[pdL] ha scritto:
Wolf ha scritto:
@red.devil: per cosa sta l'acronimo SDT?
sensei's divining top, presumo

Corretto

Wolf ha scritto:
Secondo me è cosa buona e giusta studiare nuove soluzioni per rivitalizzare il mazzo ma bisogna sempre riflettere su due cose:
1) le scelte di deckbuild del passato oltre che dal meta sono state fatte in seguito a riflessioni e prove, quindi è difficile che arrivi l'Archimede di turno a riscoprire una carta scartata anni fa
2) ogni modifica può impattare notevolmente sull'utilità di altre carte nel mazzo.
Detto questo, secondo me i Suppression Field sono indubbiamente forti MA cozzano sia con Wasteland che con Mishra. E quindi? Non le si gioca?
I Tangle Wire facevano parte delle primissime liste del mazzo, poi scartati a favore degli Oblivion Ring (che, tra le altre cose, toglie pure Fiala...).
Le mie considerazioni (mica verità assolute, siam qui per confrontarci del resto) le ho tratte dopo aver fatto un paio di considerazioni sul meta. Prendo gli ultimi 3 report (tenendo conto che guardare solo alla top8 non basta):
Cita:
King#6
1 Zoo
2 bant
1 aggro loam
1 merfolk
1 dream halls
1 goblin
1 43 lands
Cita:
GPTrial MI
1 Belcher
2 Dredge
1 Zoo
3 ANT
1 Enchantress
Cita:
VD's
1 Bant
2 ANT
2 Zoo
1 Canadian
1 Dredge
1 Enchantress
A mio parere si tende a viaggiare meno in instant speed e molto più a sorcery speed. Zoo, Goblin, Aggro Loam, Enchantress, etc viaggiano solo in sorcery speed. Bant e Merfolk di blu giocano un minimo di protezione ed i cantrip, poi vincono di creature. ANT e combo sono un altro discorso che non penso sia necessario approfondire ora.
Tutti, combo a parte, passano dalla combat phase. E se devi passare dalla combat vuol dire che devi giocare permanenti. Ma se i tuoi drop ad 1/2 ti costano 3, e ti tappo il mana in upkeep va da sè che fai molta più fatica ad essere esplosivo. Se non riesci a fare permanenti e pianto una smokestack o un altro palo forte allora, a meno di topdeckate svoltanti, la partita prende una decisa piega.
Tangle wire non mi è mai piaciuto, poi sono passato a Staker e l'ho nettamente rivalutato. Non sto dicendo che sarà la carta che porterà wstax fisso in top8, però, alla luce di quanto detto prima, potrebbe meritare più d'un semplice test.
Suppression field potrebbe ancora restare relegato nelle side. Però ogni volta lo vorrei in campo, anzi, un artifact che faccia la stessa cosa sarebbe molto interessante da testare in Staker. E non è così vero che cozza con mishra's factory o wasteland. Se hai fatto un palo di primo, quasi certamente avrai mana per fare waste al turno 2. E già qui l'oppo potrebbe già avere grossi problemi, soprattutto se deve tirare non basic lands per accumulare mana e poter sfetchare basica sotto SupFields. Inoltre, di solito, i nostri primi turni vanno tutti per mettere pali, quindi fabbrica sarebbe usata per mana. Nel mid-late di mana ne facciamo veramente tanto, quindi SupFields non è un problema così grosso.
Insomma, sposterei la strategia del deck concentrandomi maggiormente sullo sviluppo dei primi turni, piuttosto che lasciando apparecchiare l'oppo per poi resettarlo. Perchè non si può più adottare questa strategia, come già avevano detto altri in precedenza.
Faccio un esempio pratico: i pali più forti (elspeth, smokestack, armageddon) costano CC4. Contro deck come zoo ad esempio, se parte un gaddock ne usciamo solo con Oring. Ma se c'è già giù/scende un qasali? Se lo rallentiamo quanto basta per far arrivare
noi a 4 mana e tirare palo, allora possiamo tranquillamente disinteressarci di gaddock. Prima lo potevamo fare solo con T1 trini, e poi magari waste. Giocando anche tangle e/o SupFields avremmo una probabilità sensibilmente maggiore di rallentarlo per diversi turni.
Ovviamente è tutto da testare in questo meta. Potrebbe uscirne qualcosa di buono. Che ne pensate?