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 Oggetto del messaggio: “There And Back Again” – a Magic tale by Marco Montani
MessaggioInviato: mar 27 set 2016, 20:14 
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Ciao a tutti ragazzi! Ho finalmente finito di scrivere il mio report per la Top8 all'Ovinogeddon per MagicTitans, e avrei piacere di condividerlo con voi. Eccolo dunque assieme al link al sito!

Racconti Incompiuti

Sono passati due anni dalla grande gioia della top8 all’Ovino IX, due anni duranti i quali, seppur migliorando drasticamente il mio livello di gioco, non sono mai riuscito a ripetermi. Molte sconfitte sono scaturite da errori di gioco, prevalentemente per mancanza di concentrazione, altre da pura e semplice sfiga, altre ancora non hanno effettivamente mai avuto la chance di diventare tali: ho dovuto rinunciare a parecchi tornei a causa di una situazione universitaria complicata.
Pur conseguendo ottimi risultati a livello locale in praticamente tutti i formati, non nego che il costante fallimento nel raggiungere la Top8 in tornei da 100+ players (con l’eccezione del Paupergeddon) stesse diventando sempre più frustrante per me. In fin dei conti, chiunque può vincere una volta. Ripetersi e dunque confermarsi è decisamente più arduo. E, forse, anche più bello.
Due anni fa, droppando dalla Top8 dopo lo split dei premi per salire in macchina e riportare a casa me e compagni, promisi che avrei vinto l’anno successivo. Entrando in sala all’Ovino X, sapevo già che avrei intitolato il mio report “There And Back Again”, in omaggio a una delle opere che più amo (e che volutamente non cito, perché se queste quattro parole e il format di questo lunghissimo report non vi accendono una lampadina nella mente, siete delle capre). Invece, ho portato a casa un amaro 7-2, dopo una sconfitta al primo round che ricordo come una delle più tristi della mia carriera, arrivata dopo aver pescato 11 terre e 2 Thoughtseize di fila in un G2 che ritenevo impossibile da perdere. Peccato, niente report.
Non ancora.

La Compagnia dell’Anello

I mesi antecedenti l’evento non sono stati tra i più entusiasmanti di cui abbia memoria. Il Modern mi faceva schifo (non che adesso sia cambiato qualcosa…), mentre il Legacy mi aveva finalmente ufficialmente annoiato. Meta statico, Miracles che chiaramente svettava su tutti, il mio pet deck (Deathblade) ormai trasformato in un punchball per i Tier1… Non riuscivo a trovare un mazzo a cui dedicarmi davvero. 4C Delver non mi dispiaceva affatto, ma già dopo la top8 all’Invitational (altro momento che ricordo con grande piacere) mi ero già rotto i coglioni di giocarlo, idem Miracles. ANT, che invece adoro, mi pareva davvero troppo fuori meta. Per quanto riguarda gli ultimi due mazzi citati, devo in tutta onestà dire che mi sentivo nettamente inferiore ai giocatori esperti, e questo insieme di fattori ha fatto sì che non riuscissi mai a trovare la pazienza e la perseveranza necessarie a dedicarvisi adeguatamente. Rimaneva un ultimo mazzo papabile, che ho sempre adorato ma mai ritenuto davvero all’altezza di un torneo da 8 turni. Poi hanno stampato la Madonna.

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Ok, c’è decisamente materiale su cui lavorare. Buildo una lista e subito vinco la top8 finale del torneo cittadino dell’EBT, riproponendolo poi per le tre tappe successive con uno score complessivo di 13-1-1. Promettente. Thalia si rivela una bomba disumana, Recruiter fa esattamente cosa ci si aspetta da lui, aggiungendo una dimensione nuova al mazzo grazie anche alla sinergia con Flickerwisp, Prelate, pur non pescandolo molto spesso, uccide la gente. Limo gli ultimi slot assieme al mio amico Federico Bernardi, che mi ha prestato Porti (jappo) e Karakas e….ci siamo. Death&Taxes sarà la mia scelta per l’Ovino XI.

    Maindeck (60)
    4 Mother of Runes
    4 Thalia, Guardian of Thraben
    4 Stoneforge Mystic
    3 Phyrexian Revoker
    4 Flickerwisp
    1 Mangara of Corondor
    2 Recruiter of the Guard
    2 Thalia, Heretical Cathar
    2 Sanctum Prelate
    4 Swords to Plowshares
    4 Aether Vial
    1 Batterskull
    1 Sword of Fire and Ice
    1 Umezawa’s Jitte
    10 Plains
    4 Wasteland
    4 Rishadan Port
    2 Cavern of Souls
    3 Karakas
    Sideboard (15)
    1 Cataclysm
    1 Gideon, Ally of Zendikar
    1 Leonin Relic-Warder
    1 Mirran Crusader
    1 Containment Priest
    2 Ethersworn Canonist
    2 Rest in Peace
    1 Path to Exile
    1 Warping Wail
    1 Ratchet Bomb
    1 Manriki-Gusari
    1 Council’s Judgment
    1 Dismember

Da Lucca&dintorni partiamo in 6. Io, il mio compagno di team Nicolò Pensa e Davide Gandini con la macchinata mattutina per il Modern(passeremo anche a prendere Francesco Bettarini aka Memories of the Time), mentre Faina, Ricci e Nardelli, interessati solo al Legacy, ci raggiungeranno la sera.
Schifato dal formato (ma ovviamente sempre entusiasta di giocare un torneo di Magic), opto per un deck di mia creazione: Temur Delirium Delver. Il mazzo probabilmente perde da tutto, ma è molto divertente e complesso nella gestione dei dettagli, per cui lo identifico come l’unico che può permettermi di disputare un torneo piacevole in questo formato. Sorprendentemente, il mazzo si rivela invece molto forte… peccato però che il suo pilota giocasse sotto perenne Mindslaver. Dopo aver perso da Jund in modo molto sfortunato, vinco due round pur commettendo un errore osceno nel G3 del secondo, per poi suicidarmi in un modo che evito di raccontare per non farvi interrompere prematuramente la lettura del report al quarto round. Droppo dunque sul 2-2 pur potendo teoricamente ancora andare a premio: oggi non è davvero giornata. Scuse come “ho dormito 2 ore” o “non ho mangiato/bevuto niente dalle 5 di stamattina” lasciano il tempo che trovano, la verità giace probabilmente in mezzo a “sto già pensando al Legacy di domani” e “non so giocare a Magic”. Dicevo, droppo sul 2-2, giusto in tempo per NON fare in tempo a iscrivermi al side event Legacy. Nico è stato più “fortunato” di me e si prepara a bestemmiare tutti i santi del paradiso anche in quel torneo. Davide invece va alla grande e raggiunge la top8, altro ottimo risultato in Modern dopo la vittoria allo scorso Nebraska’s War. Complimenti Gando ;)
Già che ci sono, gioco un po’ di Legacy con vari amici, chiudendo qualcosa come 16 game a 2. A questo punto, mi metto l’anima in pace per l’inevitabile 0-2 drop del giorno successivo.
Durante la giornata, inoltre, finalmente rivedo Tomas Vlcek, unico a sconfiggermi due anni fa e con cui ho instaurato una bella amicizia dopo quel match.
La sera partecipo assieme agli altri ragazzi EBT e al fantastico Wooded Team alla cena organizzata da Claudio Bonanni, e scopro che io e Tomas abbiamo un’altra passione in comune, ovvero il cinema. La serata trascorre piacevolmente, con Claudio e Johannes Gutbord che si uniscono alla conversazione.
A fine serata Tomas, evidentemente non scaramantico, proclama davanti al gruppo “almeno uno di noi sarà in top8 domani”.
La mattina successiva sono carichissimo: ho sufficienti ore di sonno, la colazione nell’hotel trovato da Andrea è spanata e semplicemente ci sento ai massimi.
Arrivo in location e partono le bestemmie: i due Prelati doveva prestarmeli Memories, che a sua volta doveva ritirarli da un venditore la mattina stessa. Ovviamente, ne ha solo uno. Mentre mi lamento della cosa con Niccolò Alterini, lui mi interrompe per chiedermi “quanto mi vuoi bene?”. Senza esitazione, rispondo “tanto”. Imbusto il secondo Prelato (non prima di aver comprato a vuoto un terzo Recruiter per sostituirlo, però) e parte il torneo.

Le Due Torri

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R1 Miracles 2-0

G1: terra-Fiala e iniziamo alla grande. Di terzo gioco Recruiter tramite Cavern e tutoro Mistica. Lui quarta landa e rompe tre fetch, io leggendo Jace sfialo Thalia. Lui passa mestamente, perdendo l’occasione per fare Snap-Spiga su Thalia e lasciandomi stappare Karakas. Da lì in poi la partita è in discesa, quel Jace sarebbe stato fondamentale avendo lui la mano piena di Terminus.
G2: lui terra-Cappa, terra-Fiala e continuiamo alla grande. Lui terra go, io Revoker lui guarda e in risposta scambia. Fa terra e passa, a fine turno attivo fiala a 1, lui risponde con Staticaster (anche se sarebbe stato meglio aspettare). Scelgo di mettere in campo comunque Mamma, sperando che uccida quella, cosa che succede. Nel mio Warping Wail su Staticaster passo. Lui se non sbaglio cantrippa e passa il turno con due isole open, che possono rappresentare Counterspell o Snapcaster a bloccare Revoker. Pesco e mi si illuminano gli occhi. Attacco, lui Snap, io sfialo Thalia2.0 in modo che entri tappato. Tappo 4 Gideon senza dover più temere Cspell. Concede due turni dopo.
Inizio davvero col botto, con uno degli incastri più esaltati del torneo.

R2 MUD 2-0

G1: terra-Fiala e inizio a farmi schifo da solo. Poco da dire, il matchup è molto positivo, il mio Batterskull outclassa il suo Lodestone Golem e i Porti fanno il loro lavoro, lui oltretutto non pesca minacce rilevanti.
G2: apro mano senza Fiala ed esulto per la salvezza della mia anima. Pesco di turno: Fiala.

R3 Burn 2-0

G1: terra-Fiala vabbe’. Una Swiftspear strappa qualche danno all’inizio ma un mio Porto lo rallenta. Con Fiala a 3 potrei sfialare Thalia2.0 per ucciderla in combat ma preferisco andare di Recruiter per Mistica. Poco dopo arriva anche Mangara+Karakas a rimuovere le terre base.
G2: niente Fiala e nemmeno la topdecko. Che schifo la vita. In compenso gli propongo in sequenza Mamma, Mistica, Mistica, Thalia, Recruiter per Mistica. Lui sceglie di rimuovermi le creature, poi però gioca uno Smash to Smithereens su Jitte. Non so se lo avesse in mano iniziale e infatti ho proposto Jitte solo quando si è tappato out, ma è possibile che in tal caso andare semplicemente di botti in faccia potesse dargli una chance, sebbene anche io potessi ovviamente adeguare le mie giocate al life total inferiore e prendermela meno comoda. A un certo punto mi propone Ponte Intrappolante, di cui di solito si prende cura Flickerwisp. In questo caso ho Council,s Judgement e chiudo la partita.
Ringraziamento speciale a Tomas Vlcek che mi convince a non giocare Flagstone of Trokair, che mi avrebbe esposto maggiormente a Price of Progress.

R4 BUG Delver 0-2

G1: mulligo una mano con Pianura, Mamma, 2 Mistiche, Prelato, Recruiter, Thalia2.0. Finirò per tenere a 4 senza terre e con Batterskull in mano. Lui terra-Delver, io pesco terra e provo Fiala, lui Daze, perso.
G2: tengo una buona mano che però ha una manabase un po’ fragile, con Porto e Karakas. Mistica di secondo lui Decay, Thalia senza terza terra lui Darkblast e slando, finisco per andare in discard, lui Dryad Arbor e inizio a sentire puzza di merda, trovo Pianura e spero di rimetterla in piedi, lui Natural Order per Progenitus e muoio in un modo così bello che non ci sono nemmeno rimasto male. Saluto l’oppo, molto simpatico, racconto un po’ in giro la mia morte amara ma in realtà sono tranquillissimo e ancora più determinato ad arrivare fino in fondo. Dopo 5 Fiale di primo in 6 game un po’ di sfiga ci sta.

R5 Miracles 2-1

G1: il mazzo va in Hitler-mode e la porto a casa.
G2: rimuove le prime minacce, propone Jace a board vuoto e poi in sequenza due Sulfur Elemental e Cricca. Dimentico per un turno di rimbalzare quest’ultima con Karakas, ciò mi avrebbe dato una chance se le 5 carte in mano al mio oppo fossero state tutte biglietti “esci gratis di prigione” del Monopoli.
G3: il mazzo gira e ci scozziamo un po’. A un certo punto sono a malincuore costretto a chiamare Elementale di Cavern of Souls perché ho tre Flickerwisp in mano ma non ho doppio bianco, e il mio avversario commette un’imprecisione: casta Wear/Tear su Batteskull in risposta a Flickerwisp e non alla sua abilità. Con lui tappato out, decido di targettare Cappa, apparentemente per costringerlo a ricastarla nel caso in cui scambiasse. Decide di non scambiare, quindi gioco Revoker e la nomino, togliendogli la possibilità di Branzarla via successivamente. La partita prosegue, lo porto bassissimo di vite quindi anche se dovesse arrivare un ribaltone potrei sempre strapparla con un Flickerwisp sfialato che sto conservando. Il ribaltone comunque non arriva e la vinco.
A fine partita ci facciamo i complimenti a vicenda per la velocità di gioco, ci sono ancora qualcosa come 15/20 minuti sul cronometro prima dell’extra time.

R6 Grixis Delver 2-1

G1: mulligo a 5 e muoio riuscendo a fare molto poco.
G2: mullighiamo entrambi, lui tiene senza terre avendo una mano infernale, essendo OTD e ritenendo il matchup molto arduo, decisione a mio avviso sensata anche se molto rischiosa. La pesca al secondo turno e gioca Dread of Night, io non ho Mistica ma ho Council, poi lo slando e andiamo al G3.
G3: Lui mulla a 6, non riesce a trovare terre che non siano Wasteland oltre alla Vulcanica con cui apre e Thalia gli rende il compito ancora più arduo. Quando scende Prelato mi mostra la mano e concede.
Peccato perché a quanto mi ha detto Paxxu l’avversario era capace, cosa che avevo intuito da un paio di scambi di opinioni con lui. Purtroppo, di tre game non ne abbiamo giocato nemmeno uno, e il più fortunato sono stato io.

R7 Miracles 2-1

Sono un po’ teso perché c’è la possibilità che possa pattare una volta vinta questa, ma anche molto concentrato. Il mio avversario è Enrico Selis, ragazzo che conosco e che mi ha sconfitto in un mirror di Miracles l’ultima volta che abbiamo giocato.
G1: lui regge bene l’urto iniziale e dopo qualche turno propone una Counterbalance. Ho in mano Prelato, Mangara e Thalia2.0, provo Mangara, lui guarda di Cappa e rivela Entreat the Angels. Per quanto sia improbabile perdere da CB giocando D&T, ciò può avvenire quando non si hanno a disposizione Fiala o Cavern e non si deve sottovalutare la minaccia. E’ possibile che dovessi proporre Mangara più rapidamente per prevenire questa eventualità, ma avevo valutato le altre opzioni a mia disposizione nei turni precedenti come migliori.
G2: Cavern Mamma, terra Thalia, terra Prelato a 6. Lui Mentore, io mi prendo un turno per capire se ha Council, non ce l’ha, propongo allora Prelato a 1 per impedirgli di generare token e potermi permettere di utilizzare Mamma in caso di blocco da parte sua. Commetto un paio di imprecisioni giocando spell precombat che lui forzerà impedendomi di attaccare dentro il suo mentore 3/3, ma quando vede Flickerwisp capisce che anche trovando Council non riuscirebbe a risolvere la situazione e concede.
G3: Non riesco a mettergli la pressione necessaria, prova Entreat da 2, io ero open di Warping Wail con Porto, lui Force. Ho comunque Batterskull in campo e Karakas+Cavern e Thalia in mano, lui conoscendola gioca Cricca in pescata. Oltre a Thalia gli mostro una seconda Karakas, un Flickerwisp e la mono Spiga tenuta postboard. Lui toglie Thalia, io pesco e rischio l’infarto. Penso un attimo, poi tappo 6, Cataclysm con 2 mana floating, tengo Porto, Skull e Germe, lui Angelo, terra e Cappa, gioco Karakas into Flickerwisp sull’Angelo, attacco. Mi scuso per la sculata atomica, lui ovviamente è dispiaciuto ma si dimostra sportivo quando più avanti si congratula per la top8 e mi augura di vincere il torneo.

R8 Miracles 2-0

Guardo la classifica e sono undicesimo: non posso pattare. Pur essendo molto teso, che io ricordi non ho mai perso una win&in se non al mio primo Tarmogeddon (così mi son tirato la gufata per le prossime volte…) e sono carichissimo e determinato a non rompere la tradizione.
Il mio oppo è un ragazzo spagnolo (sorprendentemente primo straniero incontrato finora) con qualche difficoltà con l’inglese, si fa dunque aiutare da Guillem Salvador, giocatore conosciuto dopo un match con Faina quando questu’ultimo fece top8 all’MKM Series. Avevo già discusso con Guillem durante la giornata, ma quando il mio oppo mi ha proposto uno split al 50 non ho preso in considerazione l’idea che conoscesse effettivamente il mio mazzo. Semplicemente, ho pensato che se avessi perso non ci sarebbe stata cifra in grado di consolarmi, quindi tanto valeva giocarsela a viso aperto.
G1: lui apre le danze con terra-Cappa e, scusate l’arroganza, mi sento già in top8. Io parto forte con Fiala e può fare ben poco per opporsi. La tensione mi gioca un brutto scherzo e commetto un errore ritardando un Prelato di un turno, ma la partita era ormai ampiamente compromessa per il mio avversario.
G2: mano devastante con Cavern ed entrambe le Thalie, quando casto Warping Wail su Terminus gli scappa un sorriso amaro, penso di non poterla mai perdere, nemmeno quando scende Jace. Poi, inaspettatamente, tappa 4 e gioca Fossato. Non avendo né Flickerwisp né Council’s Judgement in vista, sono costretto a castare Cataclysm per rimuovere Jace prima che vada fuori controllo. Non pesco altre terre ma trovo due fiale, di cui solo la prima viene forzata (Angelo Cadei, che tra l’altro ringrazio per aver fatto notare che una fetch era entrata stappata sotto Thalia2.0, mi rivelerà che il ragazzo ha missplayato precludendosi l’accesso a FoW su Cataclysm precedentemente).
Quando arriva a 3 counters i Flickerwisp sono pronti e conquisto la mia seconda Top8 su tre tentativi totali.

Questo capitolo mi sarebbe piaciuto intitolarlo Il Ritorno del Re, ma temo di non essere io a poter vantare tale titolo per questo evento…

Così come la volta scorsa, non c’è stata un’esplosione di gioia da parte mia, ma una strana calma colma di soddisfazione e felicità. Felicità che aumenta ulteriormente quando vengo a sapere che anche Tomas Vlcek, pur avendo perso al primo round, è riuscito a farcela. Anche Ivan Fuseri è dei nostri con mio grande piacere, e assieme al solito, inarrestabile Angelo riformiamo il quartetto che aveva già raggiunto la Top8 due anni fa.
Marius Haussman, che avevo conosciuto la sera precedente a cena e con cui avevo avuto interessantissime discussioni durante la giornata, arriva purtroppo nono per rating con un inaspettato Red Stompy, ma un altro Top8 è Francesco Menchetti aka Comeback, volto noto per cui mi fa molto piacere, entrato grazie alla concessione dell’onnipresente Leonardo Zucchelli.
Ivan, visto il matchup favorevole con Elfi e lo split con Gutbord ,preferisce non splittare i premi della Top8, ma io e Angelo siamo d’accordo per uno split al 50. Gli faccio compagnia mentre fuma una sigaretta e ci affrontiamo per la prima volta in torneo.

TOP8 Miracles 1-2

Angelo è concentratissimo ma amichevole, io sono estremamente rilassato e, pur avendo un gran desiderio di vincere, penso solo a godermi la partita.
G1: sono quarto in svizzera, dunque parto io. Giustamente, terra-Fiala. Di secondo gioco Karakas e Thalia. Avendone un’altra in mano, speravo che Angelo approfittasse della finestra con Karakas tappata per spigarla, lasciando spazio alla Stoneforge del turno successivo. Ciò non avviene, io propongo comunque Stoneforge per Batterskull. A turno 4, con Fiala carica a 3, Angelo rivela Terminus, paga i due mana necessari a causa di Thalia e rimane con una Pianura open. Qui commetto un brutto errore dovuto alla stanchezza: prima di sfialare Flickerwisp su Mistica, rimbalzo Thalia con Karakas, lasciandogli una finestra per spigare Stoneforge che non avrebbe avuto se avessi sequenziato in maniera corretta. Spiga comunque non arriva (peraltro non gliela facevo in mano poiché non aveva deciso di rimuovere Thalia, a meno che non avesse intuito che era un abbocco), e la partita prosegue con me in netto vantaggio. Pochi turni dopo si palesa una situazione interessante dove entrambi commettiamo un errore: ho Thalia2.0 a terra con Fiala a 3, Angelo ha esplosivo a 1. Lui spiga Thalia perché ha necessità di rimuoverla dal board, io rimbalzo con Karakas, lui in risposta rompe Esplosivo. Il problema di questa sequenza è che lascia spazio alla giocata, corretta, che non ho visto sul momento: attivo Fiala, in risposta rimbalzo Thalia, in modo da far risolvere l’abilità di Fiala a prescindere dall’utilizzo di Esplosivo. Rompendo Esplosivo prima di spigare questo non sarebbe stato possibile. Comunque, poco dopo si trova costretto a forzare Thalia1.0 quando finalmente la ripropongo, con la copia di backup ancora in mano, perdendo così Counterbalance che dopo aver distrutto Fiala era diventata il suo piano (abbiamo ridiscusso la partita). Riesco quindi a portarla a casa.
G2: Ho un’ottima mano con Fiala, creature e denial. Parto terra Fiala, di secondo potrei giocare Thalia ma preferisco utilizzare Porto per prevenire Mentore di terzo al quale non avevo risposta, purtroppo arriva Wear/Tear su Fiala che inverte completamente l’inerzia del game: subito dopo la mia Thalia2.0 Mentore scende a dettar legge. Ho Cataclysm ma Angelo fa una corretta tempo play spigando Thalia nonostante Karakas e inizia ad impostare una race. Prima di poter lanciare Cataclysm ho bisogno di una creatura sul board o morirò da Mentore, quindi ripropongo Thalia sperando di sopravvivere ancora un turno. Sopravvivo e Cataclysm risolve, ma Angelo ha ancora spell da giocare e riesce a chiuderla facilmente.
G3: apro una mano non entusiasmante ma a mio parere non mulligabile, dato che ricercare aggressivamente Fiala postboard rischia di essere un piano fallimentare viste le varie risposte sidate dall’oppo. La mano in questione è Wasteland, Pianura, 2 Revoker, Thalia1.0, Thalia2.0, Warping Wail. Anche stavolta Angelo non ha Cappa, io topdecko Mistica e la gioco per Batterskull. Lui Tundra-Spiga. A questo punto posso ipotizzare che sia in screw, pescare una terra mi aprirebbe le opzioni Thalia1.0+slando o Thalia2.0, probabilmente la più safe dato che Warping Wail sotto Thalia1.0 costerebbe 3 e preferirei quindi avere la quarta terra prima di slandare. Purtroppo la terra non arriva, per cui tappo 2 e vado con Thalia. Angelo successivamente Branzerà, troverà le terre e la partita si trasformerà in uno stupro, con Jace accompagnato da Terminus, Spighe e anche un Esplosivo che fa un 2x1. Purtroppo è stata la partita meno giocata delle tre, ma complimenti vivissimi ad Angelo che, come mi è stato riferito da Pensa che osservava la partita seduto alle sue spalle, ha giocato mostruosamente bene durante l’intero match.

Accetto la sconfitta con totale tranquillità, mi sono goduto la partita e ho perso da un giocatore che stimo immensamente e con cui sono in ottimi rapporti. Lo split al 50 rende la cosa ancora meno amara, gli faccio dunque l’in bocca al lupo, sistemiamo gli ultimi dettegli dello split e mi avvio a cena dai soliti spanati cinesi con Davide e Nicolò, per poi tornare finalmente a casa.

There And Back Again

Nel complesso è stato un’esperienza davvero indimenticabile, tanto per il risultato a lungo inseguito e finalmente raggiunto, tanto per l’enorme calore che ho avvertito nei miei da parte dei vari amici e anche da ragazzi appena conosciuti.
Credo onestamente di aver avuto la necessaria dote di fortuna, sia nelle pescate, sia nei matchup, sia in qualche errore degli avversari, ma mi prendo il merito per la scelta del mazzo e la sua build studiata nei minimi particolari, specialmente per quanto riguarda la Sideboard.
Credo inoltre di aver pilotato il mazzo piuttosto bene (anche se sicuramente non alla perfezione), nonostante fosse la mia prima uscita con esso in un torneo importante, e penso che il fattore determinante sia stata l’approfondita conoscenza del matchup con il miglior mazzo del formato, che ho avuto la “fortuna” di incontrare per ben quattro volte in svizzera, prima di perdere da uno dei suoi migliori piloti (se non il migliore) a livello mondiale. Peccato, perché l’appellativo di Miracleslayer iniziavo a sentirlo mio.
Volendo essere banali ma assolutamente sinceri, ho già iniziato a pensare a quello che è stato un bellissimo punto di arrivo come a un nuovo punto di partenza. Dovrò iniziare a pensare anche al titolo del prossimo report…

Tempo di props&slops:

PROPS:
+ a Federico Bernardi che ci sente più di me per farmi giocare sto mazzo (e già io ci sentivo come un cavallo...) e mi supporta da casa durante tutta la giornata mentre lo aggiorno dopo ogni round.
+ a Nicolò Pensa che si dimostra sempre un ottimo compagno di viaggio e di testing. Mi dispiace che abbia avuto un weekend sfortunato (centrando comunque la top32 in Legacy), ma ha già dimostrato di avere grandi qualità e si rifarà sicuramente.
+ agli altri compagni di viaggio. Gandini che fa Top8 al Modern con la sua bellissima lista di Goryo's Vengance, Faina che ancora non riesce a rompere la maledizione dell'Ovino, Ricci e Nardelli che mi seguono nella scelta del mazzo anche se con minor fortuna del sottoscritto, Memories che è semplicemente Memories, oltre che il mio sogno erotico più ardente.
+ a Angelo, Tomas e Ivan, meraviglioso condividere di nuovo un risultato così importante con giocatori che rispetto a tal punto. Ringrazio Angelo per avermi sempre espresso la sua stima, dimostrandola anche con i fatti accentando lo split; Tomas perché le amicizie che nascono dopo 50 minuti di match sono il motivo per cui gioco a figurine; Ivan per i test sempre utili su Cocka in cui cappello infinito e/o gli sculo in faccia ma non se la prende, e per il supporto durante il torneo.
+ ai ragazzi del Wooded Team, gruppo meraviglioso di cui mi sembra di far parte ogni volta che li incontro. Menzione speciale a Claudio (che vale tantissimo e tornerà a dimostrarlo), Tasso (perdona le sculate in testing, bro!) e il povero Riva (in grado di perdere da un opto che mulla a 3).
+ ai ragazzi stranieri (esteri, cit. Pensa) che non ho occasione di incontrare spesso, ma con cui continuerò a tenermi in contatto in attesa del prossimo torneo. Tomas Vlcek, Pascal Wagner, Marius Hausmann, Johannes Gutbord, Guillem Salvador, always a plausure!
+ a Matteo Facchini per il più bel messaggio di complimenti.
+ al culo.
+ a Warping Wail, tech della giornata che mi ha regalato 3 game.
+ a Sword of Fire and Ice, con cui giocavo da piccolo e che mi ha accompagnato in top8 ora come due anni fa.
+ a Flickerwisp che con Fiala è la carta più figa del mondo.
+ a Niccolò Alterini per il Prelato dell'ultimo secondo.
+ ai miei oppo, tutti corretti e molto sportivi.
+ a tutti i ragazzi che mi hanno supportato, con una partecipazione che proprio non mi aspettavo e che mi ha davvero emozionato. Vi citerei tutti ma siete troppi e non voglio correre il rischio di dimenticare qualcuno. Siete fantastici!
+ alle mie palestre: l’EBT di Lucca per il Legacy, l’Antisocial Team con Tiziano, Giacomo e Nico per gli altri formati, il Jolly Troll di Lucca di Marco, Piero, Nicola e Francesca che mi ha fatto innamorare del limited e imparare davvero tantissimo.
+ a Gianluca Boose e Magic Titans per la fiducia, la stima e lo spazio concessomi. Avevo promesso un report dopo il torneo e sono felicissimo di poterlo scrivere raccontando una vittoria.
+ infine, a me stesso, per la voglia che ho avuto di ripetermi.

SLOPS:
- sinceramente, non vedo come possa trovarne dopo un weekend così...

Per una volta dunque, mi asterrò dal ricordarvi che la vita è una merda (cit.).

Ops…
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 Oggetto del messaggio: Re: “There And Back Again” – a Magic tale by Marco Montani
MessaggioInviato: mar 27 set 2016, 20:47 
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Bravo bravo bravo ^^ Ci ho sempre creduto che tu potessi ripeterti perchè sei cresciuto e chi voleva vederlo l'ha visto. Risultato meritatissimo.

Unica pecca: non hai confermato la top con il tuo petdeck ma l'hai fatto ugualmente, indice di voglia di fare e sperimentare.

Bravo Monta ;)


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 Oggetto del messaggio: Re: “There And Back Again” – a Magic tale by Marco Montani
MessaggioInviato: mar 27 set 2016, 21:50 
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Grande, come ti ho detto sei uno dei più meritevoli di questo risultato e non posso far altro che essere felice di condividerlo con te nuovamente!


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Memories of the Time ha scritto:
"You either die a Onesto-Player, or live long enough to see yourself become a Dredger"

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 Oggetto del messaggio: Re: “There And Back Again” – a Magic tale by Marco Montani
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Complimenti Monta, da quando ci siamo conosciuti a quel famoso Tarmo rimani uno dei miei giocatori preferiti, sia per capacità analitica del gioco, che per atteggiamento e correttezza..l'unico problema è il mostro Angelo =)

Spiace non esserci stato quest'anno, ma quest'anno va così. Sto per indossare l'Unico Anello e quindi il periodo è un po' incasinato XD

Ci si becca spero al Nebraska!!!


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robgladiator ha scritto:
santo padre è molto bravo a giocare..ma è un pò troppo sborone
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MessaggioInviato: mer 28 set 2016, 6:49 
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La verità è che ti ho prestato i porti solo perché avevano bisogno di farsi un giro :P

Come al solito i grandi risultati non la dicono tutta sul lavoro e l'impegno monstre che dietro di essi si nascondono...mai vero come lo è nel tuo caso!

Congratulazioni!!! :* :* :*


Patrick Chapin ha scritto:
...Nothing is even in the same zip code as Brainstorm...

Matt Sperling ha scritto:
Legacy is like a European beach, it’s okay to go topless

Goblin Sgravato ha scritto:
Next!
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 Oggetto del messaggio: Re: “There And Back Again” – a Magic tale by Marco Montani
MessaggioInviato: mer 28 set 2016, 13:54 
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Iscritto il: gio 19 mar 2009, 4:24
Messaggi: 918
Località: crema
Bravo Monta!Te l'ho detto che la mia fiducia era ben riposta,si felice ora,ma devi pensare a fare di più, sempre di più ora.Sono stracontento per te. :)


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 Oggetto del messaggio: Re: “There And Back Again” – a Magic tale by Marco Montani
MessaggioInviato: mer 28 set 2016, 14:53 
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Iscritto il: ven 31 ago 2012, 2:16
Messaggi: 327
Nickname Cockatrice: Hrothgar
Abbiamo giocato poco e, ahimè, solamente online ma sei stato disponibilissimo a scambiare dei pareri con me.
E' stato un piacere leggere questo tuo report, è chiara la soddisfazione che hai provato e mi fa piacere per te!
Complimenti!


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 Oggetto del messaggio: Re: “There And Back Again” – a Magic tale by Marco Montani
MessaggioInviato: mer 28 set 2016, 22:12 
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Iscritto il: mar 14 ott 2014, 17:47
Messaggi: 7
ancora congrats marco :)
risultato meritatissimo!
ora pronti per le prossime trasferte!

Nico
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