Era nell'aria da tempo: Marco ogni tanto la buttava lì "a quanto stanno adesso i Goyf? e le dual?", io divagavo "sì, stanno ad un botto, se pensi che li abbiamo pagati 80€ il set ai tempi!". Un po’ come quando per mettere a posto casa infilo tutto a caso in una stanza: posticipo, ci penserò un altro giorno.
Poi quel giorno arriva, il 3-4-5 ottobre c’è l’Ovino: “Zio Da, che facciamo con le carte? Tra un mese c’è l’Ovino, poi tu te ne vai, ci conviene pensarci su…”. Cazzo ci dobbiamo pensare? Di sicuro non me le porto in giro per il mondo, so benissimo che le dobbiamo dare via!
Ci troviamo un pomeriggio, tutti e tre a smistare le carte: questa è mia, questa è tua, questo è un sottobicchiere, questa è mia che mi ricordo l’ho pagata un botto…ah, adesso è un sottobicchiere?
Il problema è che le carte di Magic non sono come un 5 di picche o un asso di fiori, sono come le foto di quando eravamo piccoli, piene di ricordi e con tante storie da raccontare.
Vedi le carte di Flash…”Eh, quello sì che era un combo!”, “Ma quanto ci sculavi?!”.
Giri e ci sono gli
Hoofprints of the Stag…mi ricevo una raffica di insulti: “Zio, tu ti sei bagnato quando hanno stampato UFPRINZOFDESTEGH!!!”.
In una pagina ci sono gli Stifle artworkati al primo Lucca Comics.
”Che legno
Boseiju! E tu che mi hai rotto i coglioni per giocarlo!”, “Ma come, non ti ricordi quella volta che era il tuo unico out e l’hai topdeckato?!?!?”.
Quando vedi le Misdi ti viene in mente la prima volta che hai misdiretto un Ancestral, poi ti rendi conto che te le ricordi perfettamente tutte quante…
La volta che hai sbagliato a dividere i permanenti sull’ultimate di Liliana, quando hai vinto con l’ultimate di Jace…Beleren, le (tante) volte che hai vinto millando l’oppo, quelle con l’emblema di Elspeth+Disco, il tuo primo torneo (Ovino3) con mononeromazzovero in cui fai Chalice a 5 per neutrallizare le Force, i trick, i controtrick, le tech, le giocate champagne, le trasferte, i dondoli, le gag, i racconti di Pietro, i pianti di Andre, le sucate irreali di Krios, le vittorie sculate, le mestizie, le succhiate strazianti. Tutto in 4 raccoglitori, che pesano come mattoni quando li sollevi, e pesano ancora di più quando ci pensi.
Poi spuntano fuori le carte simboliche, quelle che non valgono nulla, ma che ti sono state sempre a fianco. Quelle non si possono vendere, quelle si tengono come santino quando si va ad un colloquio, o al primo appuntamento con una tipa (magari togliendo spazio nel portafoglio per il preservativo). Ema si tiene il Jester’s Cap ed il Vizzerdrix, Marco opta per Desire, Brainstorm e Rito (dopo accesa discussione su quale fosse l’art più bello…Zio non sei per un cazzo Vintage!!!). Io ci penso, se inizio così me le terrei tutte…In realtà la scelta sarebbe facile, quelle 4 carte verdi che quando sono uscite ho pensato “sono dei BoP brutti, non danno mana rosso/nero e manco volano”, poi monto Bant (perché prima giocavo “un fish che non mette la pressione di un fish” cit. by Pietro), ci vinco consecutivamente i primi 3 tornei a cui lo porto e da allora per me Magic = aggrocontrol. Gerarca è la mia carta, ma quel settino l’aveva vinto Marco, erano suoi, e poi sono dei bei soldi: stiamo vendendo e a questo mondo non c’è spazio per i sentimenti. Rimangono dentro nei raccoglitori, venduti.
Arriva il venerdì, si saluta gente, si vendono carte, si sfoffa a caso con Zanfo ed Andre, poi con Buzz, Von Doom, Ciccio e chiunque conosca. Rokko mi chiede di autografargli i Qasali: un onore. Non si gioca, ma mi diverto un mondo.
Arriva la domenica, alle 10.00 abbiamo già venduto tutto ai Tedeschi, abbiamo solo le carte dei mazzi con cui giochiamo, a fine torneo gli daremo pure quelle. Ti senti leggero.
Inizia il torneo, porto come al solito un aggrocontrol, farcito di tech e scelte opinabili, ma almeno è mio, ogni vittoria non la devo condividere con nessuno. Infatti parto 0-2. Ma mi sto divertendo.
Fuori i remi e sul 3-2 vinco contro Bax delle partire entusiasmanti. Arrivo sul 5-2 e ovviamente succhio contro un Ceco quando ero ad un passo dal primo premio budget. Gli faccio timidamente presente che sono budget, lui mi fa i complimenti per il risultato con un mazzo techoso…non hai capito un cazzo Zio, sarà per un’altra volta.
Vedo Rokko gioire per la top8 come un bambino quando trova sotto l’albero il regalo che aveva chiesto a Babbo Natale. Poi vado da Stinfo per sapere la classifica dei budget…sono terzo, premi ai primi due, tristezza. Finiamo il giro dei saluti, recupero il pennarello per firmare le carte a Rokko, salutiamo Stinfo che mi fa “c’era un errore nella classifica budget, sei secondo!”. Sculato! Mi dà le carte, gongolo per aver chiuso a premi la mia carriera magicistica. Vado dai Tedeschi per incassare ulteriormente e mi metto in coda dietro Biareus che sta vendendo il Jace appena vinto.
Guardo le carte, trattengo a fatica le lacrime, penso “che stronzo sarei!”…forse un po’ di spazio a questo mondo per i sentimenti c’è ancora…esco per l’ultima volta dalla Casa dei Giochi, un ciclo è finito.

Un grazie di cuore a tutti gli amici che ho conosciuto e ai momenti passati insieme. Un saluto particolare a Lucio e Stillio, solo perché ‘sti mortazzoni non sono venuti domenica. Gli altri bene o male dovrei averli già salutati dal vivo.
In bocca al lupo per la vita: se non muoio investito da un tir, malato di dengue o rapito, sodomizzato e poi sgozzato da gente a caso, magari ci si rivede tra un po’ di anni, ovviamente, all'Ovino!
Alla prossima,
Davide Mantovani
PS: per chi volesse giocare un aggrocontrol unspo, techoso e spassoso, provate questo:
DDT Bug
1x Strip Mine
4x Wasteland
1x Dryad Arbor
3x Tropical Island
3x Underground Sea
1x Bayou
4x Misty Rainforest
3x Verdant Catacombs
4x Deathrite Shaman
4x Delver of Secrets
2x Vendilion Clique
2x Trygon Predator
1x Edric, Spymaster of Trest
4x Green Sun’s Zenith
4x Abrupt Decay
4x Force of Will
2x Misdirection
4x Mental Misstep
3x Null Rod
1x Brainstorm
1x Ponder
1x Demonic Tutor
1x Vampiric Tutor
1x Life from the Loam
1x
Simic CharmSide
4x Nature’s Claim
2x Hurkyl’s Recall
4x Tormod’s Crypt
2x Surgical Extraction
3x Tarmogoyf