Vorrei condividere con voi un mio personale ragionamento.
Io aspetto almeno 5-6 spedizioni americane e canadesi da novembre. Parlando con alcuni dei più famosi venditori di eBay (tra i quali proprio Kidicarus, che è gentilissimo e notoriamente uno dei più affidabili) ho visto come le clausole "non spedisco in Italia" oppure "spedisco in Italia solo con assicurata o corriere" si stiano moltiplicando.
Sappiamo tutti che la posta assicurata non risolve il problema, anzi, probabilmente lo acuisce in quanto sicuramente quella busta sarà fermata in dogana. Quindi, finché la situazione con le Poste Italiane non sarà migliorata e i venditori americani non toglieranno quelle dannate clausole, temo che parecchia gente acquisterà meno da loro. Io per primo.
Quello che mi chiedo, e chiedo a tutti voi che avete avuto problemi, è se siete sicuri che aprire una contestazione su PayPal sia una cosa "buona".
Se il venditore è conosciuto e affidabile, e se è universalmente noto che il problema è nello smistamento delle Poste Italiane (diciamo 40-50 giorni di ritardo?), avere così tanta gente che apre reclami e contestazioni non può che peggiorare l'atteggiamento di chiusura verso le spedizioni in Italia dall'America.
Personalmente non ho fatto nessun reclamo, e ieri mi è arrivata la prima busta delle 5-6 con circa 45 giorni di ritardo. Ma è arrivata.
Non voglio dire che il mio atteggiamento sia il migliore, per carità: magari la prendo in culo allegramente e qualcosa finisce per non arrivare.
Ma se aprite un reclamo, vi rimborsano i soldi, e dopo... diciamo 2 mesi? vi arrivano le carte, che fate?
Quanti di voi ridanno i soldi al venditore?
Questa direi che è la domanda fondamentale.
P.S.: Riguardo ai MPR Wizards, ho sentito solo gente a cui le carte sono arrivate "sfuse" e non impacchettate. Forse per questo invio hanno avuto noie con le spedizioni, e cmq se la busta è sigillata direi che è improbabile che i postini sbustino Damnation FOIL per poi richiudere il tutto
Ciau,
Wolf