due punti focali e su alcuni secondari...
Il primo punto è: Swan Song
Questa cartina può effettivamente dare una mano al deck andando a coprire un sacco di falle che si erano aperte con la dipartita di Force dal maindeck: sistema tutti i miracoli, combo e S&T almeno in quel turno critico (il secondo) nel quale vogliamo fare palo o sciamana e tenerci open di 1 per coprirci al 95%
Di contro non è una carta utile contro tutti i mazzi, è ovvio: non ci aiuta contro la nostra bestia nera (Jund-Punishing Fire), non è il top contro Canadian (anche se contrastare il removal che impedirebbe ad una mamma di attivarsi può fare spesso la differenza) ed è semplicemente morta contro Goblin.
Il secondo punto: la side
Sto sviluppando due versioni leggermente differenti del mazzo, una più Old Style e una che non è altro che l'aggiornamento della versione che ho portato domenica (ne parlo sotto): in entrambe però ho stravolto la side che finalmente mi convince (ricordatevi le 3 Swan Song maindeck)
SB: 3 Zur's Weirding
SB: 3 Rest in Peace
SB: 4 Absolute Law
SB: 3 Force of Will
SB: 1 Orzhov Pontiff
SB: 1 Thrun, the Last Troll/Slot libero
Dunque: Zur e Force vs combo e controllo, mi pare ovvio. La forza di Zur è immensa (ovviamente è proporzionale al costo): o l'avversario ha già la mano per chiudere (combo) o risposta (reb) oppure vinciamo sempre e comunque. Il palo definitivo.
@Force: Tornano, pur essendo al limite del color count (con loro 6 dentro siamo a 16 vs combo belli e controlli e 18 vs ST). Ma vanno a tappare sempre il fatidico secondo turno permettendoci di esporci con più sicurezza alla giocata fauna Shaman, oppure fanno in modo che i nostri pali entrino andando a prendere risposta avversaria/removal: Tutto ciò che si può provare al loro posto cambierebbe radicalmente l'impostazione del game invece, anche se counter a 1 mana (Fluster, 4° copia di Swan, Envelop, Pierce).
@Law: Sostituiscono le Matrici per svolgerne praticamente lo stesso effetto principale ad un costo più ridotto. 4 perché sulla prima ci andrà sempre decay, ma è importante ricordare che la stessa carta dovrà anche andare su...
@RIP: Anche qui abbiamo un'altra carta che va sotto decay: ma noi ne giochiamo 7 e loro 4 che fra l'altro si vanno a togliere dai target creatura, il che è ottimo. Sul perché della carta non mi sembra ci sia bisogno di dilungarsi.
@Pontefice: E' lì per contrastare un turno prima Elfi e goblin, contro il nuovo Piromante etc. Se avete bisogno di uno slot libero potete toglierlo per concentrarvi su peacekeeper, sapendo che entrambi i mazzi hanno modo di chiudere anche con lui a terra.
@Slot libero: di base ho messo un Thrun per sidare qualcosa di carino anche contro BUg e altri mazzi senza il rosso, forte contro Canadian e tutto... Serve a prendere tempo, è ovvio, ma il suo utilizzo ormai lo conoscete tutti. Sacrificabilissimo.
Ultimo punto: Tech e nuove possibilità per il mazzo
Sto testando questa carta:
Thousand-Year ElixirI test e i pareri sono contrastanti
A me pare una bomba notevole con una serie di sfighe innegabili.
Il punto principale è che riavvicina il deck ai bei tempi di Survival, quando con Anger giù facevamo il bello e il cattivo tempo con quella soddisfacente sensazione di onnipotenza che sembrava ormai perduta.
Ma dato che Squee e Anger sono ormai passate, sia per il ban che per la stampa di Sciamano (ed è il motivo per il quale ora ho tolto anche Witness...), dobbiamo rassegnarci a giocare con un turno di ritardo dando la possibilità all'avversario di fare sempre 1x1 che comunque vanno a suo favore?
Con Elisir a terra, il deck cambia totalmente faccia.
Non nella decklist, che sostanzialmente vede un ovvio ritorno a 2 tradewind (e forse anche 3) per il suo rinnovato impatto sul board, il ritorno di rofellos e varie techate eventuali.
Ma proprio ribalta la conduzione della partita.
Il problema strutturale e intrinseco di Most era: nei primi due turni calo la roba (spesso preside una sciamana, non conoscendo bene il deck avversario). Se riesco ad attivarla sono a due terzi della vittoria, altrimenti inizio a rincorrere.
Non dico che sia un plan sempre giusto (anzi) o esteticamente bello: dico che il meta si è talmente imbruttito da offrire poche alternative a ciò, almeno preside.
Ecco, Elisir tappa la falla della seconda possibilità (e aumenta la prima): non è più necessario sprintare e tenere le chiappe strette e/o arrancare, ma possiamo giocare con un turno di ritardo (il turno nel quale giocheremo elisir) per poi giocare da lì in poi con una meccanica totalmente differente.
Madri fin da subito attive, Merieke di colpo forte anche contro red based a board vuoto, Sciamane che tutorano istant, rofellos che da chilotoni di mana per fare il tutto... board e situazioni ribaltate in un turno, facendo sì che uno dei grandi punti di forza del mazzo (l'imprevedibilità) non venga mitigata dal dare all'avversario un turno in più per rispondere.
Ah, in tutto questo fa anche stappare al costo di un mana: debole.
Via, ho già scritto un papiro.
Ditemi voi che ne pensate gente
@Edit: Ho provato le Voice, e si sono confermate ciò che pensavo: spanate contro mazzi non combo senza spiga, inutili vs questi.
Non costasse un rene è una carta che vorrei sicuramente avere fra main e side.