Qualche risposta ad alcuni commenti che ho letto nel topic.
Non entrerò nei dettagli di quanto accaduto ma mi limiterò a spiegarne le ragioni, in quanto materiale che è sotto esame dalla DCI.
Andr3a ha scritto:
A questo punto interviene Kalle, che chiama da parte il judje e cominciano a parlare in privato.
Poi si spostano al pc e cercano lumi su internet.
Infine richiamano Andreoli col suo mazzo(che nel frattempo non era stato mescolato ma era rimasto "non randomizzato"), lo ricontrollano e gli chiedono qualcosa.
Successivamente fanno la stessa cosa con me, col mazzo che (ahimé) era già stato randomizzato dall'arbitro. Poi mi hanno chiesto quante volte in genere mescolo un mazzo, come lo mescolo, e se mi ricordavo il numero di mescolate che avevo fatto dopo aver fatto manacheck. A me sembrava una barzelletta.
[...]
1 Il judje non ha contato.
2 Il judje mi ha chiesto quante volte sono solito mescolare il mazzo, non quante volte lo avessi mescolato. E la mia risposta di venti era ironica, perchè non mi puoi chiedere quante volte mescolo il mazzo: NON LO SO
3 Gli ho fatto ampliamente notare che siccome stavo giocando una semifinale, forse non avevo la minima idea di quante volte avessi mischiato il mazzo.
Un'investigation non inizia digitando su google "come squalificare un giocatore". Il pc può essere un valido metodo per verificare esattamente la differenza tra mescolare in maniera insufficiente e manipolare il mazzo (vedi:
http://www.tipo1.it/forum/viewtopic.php?t=13179).
Mi dispiace che l'arbitro non sia riuscito a farti capire la serietà del colloquio che è fondamentale per comprendere le ragioni di cosa è accaduto. Non prendere sul serio quanto viene chiesto seriamente dall'arbitro (sia sul tuo comportamento abituale che su quanto hai fatto negli ultimi cinque minuti) non è un atteggiamento costruttivo.
Non quoto altro per i motivi scritti ad inizio messaggio, nonostante i miei ricordi delle tue risposte siano differenti dai tuoi.
GABRIELEMAGICO ha scritto:
come diavolo fa l'arbitro a STABILIRE CON CERTEZZA che il mazzo non era mischiato bene?? spiegatemi come fa??
[...]
dico solo questo e poi chiudo: se fossi io arbitro e mi trovassi in condizione di dover giudicare applicherei si le regole ,ma cercherei comunque di avere come si è parlato prima ELASTICITA' MENTALE a seconda del contesto e del giocatore. qui mi sa che si sta esagerando invece..
1- Se l'arbitro ha la possibilità di vedere la distribuzione delle carte del mazzo prima che il giocatore ha iniziato a mescolare, di vedere come e quanto il giocatore ha mescolato il mazzo e di verificare la distribuzione delle carte al termine del mescolamento, generalmente si può giudicare con una sufficiente certezza la corretta o meno randomizzazione del mazzo.
2- Il principio su cui si basa il sistema di gestione degli errori dei giocatori è UNIFORMITA' e CONSISTENZA.
Un sistema di regole non può esistere se non viene applicato con equità (un tempo si diceva, in ambiti più seri, che la legge è uguale per tutti).
Le penalità vengono applicate in maniera identica a qualunque giocatore in qualunque torneo in tutto il mondo.
E' il REL del torneo che determina "l'asprezza della pena".
Il capo arbitro ha la facoltà di deviare da quanto scritto sul regolamento, ma solo in situazioni eccezionali, e queste NON sono il turno di gioco, il formato del torneo, l'esperienza del giocatore o dell'arbitro.
Morgothian ha scritto:
Ammetterete comunque che un Judge che da come penalità game loss all'Invitational dopo che uno dei player ha vinto un game non è il massimo della furbizia...un conto è partire con game loss a entrambi e si fà una partita secca senza side, un conto è decretare la fine del torneo per una persona dando con leggerezza una penalità e ricordandosi dopo che ciò avrebbe avuto esiti poco felici.
[...]
Poi Stifno, basta con questi commenti "chi non c'era deve stare zitto", perché allora non studieremmo la storia in generale e parleremmo solo del cazzo che abbiamo visto...a me hanno raccontato più campane per filo e per segno la questione e il quadro che emerge è che al judge ha scoreggiato il cervello.
Che domanda è "quante volte hai mischiato?"
Pensateci, quante volte ve lo siete sgrullati stamattina?
1- Non capisco: quindi se uno commette un'infrazione dopo la fine del primo game, allora non è per te giusto assegnargli la relativa penalità? Facciamo un condono?
2- Son contento che tutti ti abbiano raccontato per filo e per segno ciò che è accaduto, mi sarebbe piaciuto parlare con te al torneo. Avrei trovato sicuramente interessanti le tue conclusioni...
Purtroppo è possibile perdere qualche "dettaglio" quando le notizie vengono riportate da persone che le hanno sentite da altre persone che gliele hanno raccontate altre persone. Oppure quando si ascolta un solo punto di vista.
Proprio per questo gli arbitri ascoltano sempre entrambi i giocatori e se disponibili anche gli spettatori e viene sempre chiesto ad ogni giocatore squalificato di scrivere la propria versione dei fatti.
Decontestualizzare una domanda e SOPRATTUTTO non ci aiuta a comprendere la rilevanza della risposta.
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E chiudo con il vero motivo per cui ho risposto a quest'ora dopo 31 ore di arbitraggio tra sabato e domenica.
Complimenti Alberto, oltre che un campione sei un vero signore.