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The EPIC Storm (T.E.S.)
Creato da Wastedlife (mtgthesource.com), Sviluppato con l’aiuto di The E.P.I.C. Syndicate.
Primer originale di Mr.Nightmare, tradotto, editato e riproposto da +|3eowulf+.
Nota: Ho creduto opportuno proporre un primer tradotto ed editato, piuttosto che un lavoro completamente originale, poiché si tratta del lavoro del team che ha sviluppato il mazzo negli ultimi sei mesi, ed è quindi la fonte più esauriente, completa ed aggiornata per quanto riguarda lo sviluppo e le caratteristiche mazzo. Il primer è stato anche editato, oltre che tradotto, per integrare alcune sezioni che risultavano incomplete.
Introduzione
The EPIC Storm (TES) è un mazzo combo basato su Tendrils of Agony, il cui funzionamento è molto simile al vecchio Long giocato in tipo1, di cui mantiene anche il motore principale, pur rinunciando alle restricted. La sua chiusura principale è costituita dall’utilizzare i numerosi rituali e i Lion’s Eye Diamond per accumulare mana, utilizzare i Burning Wish o i tutori per prendere una spell che permetta di generare uno storm count di 9 (quale può essere Diminishing Returns o Ill-Gotten Gains), per poi finire l’avversario con un Tendrils of Agony letale. La differenza tra il TES e gli altri mazzi Legacy basati su Tendrils of Agony è la mana base pentacolore, e di conseguenza le carte che è in grado di implementare nella sua strategia. Con l’uscita di Coldsnap e Timespiral, il TES ha ricevuto un nuovo acceleratore ed una nuova chiusura (Rite of Flame, Empty the Warrens), che lo hanno reso più competitivo ed incredibilmente stabile. Dopo questa nuova evoluzione il mazzo sta guadagnando sempre più giocatori oltreoceano, affermandosi come un vero e proprio contendente nel formato, realizzando numerosi top8. Nonostante questo in Italia, anche a causa della scarsa diffusione del formato, e nel resto d’Europa è ancora poco conosciuto.
Storia
Il mazzo viene inizialmente proposto in una forma tutt’altro che ottimale. Nell’agosto 2006, poco dopo la rimozione della power-level errata dei Priest of Gix, Wastedlife presenta una lista basata sulle creture.
Questa lista di partenza utilizzava i Trinket Mage come tutori per i Lion’s Eye Diamond (quindi senza generare mana), e gli Helm of Awakening e Second Sunrise per accumulare mana con i LED ed i Priest of Gix. La possibilità di riutilizzare le Chromatic Sphere grazie a Second Sunrise ed il gran numero di tutori (Infernal Tutor, Burning Wish, Diabolic Intent) permettevano al mazzo di terminare la combo in una quantità innumerevole di modi. Tuttavia la stabilità del mazzo era evidente, e le creature si dimostravano decisamente inefficienti. Rimosse le creature bisognava eliminare di conseguenza anche Culling the Weak, Diabolic Intent e Second Sunrise. La prima svolta avvenne con l’uscita di Coldsnap.
Coldsnap ha fornito al mazzo Rite of Flame, che attualmente rimpiazza quello che prima era il Priest of Gix, il quale generava mana solo se era in gioco un Helm of Awakening.
Con l’uscita di Time Spiral, TES ha visto l’inclusione di 2 nuove carte con la meccanica storm: Grapeshot e Empty the Warrens. Grapeshot era una chiusura secondaria, generalmente utilizzata per rimuovere creature fastidiose come Meddling Mage e True Believer, prima di terminare l’avversario con il Tendrils letale. Non viene più utilizzata in quanto non è più necessaria nelle build più recenti. Empty the Warrens è stato riconosciuto come la soluzione migliore ai match-up più problematici per il mazzo, i mazzi aggro-control a base bianco-blu
(proprio come è stato adottato in t1 da gift come soluzione a wu-tang). Con Empty the Warrens basta raggiungere uno storm count di 4 o 5 (la metà di quello necessario per un Tendrils letale) per piazzare sul tavolo una decina di goblin. Solitamente questi mazzi utilizzano solamente spot removal per le creature (Swords to Plowshares), e comunque hanno difficoltà a trovare risposte a questa giocata nei primi turni. Considerando che è comunque una chiusura che lascia solo 2-3 turni all’avversario, è comunque molto efficiente.
Le più recenti innovazioni del mazzo sono l’inclusione di Brainstorm, che funzionando essenzialmente come un Ancestral Recall aumenta il numero di carte che si vedono al primo turno e migliora la stabilità della chiusura nei primi turni; e l’aggiunta di Diminishing Returns, sia nel maindeck che nella sideboard, la cui funzione è quella di aggirare il graveyard hate (rispetto alla chiusura con Ill-Gotten Gains) e riempire la mano di spell se per caso le avessimo esaurite.
La Lista
// Lands
4 [card]City of Brass[/card]
4 [card]Gemstone Mine[/card]
2 [card]Undiscovered Paradise[/card]
1 [card]Tomb of Urami[/card]
// Creatures
4 [card]Xantid Swarm[/card]
// Spells
4 [card]Lion's Eye Diamond[/card]
4 [card]Lotus Petal[/card]
4 [card]Chrome Mox[/card]
1 [card]Ill-Gotten Gains[/card]
4 [card]Burning Wish[/card]
2 [card]Tendrils of Agony[/card]
4 [card]Dark Ritual[/card]
3 [card]Cabal Ritual[/card]
4 [card]Infernal Tutor[/card]
4 [card]Plunge into Darkness[/card]
1 [card]Diminishing Returns[/card]
4 [card]Rite of Flame[/card]
2 [card]Empty the Warrens[/card]
4 [card]Brainstorm[/card]
// Sideboard
SB: 1 [card]Ill-Gotten Gains[/card]
SB: 1 [card]Tendrils of Agony[/card]
SB: 1 [card]Diminishing Returns[/card]
SB: 1 [card]Empty the Warrens[/card]
SB: 1 [card]Tranquility[/card]
SB: 1 [card]Hull Breach[/card]
SB: 3 [card]Shattering Spree[/card]
SB: 4 [card]Dark Confidant[/card]
SB: 1 [card]Earthquake[/card]
SB: 1 [card]Duress[/card]
Composizione del Mazzo
Manabase – La manabase è la trasposizione di quella giocata in t1 dal GrimLong, adattata al metagame Legacy. La caratteristica principale è che permette di attingere mana di qualsiasi colore, ed il fatto che sia vulnerabile a Wasteland è di poco conto, dal momento che le terre possono essere giocate anche solo nel turno in cui si vuole stormare. La Tomba di Urami è una eventuale minaccia utilizzabile dal primo turno contro mazzi che non sono in grado di rimuoverla. Versioni differenti giocano Forbidden Orchard e/o Cabal Pit al posto degli Undiscovered Paradise, a seconda che sia necessario usare più land drop (i Paradise lo possono impedire), rimuovere creature fastidiose (Cabal Pit), o preferendo la chiusura di Empty the Warrens non si vogliano fornire bloccanti all’avversario (Orchard).
Rituali – 4 Dark Ritual, 4 LED, 4 Lotus Petal, 3 Cabal Ritual, e 3 Rite of Flame sono il minino. Ci sono state delle discussioni oltreoceano riguardo l’inclusione del 4° Rite of Flame nel maindeck o nella sideboard per essere preso da un Burning Wish. Dal momento che il Burning Wish è il tutore più versatile del mazzo, è sprecato se utilizzato per prendere un Rite of Flame, tantopiù che solo con almeno altri 2 Rite nel cimitero quello che prendiamo genererebbe mana. Utilizzare un Infernal Tutor per prendere un Ritte of Flame è invece totalmente differente dal momento che permette di mischiare il mazzo dopo una Brainstorm e converte mana nero in mana rosso.
Un’altra questione riguardo l’accelerazione è il numero di Chrome Mox da giocare. Nell’ottica di generale la maggior quantità di mana possibile, utilizzando un Diminishing Returns, ne viene giocato il set completo
Tutori – 4 Burning Wish e 4 Infernal Tutor è probabilmente la configurazione di tutori più forte mai utilizzata, considerando anche che vengono utilizzati anche 4 Lion’s Eye Diamond. Comunque per aumentare la densità di chiusure è necessario un altro tutore. Plunge into Darkness non è stata la prima scelta per questo slot, ma i risultati dei test l’hanno confermato come il candidato ideale. La perdita di punti vita può essere problematica a volte, ma generalmente non rappresenta un ostacolo alla chiusura. Il fatto che possa essere utilizzato per cercare un tipo di carta (tutore/accelerazione/chiusura), piuttosto che una carta specifica, lo rende migliore di Spoils of the Vault. Il fatto che non dia svantaggio carte (o piuttosto che non faccia perdere la pescata e fornisca subito la carta che si cerca) è molto importante e lo fa preferire al Mystical Tutor. Il fatto che sia comunque un istantaneo permette di utilizzarlo come set-up, giocandolo nella end step del turno avversario, il turno prima della stormata.
Chiusura – 2 Tendrils of Agony e 1 Empty the Warrens sono il minimo indispensabile da giocare maindeck, permettendo di utilizzare Diminishing Returns, senza richiedere necessariamente di passare da Burning Wish per poter finire l’avversario. Si possono aggiungere degli Empty the Warrens per migliorare alcuni matchup (come Treshold) in cui è difficile raggiungere uno storm count alto, ma una quantità eccessiva di finisher nel maindeck rischia di ingolfare il mazzo ed aumenta il rischio di mulligan. 1 Ill-Gotten Gains e 1 Diminishing Returns sono inclusi nel maindeck perchè permettono di raggiungere uno storm count letale (altimenti impossibile con le sole 7 carte iniziali) senza utilizzare necessariamente Burning Wish. Diminishing Returns è più difficile da castare rispetto ad IGG ed è anche più randomico nel suo effetto, ma oltre a fornire una nuova mano nel caso avessimo esaurito le carte, permette di chiudere aggirando un eventuale graveyard hate.
Protezioni – 4 Xantid Swarm forniscono una protezione di base contro counterspell e Stifle, che rappresantano la minaccia maggiore per il mazzo, e verosimilmente è la protezione migliore, se non l’unica utilizzabile. Infatti la chiusura passa solitamente attraverso Ill-Gotten Gains o Diminishing returns, rendendo protezioni sotto forma di Duress inefficienti. Inoltre l’utilizzo dei LED preclude l’uso di eventuali counterspell. Una possibile aggiunta potrebbe essere l’utilizzo di 1-3 Orim’s Chant, oltre agli Xantid, utili anche contro mazzi combo nella funzione di effettivi Time Walk. Lo svantaggio maggiore all’utilizzo degli Orim’s è che non possono essere giocati i turni precedenti alla scombata, e nel turno della chiusura richiedono mana differente da quello prodotto dai riti.
Wishboard – IGG, Tendrils, EtW, e Diminishing Returns sono tutti parte integrante della combo utilizzabili al momento più opportuno. Tranquility è presente per le situazioni in cui si voglia rimuovere molteplici incantesimi fastidiosi (Solitary Confinement, Sterling Grove, Rule of Law, ecc.). Hull Breach serve per rimuovere una sola forma di hate, o per uscire da situazioni in cui sono presenti sia artefatti che incantesimi. Shattering Spree permette di rimuovere più artefatti contemporaneamente (o di uscire da Chalice of the Void ad 1), ed è presente in più copie per poterlo sideboardare nel caso fosse necessario (ad esempio contro un prison.dec). Duress è una ulteriore protezione al momento della scombata che può servire ad esempio a scongiurare uno Stifle inaspettato. Earthquake (e/o Rough//Tumble) permette di rimuovere fastidiose creature avversarie senza uccidere il proprio Xantid Swarm. Mentre Boom potrebbe essere utilizzato per rimuovere un Mystic Enforcer, Earthquake è potenzialmente un finisher o un modo per pattare.
Dark Confidant – Bob è utilizzato come motore di pescaggio che può attaccare riducendo di ogni turno lo storm letale. Spesso rimpiazza Xantid Swarm quando si affrontano mazzi che non utilizzano il blu (e quindi counterspell e Stifle), permette di pescare carte e riduce le vite avversarie, facilitando due volte la scombata. Essendo spesso sidato in, ci si potrebbe chiedere perché non sia presente direttamente nel maindeck. La risposta è semplicemente che, mentre trasforma dei matchup facili in vere passeggiate, Xantid Swarm rende affrontabili I matchup più difficili. Entrambi soccombono a qualsiasi creature removal presente nel formato, ma nella prima partita contro un avversario di cui non conosciamo il mazzo, la protezione offerta dallo Xantid Swarm è insostituibile.
Perchè giocare TES, specialmente al posto di altri combo basati su Tendrils of Agony?
TES, come detto sopra, ha 2 vantaggi evidenti rispetto agli altri combo basati su Tendrils: velocità e versatilità.
IGGy-Pop è un combo che chiude al 3°-4° turno, secondo quanto riportato dal suo ideatore, Mike Bomholt (bomholmm su TML, blarknob su MTS). TES è in grado di concludere la partita mediamente al 2°-3° turno. Questo deriva dalla possibilità di generare un piccolo storm count per Empty the Warrens nei primi due turni, e successivamente attaccare con i goblin chiudendo la partita da 1 o 3 turni dopo. A permetterlo è il gran numero di acceleratori presenti in TES, grazie ai quali vengono proposte numerose minacce nei primissimi turni, quando ancora l’avversario non è in grado di rispondervi effettivamente. Questo mazzo può anche giocare come “Hai una Force of Will in mano?” allo stesso modo di IGGy Pop, e se parte con uno Xantid Swarm al primo turno può tranquillamente ignorare l’avversario.
Da qui si arriva al secondo punto, la versatilità. Anche i giocatori di IGGy sono arrivati alla conclusione che è necessaria una maggiore protezione ai mazzi combo del formato. Le liste più recenti, ai tavoli alti dei tornei d’olteoceono più grandi, mostrano che i giocatori di IGGy hanno splashato I mazzi di verde per Xantid Swarm o bianco per Orim’s Chant. TES utilizzava questa protezione sin dalla sua nascita data la relazione col GrimLong del t1. Come già accennato Xantid Swarm ha l’enorme vantaggio rispetto ad Orim’s Chant di poter essere castato il turno prima della chiusura, permettendo di risparmiare mana durante la combo, e rendendo le protezioni autonome dalla combo in se. Queste sono possibilità che Orim’s Chant non ha, e che Duress possiede solo parzialmente.
A parte Xantid Swarm (che anche i giocatori di IGGy sono perfettamente in grado di utilizzare), giocando TES si ha l’enorme beneficio dell’accesso al mana rosso. Burning Wish, così come LED, sono ristretti in t1 anche per la loro incredibile efficienza nell’abusare Yawgmoth’s Will. TES, pur non avendo la possibilità di utilizzare Yawgmoth’s Will, può sfruttare un sostituto efficace (seppur molto meno potente) nella forma di Ill-Gotten Gains, e quello che è a tutti gli effetti un Timetwister per un solo mana blu addizionale, Diminishing Returns. Dal momento che la strategia di IGGy-Pop è basata unicamente sul cimitero, non può sfruttare Diminishing Returns, sia perché questo rimischia interamente il cimitero, sia perché il suo drawback potrebbe rimuovere parte della combo dal gioco, dove IGGy non avrebbe modo di recuperare le carte. Se parte della combo passante per Ill-Gotten Gains venisse rimossa, il mazzo probabilmente non sarebbe più in grado di funzionare. Al contrario TES, avendo accesso alle carte rimosse, e avendo eliminato la dipendenza dal cimitero, è in grado di sfruttare al meglio questo potente strumento.
Il rosso permette anche di utilizzare il 2° rito in termini di efficienza, Rite of Flame. Questo rito permette di generare una quantità di mana paragonabile a quella del Dark Ritual, effettivamente garantendo la possibilità di usare un combo di due colori piuttosto che un combo monocolore splashato. Senza il Rite of Flame sarebbero molto più difficili giocate come Burning Wish per Empty the Warrens, dal momento chè è complesso trovare due fonti di mana non nero. Il Rite permette in sostanza al mazzo di giocare appieno due colori, oltre allo splash degli altri.
Empty the Warrens è probabilmente la carta più importante di cui si disponde giocando TES. Questo finisher garantisce una estrema versatilità al mazzo, permettenddo di giocare aggressivamente con due chiusure che, pur simili per natura, concludono le partite in maniera così diversa che molti mazzi hanno grandi difficoltà ad affrontare entrambe. Spesso mazzi in grado di contrastare Tendrils (con True Believer, Children of Korlis, etc.), sono impreparati per un rapido EtW. Altri mazzi in grado di fermare EtW (con Engineered Explosives, Tabernacle at Pendrell Vale, etc.) non hanno modo di resistere ad un Tendrils letale.
Questa differenza nelle chiusure è ciò che pone TES un gradino sopra gli altri mazzi meno versatili. La possibilità di scegliere in che modo vincere la partita è il vantaggio principale di TES contro i mazzi che si trova di fronte.
Matchup Analysis
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