Ero indeciso se fare un post chilometrico, poi ho droppato e riassumo così:
1. Il deck non è esplosivo come uno staker. Non fa 3 mana sicuri tutti i giri, ed il solo altro drop forte da fare è chalice. Che però è in 4x.
2. Un giocatore discreto di ANT ci asfalta abbastanza tranquillamente, a meno di non fare trini di primo e smokestack di secondo. Ma qui torniamo al punto 1.
3. Aggro spinto rischia di apparecchiare troppo velocemente. Qui non c'è geddon+tabernacle. Smoke costa 4, Braids muore da tutto. Ci vorrebbe bridge per limitare l'aggranza degli oppo.
Una prima soluzione è bitterblossom: fa parante, fa permanente, fa race. Non è necessario avere un hard lock per vincere se al contempo si mette pressione.
Per fermare la manabase degli oppo si può ricorrere a contamination. "scomba" con BBlossom, ma si può mantenere anche con mishra's factory e crucible, o con bloodghast ed un modo per rifare sempre terra (smoke+crucible). Così ce ne freghiamo anche delle terre base.
Se si mette giù bene il comparto creature (leggasi giochiamo artefattose), si può pensare anche al buon vecchio The Abyss. Oppure viaggia sempre con bblossom, fino al saccarsi il 6/6 a CC4.
Combo è grama, non basta un chalice e non basta una trini. A meno di fare race o mantenere contamination. Cercando nel pool di carte nere magari salta fuori qualcosa di buono per rallentare quel che basta per portarla a casa.
Per il pool di creature, consiglio la Razormane Masticore, troppo forte per non essere giocata. Spacca comodamente trygon, gaddock e buona parte delle creature del meta odierno. Oltre a vedersela "a cazzo duro" con goyf (se attacca riesce a buttarne giù uno 7/8 comodamente).
Rispetto alle build bianche, vedrei bene black stax come aggro. Forse l'unica build dove vale la pena giocare quella morchiazza di lodestone golem
