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Ciao a tutti gli utenti del forum di tipo1.it.
Sono Matteo, un giocatore di Brescia. Ho partecipato a parecchi tornei Legacy in questi due anni di gioco intenso (Ovino, Tarmogeddon, leghe EVIL, MLL e soprattutto Olympus) portando di solito mazzi come Canadian/Partiot e qualche volta combo. Forse qualcuno si ricorderà di me perché sono un ragazzo abbastanza robusto ed incredibilmente scarso nel giocare a Magic, ma questo è un tema che voglio affrontare dopo.
Nel corso di questi due anni ho comprato parecchie carte anche costose in modo da completare diversi mazzi Legacy (Canadian, Patriot, Miracles, Maverick, Bant, ecc...) arrivando ad una cifra molto alta. Cifra che mi ha fatto vacillare e, complice un desiderio di una vita di andare a Tokyo in vacanza, ho venduto (quasi) tutto quello che avevo, tranne un mazzo con il quale cercherò di partecipare a più tappe Olympus possibili.
Non è stato semplice separarsi da quelle "figurine" con il quale mi divertivo da ragazzino e continuavo a divertirmi da quasi trentenne, per me è stato un cambiamento davvero importante, ma è stato necessario per poter "evolvere mentalmente" e dedicare energie mentali ad altre cose che ormai reputo più importanti, in primis soprattutto la dieta. Ho avuto sempre problemi di peso e il mio desiderio di calare e raggiungere il tanto agognato "peso forma" Per me equivarrebbe alle migliori top8 che possa mai raggiungere. In secondo luogo, come già detto, fare una vacanza che ricorderò tutta la vita a Tokyo, meta agognata fin da bambino.
Quello che ho capito in questi due anni di gioco è che non sono un bravo giocatore di Magic. Faccio sempre un sacco di errori concettuali in partita e non ho mai avuto la costanza di allenarmi seriamente per poter raggiungere un buon livello. Ho guardato molti video di consigli di gioco del mitico Paxxu, ma purtoppo deficito sempre nell'applicarli a situazioni di gioco reali.
Ora, possedere una collezione di carte di un discreto valore e sapere che non riesco a farle funzionare a dovere, mi ha fatto decidere a venderle, non a cuor leggero, ma con la consapevolezza che qualcuno possa usarle e farci qualche risultato, sperando che il prezzo non sia proibitivo per l'acquirente.
Intendiamoci, Magic mi ha fatto conoscere tantissimi amici e mi ha divertito moltissimo, i racconti sulle "svaccate" del mio team, soprattutto mie, mi hanno accompagnato in questi due anni, ma mi sono anche reso conto che il mio pensiero andava sempre alle figurine e meno alle cose importanti, notando che questo comportamento fa parte di molti giocatori. Persone che passano parecchio tempo a parlare e a "confrontarsi" su mazzi, giocate, tornei ed eventi tanto da rendere labile il confine tra passione e malattia. Non voglio offendere nessuno con questa mia affermazione, ma è quello che ho notato quando ho deciso di "staccare" da questo mondo.
Quello che tanti secondo me hanno perso di vista, è che Magic è un Gioco, un bel gioco. Un passatempo, un'occasione per ridere e scherzare con gli amici. Certo, il lato competitivo c'è sempre stato come è giusto che sia ed i tornei che vengono proposti presentano succulente griglie premi, quindi l'impegno è più che giustificato, ma secondo me si è andati troppo oltre con la competizione, c'è anche il tempo di perdonare qualche errore dell'avversario ed andare "oltre" le figurine e conoscere meglio la persona che ci sta davanti.
Queste sono mie considerazioni personali che ho voluto rendere pubbliche per esprimere il mio punto di vista su un mondo florido in espansione, non come un giudizio proveniente da un altare.
Detto questo, Chissà se ci vedremo a qualche torneo della lega Olympus e che parleremo, oltre che di figurine, di altre passioni che ci attanagliano.
Grazie per l'attenzione!
Matteo
 Few understand the DCI's rigorous decision-making process.
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